I Ringraziamenti di uno Scienziato

Non c’è nulla da aggiungere alle parole commoventi che abbiamo ricevuto.

Grazie.

Sono un neuroscienziato comportamentalista e lavoro ogni giorno con topi e ratti che tratto con dignità e, immancabilmente, affetto.
Nonostante sia dura doverli sacrificare, una volta finito il loro percorso sperimentale, stringo i denti e continuo.
Perché credo fermamente nell’indispensabilità della sperimentazione animale, sebbene non sia piacevole.
Perché se siamo a questo grado di sviluppo, benessere, durata e qualità della vita, è grazie a signori come Flemming, Jenner e tanti altri.
Perché il perseguimento della Conoscenza è un obbiettivo ben più nobile di tanti altri per i quali si sacrificano altrettante vite, ed in modo ben meno umano e compassionevole.
Perché “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir Virtute e Canoscenza”, e troppo spesso mi scontro con ottusi umanoidi che hanno ceduto il raziocinio in cambio di emozioni preconfezionate da ignoranti o persone in malafede.
Grazie, perché sono stanco di star male per dover dire addio a topini, ai quali mi sono affezionato, per trovare cure che gioveranno a persone che ciecamente e in totale ignoranza mi metterebbero al rogo.
Grazie, perché sapere che ci sono altre persone che resistono, baluardi di razionalità ed oggettivo empirismo, a questa tempesta di pressappochismo, falsità e francamente idiozia, è davvero un conforto.

Massimo

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