Animalisti che pianificano reati su Facebook… e chiedono di essere Arrestati!

Lo scorso 24 Maggio abbiamo pubblicato l’articolo intitolato Animalisti che Pianificano Reati su facebook nel quale riportavamo lo screenshot relativo alla progettazione di nuovi furti di cani di Green Hill, in occasione della seguente manifestazione avvenuta il 27 Maggio.
Molti lettori hanno inviato email alla questura di Brescia inoltrando il nostro articolo, ed a quanto pare le segnalazioni hanno avuto effetto perché la polizia era presente ed ha fatto scudo respingendo gli attivisti. Due di essi hanno tentato di tagliare la recinzione per intrufolarsi ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine e portati in questura. Un resoconto più dettagliato lo fa una partecipante stessa, Ella Selva (chiaramente un nick), dal suo blog:

ho conosciuto bella gente, convinta e disposta ad andare fino in fondo […] c’e’ troppa divisione all’interno del movimento, non serve a un cazzo essere amici su Facebook e non riuscire ad organizzare un coro o un’iniziativa o un assalto a 4 poliziotti ciccioni […] In prima fila, mentre i poliziotti distribuivano spintoni e menavano le mani, mentre la tensione aumentava ho avuto la netta sensazione di fare qualcosa di buono e di essere nel giusto.
Abbiamo dovuto desistere. Avrebbero usato i manganelli e oltre a farci arrestare ci avrebbero fatto del male.
Maltrattati e scortati in questura due ragazzi che hanno provato a bucare e non sappiamo nemmeno la strada imboccata per portarli via…
Su per i campi ? Ci abbiamo provato e c’e’ chi alla rete di Greeen Hill e’ riuscito ad arrivare, purtroppo le forze dell’ordine erano ben organizzate e ben schierate… e noi sempre 4 gatti.
Ma se fossimo stati di piu?
Noi siamo pronti per la prossima volta.

[fonte]

Ma è proprio il caso di dire “il lupo perde il pelo ma non il vizio” perché, più ostinati che mai, gli animalisti continuano a pianificare l’invasione, la devastazione ed il saccheggio di Green Hill impudentemente su facebook, come mostra il seguente screenshot.
Per il link all’evento clicca qui.

Animalisti che Pianificano Reati su Facebook II - 01

Ma chi è questa Tiziana Cuore di Animale, che tanto millanta le proprie deprecabili azioni?
Visitando il suo profilo pubblico si scopre che è, presumibilmente (se lo è davvero o meno spetta stabilirlo ai magistrati) una degli autori dei reati compiuti lo scorso 28 aprile a carico di Green Hill.
Il viale sullo sfondo della fotografia sembra essere quello di Montichiari ed il gruppo di persone in lontanaza si direbbero manifestanti. L’abbigliamento è primaverile per cui ci sono gli elementi per sospettare che si tratti delle reato compiuto lo scorso 28 Aprile.
Leggendo i commenti restano pochi dubbi.

Animalisti che Pianificano Reati su Facebook II - 02

Non è la prima sospetta autrice di furto di cani di Green Hill che individuiamo semplicemente navigando sulle pagine pubbliche di facebook. La sera stessa dei fatti abbiamo notato quest’altra conversazione.

Animalisti che Pianificano Reati su Facebook II - 03

Il prezzo di un Beagle di razza si aggira intorno a € 700.00, ma quelli di Green Hill non sono normali Beagle, sono esemplari per i quali si certifica l’anamnesi e la crescita in ambiente asettico, condizione necessaria per non alterare i risultati sperimentali, perciò il prezzo di tali Beagle si aggira intorno ai € 3.000.00.
Ma lasciamo perdere il danno economico che ha subito l’azienda e leggiamo cosa è accaduto, ai cani a causa dell’irruzione animalista, dall’articolo di Elisa Bonomelli del Giornale di Brescia.

MONTICHIARI Cani calpestati, aborti spontanei, madri che per lo spavento e lo stress subiti hanno perso il latte per i propri cuccioli. Per i vertici dell’azienda Green Hill, che alleva cani beagle per la vivisezione [sarebbe stato meglio che la Bonomelli non avesse usato questo termine forviante ed anacronistico] a Montichiari, è quanto successo sabato 28 aprile, cioè quando decine di attivisti hanno fatto irruzione nel capannone dove vengono tenute le madri e i cuccioli. «I danni ammontano a circa 200mila euro – ha detto l’amministratore di Green Hill – Abbiamo perso decine di cani e altri sono stati maltrattati». Un danno che l’azienda è determinata a far pagare fino in fondo ai responsabili del blitz animalista, che sono stati denunciati da Green Hill: «Sono professionisti della protesta, una minoranza violenta e intollerante», dicono dall’azienda. Proprio quell’irruzione sarebbe la prova che «si è perso di vista l’obiettivo etico, pure condivisibile, del benessere animale – ha detto il responsabile veterinario dell’allevamento». Per questo i vertici dell’azienda hanno voluto farsi portavoce del disagio degli abitanti di Montichiari: «I cittadini sono esausti – dicono -: ne hanno abbastanza di essere sbattuti in prima pagina, di ritrovarsi muri imbrattati, auto danneggiate, di ricevere telefonate minatorie. Siamo dispiaciuti per ciò che la cittadinanza di Montichiari e i nostri 25 dipendenti devono sopportare»

Animalisti che Pianificano Reati su Facebook II - 04


Post scriputm

Dato che è la stessa Tiziana Cuor di Animale che invoca di essere arrestata, scrivendo “meglio in galera che in un mondo simile”… direi che la si potrebbe accontentare segnalandola alla questura di Brescia, il cui recapito lo trovate cliccando qui.


[MV]

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