Poco fa ho guardato il confronto televisivo tra Giulia Corsini, vicepresidente di ProTest, e Loprete, l’animalaro che ha saccheggiato l’università di Milano mandando in fumo anni di ricerca sulle malattie neurodegenerative.
Sto cercando di recuperare la mandibola cadutami assistendo alla sconcertante sfoggio di ignoranza da parte di Loprete, pari soltanto all’arroganza dello stesso.
Loprete ha accusato i ricercatori dell’Università di Milano di dire il falso, giacché lui, essendo venuto in possesso dei “protocolli” (i documenti che ha rubato durante l’irruzione) e leggendoli (li sta ancora “esaminando”, come prove di eventuali reati commessi dai ricercatori, insomma si sostituisce al magistrato, questi animalari sanno fare tutto, scienziati, magistrati, professori, filosofi, tutto) ha scoperto che le ricerche non erano incentrate sulle cura di malattie neurodegenerative, come affermato dai ricercatori, bensì – udite udite – si testava la nicotina!!! Le sigarette!!!
E quindi Loprete gioca sull’inutilità della sperimentazione, di queste povere bestiole sottoposte ad orrende sofferenze per testare la nicotina che 1) è un vizio umano, perché devono pagare gli animali per un nostro vizio?! 2) tanto sono secoli che l’uomo fuma, lo sappiamo già che viene il cancro!!
Loprete, insigne luminare della Scienza, che a fine trasmissione ha asserito di voler – testualmente – indicare una nuova via alla scienza, evidentemente non ha capito che le parole “recettore nicotinico” che ha letto su tali documenti, non riguardano affatto la nicotina ed il consumo di tabacco! Si tratta di canali ionici transmembrana localizzati a livello delle sinapsi! E guarda caso, sono oggetto di studio proprio nell’abito delle malattie neurodegenerative, compatibilmente con quanto asserito dai ricercatori.
Insomma, questo Loprete fraintende, prende fischi per fiaschi e lucciole per lanterne, perché è un grandissimo ignorante in scienza e non è in grado di comprendere nemmeno la lettura di un testo scientifico, eppure sulla base di ciò che non riesce a comprendere non indugia ad accusare i ricercatori di mentire e pretende niente meno di indicare una nuova via alla scienza.
Loprete si conclama degno rappresentate dell’animalaro medio.
E poi chiede trasparenza, chiede le “vetrine ai laboratori”… quello che avviene nei laboratori è accessibile a chiunque, basta leggere le pubblicazioni scientifiche (su PubMed) nelle quali sono descritte nel dettaglio le procedure adottate. Ma evidentemente a Loprete non interessano le ricerche ed il loro scopo, a Loprete interessano esclusivamente le immagini e l’impatto emotivo che esse suscitano, ciò lascia supporre che Loprete giudichi per immagini (indice di primitività) e non per valutazioni razionali dei fatti; per questo chiede che vengano messe le “vetrine” ai laboratori… ma che ne dice, Loprete, di mettere le vetrine anche ai reparti ospedalieri nei quali sono ricoverati pazienti affetti da orribili malattie che la ricerca – da lui ostacolata – si prefigge di curare?
Durante il dibattito televisivo sono state anche trasmesse le immagini della “vivisezione” (portate da Loprete? Possibile che senza immagini gli animalisti non riescano a comunicare?!) che ormai conosciamo benissimo perché è da anni che gli animalisti bombardano internet con le solite immagini anacronistiche e decontestualizzate… ma, per un giudizio completo, quelle immagini dovrebbero essere sempre accoppiate alle immagini dei malati: far vedere solo una parte dei fatti è l’inganno principale di qualsiasi propaganda, è il modo in cui gli animalisti condizionano l’opinione pubblica a credere che i ricercatori (i “vivisettori” come li ha chiamati Loprete) sono dei “mostri sadici che torturano animali”, la propaganda animalista non mostra mai l’altra faccia della medaglia, ovvero i ricercatori che sviluppano le cure che salvano la vita ad un numero incalcolabile di malati sofferti.
Se i vostri figli si ammaleranno di una qualche orribile malattia, l’etica di “paladini della giustizia” come Loprete non vi sembrerà più tanto “superiore”.
Infine, che Loprete non si permetta di di accusarci di essere “manovrati”, questa è una accusa gravissima e mi auguro che ProTest voglia sporgere querela, perché una simile calunnia non può passare impunita.
Posso comunque capire che per gente come Loprete sia inconcepibile che qualcuno possa reagire sinceramente in difesa della Scienza: oscurantisti come Loprete non riescono a comprendere cosa possa spingere alcune persone all’interesse verso la Scienza, per questo ci accusa di essere “manovrati”, lui evidentemente non capisce da cosa realmente siamo spinti e quindi la nostra difesa della sperimentazione animale se la spiega adducendo che siamo manovrati e che dietro ci sono interessi economici degli “sfruttatori di animali” coi quali, a sua detta, saremmo collusi.
Loprete non riesce a capire che impedire ad un biologo di studiare gli animali è come impedire ad un astronomo di osservare il cielo, il desiderio di comprendere il mondo che ci circonda è la caratteristica più alta e nobile della specie umana, è ciò che ci distingue dalle altre specie animali, ma gli animalisti proprio non riescono a concepirlo ed in questo sono più simili alle bestie che tanto difendono.
Gli animalisti ci accusano di agire per interesse economico (LOL gli stipendi dei ricercatori sono pietosi) perché soltanto in questo modo riescono a spiegarsi l’esistenza di qualcuno che difende la sperimentazione animale, questo perché gli animalisti non conoscono la curiosità ed il desiderio di comprendere i complessi fenomeni della fisiologia dell’organismo animale (a prescindere da quello umano)… concepire tale passione è qualcosa che esula dalle capacità degli animalisti, è come pretendere che delle galline sappiano ammirare un quadro di Caravaggio, se dai un quadro di Caravaggio alle galline, queste lo beccano e lo defecano, esattamente ciò che fanno gli animalisti con la Scienza.
Ad essere “manovrati” sono semmai gli animalisti: manovrati, condizionati, indottrinati e plagiati dalla propaganda della religione antispecista (religione a tutti gli effetti perché fondata sul dogmatismo) formulata da quattro pseudofilosofetti da strapazzo e che può influenzare soltanto menti prive di razionalità (che purtroppo sono tante e votano).
slide di Vegani? No, Grazie.
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