Lezioni d’Odio per Bambini

Questo inquietante disegno è stato fatto da una madre con il suo bambino. Osservatelo bene.

Lasciamo perdere che le persone che condannano, i ricercatori, sono gli stessi che salvano la vita a madri e bambini, lasciamo correre che li condannano in base alle calunnie e alle falsità della propaganda antivivisezionista… quello che mi sconcerta è vedere madri che instillano l’odio nei propri bambini. C’è chi questa manifestazione d’odio la chiama “sensibilità”: il Comitato Montichiari Contro Green Hill che ha organizzato la seguente iniziativa.

[fonte]

Sebbene non si professi tale, l’Antispecismo è una religione a tutti gli effetti, e come ogni religione il proselitismo è più semplice ed efficace se condotto sui bambini, la cui mente è ancora malleabile ed indifesa nei confronti del plagio degli adulti.
Perlomeno l’ora di religione (del Cristianesimo) ci ha insegnato i valori della pace, della fraternità e del “porgi l’altra guancia”, mentre l’Antispecismo si mostra sempre più spesso la religione dell’odio, dell’intolleranza, della prepotenza, della vendetta e del pregiudizio.

Nella raccolta di disegni del comitato figura anche il seguente tema, trascrivo il testo per renderlo meglio leggibile:

Io vorrei che la vivisezione non esistesse perché è solo pura cattiveria.
Le persone che fanno questo lavoro non sono degne di essere chiamate esseri umani, sono cattive ed egoiste, sottraggono la libertà ai cani, li privano di una morte dignitosa e li tengono in gabbie prive di spazio.
Io vorrei fare il contrario, mettere gli uomini che vivisezionano gli animali dentro le gabbie, vorrei spaventarli a tal punto da fare capire quello che provano gli animali. Tu sei d’accordo con me?


Chi ha riempito la testa di questo bambino con falsità sul conto dei ricercatori e chi l’ha caricato di un simile odio? Chi è il responsabile di questo sfacelo?
La scuola dovrebbe allevare i bambini alla civiltà ed insegnare loro i valori di convivenza civile e del rispetto per il prossimo, Non istigarli all’uso della violenza, Non esortarli alla “giustizia” fai da te e al barbarico “occhio per occhio, dente per dente”. La scuola dovrebbe insegnare a far capire le ragioni dell’altro e, se queste ragioni non si condividono, a dirimerle per vie civili.

L’iniziativa è diffusa anche su facebook dallo stesso comitato. La presentazione è rigorosamente in caps lock, segno di maleducazione, vietato dalle regole della Netiquette perché equivale a strillare, a voler prevaricare sui commenti altrui, ed in effetti la cosiddetta “sindrome del caps lock” è piuttosto diffusa tra gli animalisti, il ché denota il loro carattere.




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