L’inganno Animalista


ATTENZIONE, QUESTO ARTICOLO CONTIENE IMMAGINI MACABRE CHE POTREBBERO TURBARE IL LETTORE, SI CONSIGLIA DI NON PROCEDERE NELLA VISIONE SE NON LO SI RITIENE OPPORTUNO.

Il lavaggio del cervello operato dalla propaganda animalista è molto semplice, esso consiste nel: 1) ripetere incessantemente i soliti banali e forvianti slogan, 2) mistificare la scienza e 3) diffondere immagini ad alto impatto emotivo falsamente attribuite alla “vivisezione”.

Praticamente ogni articolo di questo blog si occupa di smentire e confutare la mistificazione scientifica e gli slogan forvianti della propaganda animalista. Il presente articolo serve a raccogliere le immagini falsamente attribuite alla sperimentazione animale.

Immaginate che qualcuno vi accusi di omicidio attribuendovi foto false e costruite ad arte, e a causa di tali foto vi si giudichi pubblicamente come un assassino… sarebbe un fatto alquanto grave… bene, questo è esattamente il tipo di diffamazione che i ricercatori subiscono a causa della propaganda animalista.

Inoltre la propaganda animalista inganna il popolo, fa credere che la sperimentazione animale consista nelle immagini che propone, ed il popolo così ingannato finisce per pretendere l’abolizione della sperimentazione animale… in pratica gli si fa credere ciò che non è, e perciò il popolo esprime una cosiddetta volontà viziata.

Questa immagine postata a questo link dalla pagina L’Olocausto Animale, ha raggiunto quasi 200 condivisioni in poche ore, ed il numero continua a crescere. Si tratta inoltre di condivisioni virali, ovvero il post viene condiviso anche da altre pagine animaliste e da lì ulteriormente condiviso da altri utenti. Come sta avvenendo per la stessa foto a questo link, la pagina intitolata Marcia su Roma in Difesa dei Diritti Animali (il nome eloquente evoca l’avvento del fascismo) registra al momento ulteriori 84 condivisioni.

… ma questa fotografia riguarda la sperimentazione animale??

NO!!

È una fotografia scattata nel set cinematografico del film intitolato Una Lucertola con la Pelle di Donna del regista Lucio Fulci e risalente al 1971. Si tratta quindi di pupazzi! Potete constatarlo voi stessi consultando la recensione del film a questo link: in basso si vede una foto degli stessi pupazzi e l’autore della recensione inoltre racconta:

La scena costò al regista un processo intentato da una società protettrice degli animali, che Fulci vinse portando in aula i cani finti, creati da Carlo Rambaldi.


La foto, postata a questo link, non riguarda la sperimentazione animale come viene fatto credere… anche per gli inesperti basterebbe un minimo di ragionamento per intuirlo (gli scaffali in metallo arrugginito di certo non fanno parte dell’arredo di un laboratorio scientifico), ma questo genere di foto punta all’emotività e l’emotività pregiudica il ragionamento, viene dunque accettato il messaggio “vivisezione” senza sollevare il benché minimo dubbio.

La foto riguarda un caso realmente avvenuto in Cina: una donna, chiaramente disturbata, adottava gatti per ucciderli (per approfondimenti cliccare qui). Non si tratta dunque di un falso, ma di una foto falsamente attribuita alla sperimentazione animale, perciò risulta particolarmente ironico che a condividere tale inganno siano state pagine intitolate Solo La Verità Vi Renderà Liberi (“verità”?! LOL) e Un popolo informato è un popolo libero (“informazione”?! LOL).



Aggiornamento del 4 Settembre 2012, ore 13:53


Usciamo dall’ambito della sperimentazione animale e guardiamo all’altra grande causa animalista: la veganizzazione dell’universo.
Anche in questo ambito i soliti animalisti fanno ricorso ad immagini falsamente attribuite per “sensibilizzare” (sarebbe più appropriato “traumatizzare”) le persone, dissuadendole dal consumo di carne.

La presente fotografia, riportata dalla pagina L’Olocausto Animale a questo link, riguarda in realtà l’epidemia di BSE che colpì i bovini della Gran Bretagna verso la fine degli anni ’90, come potete verificare in questo archivio fotografico. Una fotografia della medesima catasta di bovini (anche presente nell’archivio), sebbene scattata con un inquadratura diversa ed in un momento diverso, è stata pubblicata dall’illustre rivista scientifica Nature proprio in merito al caso BSE, come potete vedere a questo link. La stessa foto pubblicata da Nature la ritrovate con un inquadratura più espansa, nella quale risulta più facile notare che si tratta dell’identica scena, a questo link.



Aggiornamento del 6 Settembre 2012, ore 15:42


Viene da chiedersi come sia possibile che una pagina che inneggia alle azioni criminali degli ALF, operi da lungo tempo indisturbata su faceboook, ma sorvoliamo e vediamo le loro “argomentazioni scientifiche”. Nella didascalia della seguente foto (che trovate qui) si legge “Questo non curerà il cancro a nessuno”… e qui siamo d’accordo, dato che la fotografia riguarda un lancio spaziale della Nasa, antecedente a quello umano, per testare il mantenimento delle funzioni vitali all’interno dell’abitacolo in orbita e verificare la schermatura alle pericolose radiazioni spaziali.

La stessa fotografia, ma inserita nell’esatto contesto, la trovate a qui.
Da notare inoltre l’espressione dello scimpanzé ed il modo in cui protrae il braccio verso l’operatore, gesti che, ad una mente irrazionale, potrebbero apparire come un moto di supplica, cosa che ovviamente non è, dato che lo scimpanzé non è affatto consapevole che sta per essere inviato nello spazio.


Non da meno è il Comitato Montichiari Contro Green Hill che propone la seguente fotografia a questo link.

La stessa fotografia compare sul National Geographic , da cui estraggo:

A squirrel monkey named Baker peers out from a 1950s NASA biocapsule as she’s readied for her first space mission.

Che tradotto vuol dire: “una scimmia scoiattolo, di nome Baker, guarda fuori dalla biocapsula del 1950 della NASA pronta per la sua prima missione spaziale”.



Aggiornamento del 11 Settembre 2012, ore 19:40


Boicottare L’Oreal con foto falsamente attribuite ai test dermatologici!

Per visualizzare il post originale della pagina Eco(R)esistenza, clicca qui.


Per visualizzare l’album della pagina Il Mondo di Giò, clicca qui.


Per visualizzare l’articolo originale de Il Cambiamento clicca qui

Per visualizzare l’articolo originale di UnaEcoAnimali clicca qui.

… e chissà quante altre volte in quanti altri siti questo coniglio affetto da scabbia è stato usato per rappresentare una spropositata lesione causata da test dermatologici. La foto, il cui autore si chiama Orlando Diaz, fa parte di un archivio fotografico per veterinari, questo qui.



Aggiornamento del 30 Settembre 2012, ore 13:30


Questo ignaro signore, qui accusato di essere un magnaccia di Orangutan…

… è in realtà il custode di uno zooparco in Indonesia, come dimostra il servizio fotografico del Los Angeles Times visibile qui.



Aggiornamento del 9 Novembre 2012, ore 13:24


Per la seguente foto ringrazio Luciana, un’animalara che è venuta a postarcela sulla pagina.

Il cane nella foto mostra la tipica lesione cutanea causata dalla Rogna, un Veterinario degno del proprio titolo se ne accorgerebbe con un colpo d’occhio.
Non so cosa rappresenti tale fotografia nella mente degli animalisti, forse credono che si tratti di lesioni dovute ai test dermatologici di cosmetici? Ma per i test dermatologici si usano i conigli, non i cani! E, ad ogni modo, tale categoria di test verrà abolita in UE a partire dal 2013.
Verosimilmente agli animalisti non interessa neanche cosa dovrebbe rappresentare tale foto, loro non ragionano, non si fanno domande, non hanno dubbi, le loro azioni sono unicamente dettate da pulsioni emotive, e simili fotografie scatenano le loro reazioni emotive e tutto il resto non conta nulla. Questo comportamento è estremamente dannoso perché porta ad agire sulla base del pregiudizio, compiendo gravi errori che pagheranno principalmente gli altri. Nel caso specifico, a pagare saranno gli stessi animali che gli animalisti intendono salvare e le persone ammalate. A danneggiare le persone ammalate è ovviamente il ritardo nella scoperta di cure dovuto all’ostruzionismo animalista verso la ricerca biomedica, a danneggiare gli animali sarà ad esempio l’emendamento Brambilla appositamente concepito per far chiudere Green Hill e che vieterà l’allevamento di animali da sperimentazione sul territorio italiano (ciò comporterà un grave aumento della sofferenza animale perché gli animali dovranno essere importati dall’estero e con tutta probabilità allevati in paesi dell’est dove non esistono norme a tutela del benessere animale).

Dato che gli animalisti sono grandi riciclatori di immagini, ho fatto alcune ricerche in rete ed ho scoperto che la foto in questione è stata usata, appunto, per una campagna contro Green Hill, dando dà intendere a gente ignara che quella foto fosse rappresentativa della sorte dei cani di Green Hill o del trattamento degli stessi ad opera dell’allevamento.


Per visualizzare l’articolo originale da dove è tratto lo screen, clicca qui.

Ma l’autore dell’articolo qui in alto, dove avrà preso tale fotografia? Molto probabilmente da uno dei più grandi distributori di immagini sulla “”vivisezione”” della rete: laVeraBestia.com.

Come detto, il soggetto fotografato, è visibilmente affetto da rogna, ma come facciamo ad esserne sicuri oltre ogni ragionevole dubbio? Da dove proviene la foto?
Bene, per risponde a tali domande ho fatto una ricerca ed ho trovato che la fotografia in questione appare per la prima volta su internet nel 1999, su di un sito spagnola che parla della situazione dei canili spagnoli, precisamente qui. Quindi quello è un cane randagio, affetto da rogna, e mantenuto all’interno di un canile in Spagna.



Il presente articolo verrà progressivamente aggiornato aggiungendo ulteriori immagini che la propaganda animalista attribuisce falsamente alla sperimentazione animale. Eventuali segnalazioni da parte dei lettori saranno gradite.


[MV]

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435 thoughts on “L’inganno Animalista

  1. Una cosa grave è non vedere nessuno, o quasi, degli iscritti a tali pagine cambiare opinione dopo aver visto altri punti di vista. O addirittura prove certe. Un fatto ancora più grave è che la maggior parte nemmeno concepisce il fatto che quello che propinano queste fogne sia una emerita e solenne puttanata.

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    • Non mi piacciono le categorie, e non mi piace definirmi animalista, ma lo sono di fatto. Dovete capire una cosa :
      1) Quelle immagini e quelle didascalie sono condivise su Internet da persone comuni che hanno dei sentimenti (giusti) verso animali. Volendo fare visualizzazioni, e vedendo quelle immagini, a primo impatto attribuiscono il tutto allo sfruttamento e al maltrattamento degli animali, senza fare controlli ulteriori… Sono persone che non rappresentano nessuna entità, che sbagliano perchè non si informano… Questo dovrebbe screditare gli animalisti in generale? Dimmi perchè.
      2) Purtroppo la sperimentazione animale non è una storiella inventata, esiste e va abolita. Me ne sbatto il beneamato cazz* che prodotti e cosmetici vanno testati prima di essere messi in commercio, falli naturali, usa prodotti naturali e sperimentali su te stesso se tanto tieni al guadagno… C’è qualcosa di male nell’essere contrari? Meritano del male per la nostra stupidità?
      3) Non si tratta semplicemente di sperimentazione animale, ma anche di allevamenti intensivi, crudeltà, sfruttamento e maltrattamento. Essere contrari a ciò è sbagliato? Perchè dovrebbe esserlo? Tutti gli esseri viventi hanno diritto a vivere bene, se pensi il contrario hai qualcosa che non ti funziona bene in testa. Se il mondo va a puttane è proprio per l’arroganza e la presunzione dell’uomo. “Me ne frego!” Ed ecco i risultati.
      4) Ovvio che vedendo queste foto non cambio idea… Sarei un cretino se lo facessi. Ora so, fortunatamente, che spesso le immagini che vedo e che mi rattristano sono probabilmente fraintese o false. E so che molti degli Admin delle pagine web non si informano prima di sparare sentenze. Ma il mio ideale rimane. Gli animali devono essere lasciati in pace, vanno rispettati e trattati bene.
      PS. Ti ricordo che la parola “animalismo” non si collega con parole del tipo “religione” “lucro” “setta” “politica”… Non ci guadagnano nulla, persone che si allineano al tuo modo di pensare portano guadagno? No. Si battono per qualcosa di giusto, e se un misero utente di facebook fa quei link senza informarsi di certo non lo fa per guadagnarci o per abbindolare le persone ma perchè è un incompetente e non si informa! Quelli che come gli utenti di questo sito si credono fighi andando contro gli “animalisti” sono patetici. Seguono la moda. La moda di essere cinici e razionali. Fidatevi, non vi riesce bene… Sopratutto perchè cercate di dimostrarlo ad ogni costo… Chi lo è davvero, se ne sbatte di fare la guerra sui commenti come dei ritardati per vedere chi ha ragione… I creduloni siete voi che pendete dalle labbra delle altre persone. Informatevi per contro vostro, non basatevi su parole postate da siti web contro la sperimentazione animale prendendo per vero tutto. Qui accade la stessa cosa che sui siti “animalisti”, vengono inculcati concetti basandosi su delle cose ridicole. E’ vero quelle pagine internet hanno sbagliato, ma sono stati errori umani di utenti che magari non hanno nemmeno la maggiore età… Basta davvero così poco per dire :”Tutte stronzate quello che dicono gli animalisti?”. Se è così state messi peggio voi delle persone che hanno postato quelle immagini spacciandole per vere…

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      • 1) perché le campagne animaliste sono basate quasi per intero sulle immagini fuorvianti.
        2) non meritano del male. Ma noi abbiamo bisogno di loro, quindi purtroppo lo subiscono lo stesso.
        3) i diritti non si hanno per natura, si acquistano con l’azione nel mondo. Gli animali avranno diritto a vivere bene quando potranno difendere un tale diritto, o quando qualcuno lo acquisterò per loro.
        4) buon pro ti faccia. Noi continueremo a fare informazione però.

        Il fatto che quello che dicono gli aninalisti sulla SA siano stronzate non è dimostrato da questa immagine, ma ANCHE da questa immagine. Questo blog è praticamente un lunga dimostrazione di tutte le cazzate dette dagli animalisti. Che poi onestamente difendere la SA sia diventato una moda mi giunge nuova. Mi sembra molto più alla moda l’animalismo.

        [OI]

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      • Probabilmente ci sono migliaia di animalisti in buona fede, ma la buona fede non è quella di chi, vedendo un’immagine shockante, aggredisce gente a caso per placare il malessere che gli suscita, è quella di chi impara a controllare lo shock per fare quello di cui c’è bisogno.

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      • Andrea, hai espresso perfettamente ciò che pensavo leggendo l’articolo, mi trovo completamente d’accordo con te!

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      • anche io non amo definirmi un’animalista e non amo nemmeno che mi si definisca sadico assassino asservito alle lobbies farmaceutiche solo per il fatto che ritengo eticamente doveroso sponsorizzare e difendere la ricerca ed è per questo che reagisco a certe palesi assurdità , stai dicendo che dovremmo aderire da un’etica che ci costringe ad assistere inermi alla sofferenza del genere umano per evitare di essere responsabili della sofferenza del mondo animale e questo non ha alcun senso.

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      • Fino a prova contraria, in questo blog sono presentati i documenti citati e le prove di ciò che viene asserito. Ha senso parlare di “diffidenza” quando vengono proposti discorsi che non appoggiano su niente, e qui per certi versi accade l’opposto.

        In secondo luogo, tanto per mettere i puntini sulle ‘i’ e dimostrare nel verso senso del termine che anche gli animalisti i loro compromessi li fanno eccome, tu per scrivere codesto messaggio hai usato una macchina, che sia essa un computer o uno smartphone. Ora, per la produzione di un tale oggetto hai idea di quale sia stato l’impatto ambientale? Anche solo considerando i trasporti, quindi ignorando le fasi di estrazione di risorse prime (impatti locali), credi di non aver danneggiato alcun ecosistema?

        Probabilmente, per stare su facebook a cazzeggiare insieme ai tuoi amici, avete indirettamente ucciso più animali di quanti ne potrà mai uccidere un ricercatore in dieci anni.

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      • cito…” …Me ne sbatto il beneamato cazz* che prodotti e cosmetici vanno testati prima di essere messi in commercio, falli naturali, usa prodotti naturali…”

        Naturali… come se le molecole di origine naturale fossero automaticamente non dannose per l’uomo… ti dico una cosa… un giorno vai a fare una passeggiata in campagna, cerca bene delle belle piante alte, con dei fiori viola bellissimi. Naturali. Adesso prendi e mangia una di quelle piante. Tanto è tutto naturale…no?
        Poi ti vengo a trovare in unità coronarica, se ci arrivi.

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      • Pienamente d’accordo con te, ringrazio l’articolo per aver smascherato i falsi, però Andrea ha pienamente ragione e chi risponde che ‘i diritti non esisotno per natura ma vanno conquistati e difesi’ ha già dimostrato tutta la sua cultura.

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      • Shelly non ho capito in che senso dici che chi afferma “i diritti […] difesi” ha già dimostrato tutta la sua cultura. Perché è effettivamente così: il diritto è un’invenzione umana, punto. Non c’è altro da aggiungere. In natura il diritto non esiste, tutto ciò che non può essere governato dalle leggi umane è governato dalla legge del “survival of the fittest”. Nessun’altra legge: se un essere umano è svantaggiato rispetto agli altri ci sono delle leggi che lo tutelano (come nel caso di chi ha disabilità più o meno gravi, fisiche o mentali che siano), se un animale in natura è svantaggiato è il primo che muore. La gazzella più lenta viene uccisa e mangiata dal leone, non ci sono leggi che la tutelino, nemmeno all’interno del branco, che piuttosto tende a lasciarla perdere in quanto elemento debole ed inadatto al proseguimento della specie.
        Non esiste neppure il diritto di non soffrire in natura: i predatori se ne fregano del dolore della preda, e te ne accorgi se cerchi su YouTube “baboon eating gazelle alive” (è necessario avere un account con cui dimostrare la maggiore età a causa dei contenuti violenti per visualizzare il video): in questo video si vede un babbuino mangiare un cucciolo di gazzella palesemente vivo.
        Nessuna legge umana consente una cosa simile, ma in natura è una cosa normale, esattamente come in natura sono comuni lo stupro (i delfini anche in gruppo, mentre i giovani maschi di foca si sollazzano coi pinguini, prima di ucciderli), l’infanticidio (quando un maschio diventa un nuovo maschio alfa uccide i cuccioli del suo predecessore per far tornare in calore le femmine ed accoppiarsi con loro) e l’uxoricidio (non devo far notare in quante specie di insetti la femmina uccida il maschio subito dopo l’accoppiamento, no?): tutti questi sono esempi di comportamenti che le leggi umane vietano, ma che nessuna legge naturale vieta. Dov’è il diritto di vivere dei leoncini uccisi dal nuovo capobranco? Dov’è il diritto della delfina inseguita per giorni dal branco e poi stuprata? Da nessuna parte, perché in natura non esiste. In natura esiste solo la sopravvivenza del più adatto, ed è un dato di fatto, per chi non ha una visione disneyana del mondo ma ha studiato e capito le teorie dell’evoluzione di Darwin, Lamarck, eccetera.

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      • A chi ha risposto che i diritti non si acquisiscono in natura ma soltanto per ciò che uno fa con le proprie azioni nel mondo. Allora vuoi dire che un bambino appena nato, non avendo fatto ancora nulla in questo mondo, ha lo stesso “non diritto” di un maiale, gallina, cane, cavallo, gatto…o di qualsiasi altro animale ?? Quindi è giusto o normale mutilare una gallina del suo becco (vatti ad informare il perché di questa pratica) come potrebbe essere giusto o normale tagliare le labbra ad un bambino? Per quanto mi riguarda non puo’ essere giusto, ne normale anche se non avessi fatto il paragone col bambino.

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      • come la vedo io usare immagini false per propagandare qualsiasi idea meritevole o no è qualcosa di sbagliato e si dovrebbero immediatamente prendere le distanze da chi usa certi metodi anche (e soprattutto da chi condivide le stesse idee) perché chi fa ciò danneggia la causa stessa che vorrebbe difendere
        “Questo dovrebbe screditare gli animalisti in generale? Dimmi perchè.” perché non denunciano come false dette immagini e le sfruttano per i loro fini. Chi nutre realmente sentimenti giusti verso gli animali non vuole essere confuso con i sensazionalisti a buon mercato

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      • Andrea purtroppo la questione non è così semplice come la metti giù te. Dici “usate prodotti naturali”: anche se utilizzi una materia prima naturale questo non è sinonimo di non-pericolo, tantissime sostanze di origine naturale hanno effetti collaterali e possono risultare dannose, dunque è necessario studiarle.
        Tu potrai rispondermi che anziché usare animali si possono utilizzare i famosi metodi alternativi: i metodi alternativi fino a oggi scoperti sono COMPLEMENTARI, non sostitutivi.
        Forse bisognerebbe essere un pochino più sinceri, anche con sé stessi (non parlo solo di te, ma di tutte le persone anti-sa): per carità non lo auguro a nessuno, ma se ti ammali ti rifiuti di prendere il farmaco che ti può aiutare, rifiuti l’intervento chirurgico che è necessario per risolvere il tuo disagio, rifiuti la chemio o la radioterapia? Perché io rispetto che uno sia contro la sa, ma se lo è a deve essere coerente su tutta la linea quindi niente farmaci, niente interventi, niente terapie anticancro e potrei andare avanti.. perché tutte queste cose sono frutto di anni e anni di ricerche che hanno utilizzato animali.
        Per finire, i ricercatori e chiunque altro lavori in questo ambito non sono – come molti animalisti dicono – sadiche persone che godono nell’utilizzare cavie nei loro esperimenti. Se fosse possibile farne a meno lo farebbero, solo PER ORA non è possibile.
        Si possono avere opinioni diverse, l’importante è INFORMARSI BENE E ATTRAVERSO I GIUSTI CANALI – perché molte volte passano informazioni totalmente false e discriminanti – e riuscire a costruire dibattiti costruttivi e non distruttivi, perché l’insulto e la violenza verbale/fisica non porterà mai a nulla.
        Giusto per contestualizzare il tutto, sono dottoressa in biotecnologie veterinarie e ora sto facendo la specializzazione, quindi qualcosina credo di sapere 🙂 sempre disponibile per confronti

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      • Al punto 2: “Me ne sbatto il beneamato cazz* che…”
        Al punto 3: “Se il mondo va a puttane è proprio per l’arroganza e la presunzione dell’uomo. “Me ne frego!” Ed ecco i risultati.”

        Mah…

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      • Scusate se riprendo questa vecchia discussione ma l’ho letta solo ora, riprendo questa affermazione in risposta al commento del Sig Melk”: 3) i diritti non si hanno per natura, si acquistano con l’azione nel mondo. Gli animali avranno diritto a vivere bene quando potranno difendere un tale diritto, o quando qualcuno lo acquisterò per loro.”

        Questa frase mi lascia semplicemente allibito, sconcertato, deluso, amareggiato e chi più ne ha più ne metta.
        Solo perché un essere non è in grado di far valere i propri diritti allora questi ultimi devono essergli negati??? Riconoscere il diritto ad un essere vivente qualunque esso sia dovrebbe essere una cosa naturale ma sappiamo benissimo che così non è! Loro sorridono piangono e soffrono proprio come noi, non stiamo parlando di oggetti inanimati! Chi siamo noi per decidere della vita di jn altro essere vivente che non ha ucciso nè rappresenta un pericolo per noi? Ad un certo punto scrivi “o quando qualcuno lo acquisterà per loro”, bè è proprio quello che cercano di fare gli animalisti se ciò gli fosse permesso da chi ostacola questo obiettivo! In realtà la tua risposta non era nemmeno degna di attenzione, la mia speranza è solo quella che un giorno tu ti renda conto di quel che hai affermato, affermazione che nemmeno un essere super partes potrebbe permettersi di riportate
        Grazie dell’attenzione
        Saluti

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    • Perchè i gonzi pagano… ci sono pochi disonesti che mettono insieme tutta questa massa disinformativa e c’è molta gente disposta a finanziarli (comprando libri, gadget vari, facendo donazioni). In sostanza, nonostante gerta gentaglia sostenga che la sperimentazione sia solo una macchina per fale soldi, non si rendono conto che sono proprio loro ad alimentare la machina-dei-soldi che sforna incessantemente immani quantità di idiozie.

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    • Trovi la risposta su molti siti animalisti (non tutti), dove campeggiano i link DONAZIONE, SUPPORTO, ecc ecc. Un modo più semplice del commercio di animali per avere dei guadagni sicuri 🙂

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  2. Ottimo lavoro, fa sempre piacere vedere articoli che smontano con razionalità e prove reali queste buffonate. Mi dispiace solo che molti animalisti rimangano ciechi a questo genere di dimostrazioni.

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  3. Gli animalisti non centrano nulla…essere attivi per una condizione migliore per uomini ed animali mi pare una cosa giusta, entro certo limiti. Qua si parla di imbecilli che credono a tutto quello che vedono sul web.

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    • è come dire che i cristiani non c’entrano nulla col fatto che credono che un uomo con la barbetta sia contemporaneamente suo padre, suo figlio, un’entità che mette incinte le donne al solo apparirgli, cammini sull’acqua, trasformi l’acqua in vino (saremmo stati grandi amici!), resusciti i morti, nonché sé stesso e poi si autospari nell’universo come un missile per andare in una città sulle nuvole, con un cancello d’oro, a sedersi alla destra di suo padre, che è anche suo figlio blablabla
      insomma, se è vero che “ignorance is bliss” e che essere creduloni non è reato, l’incauto acquisto e la circonvenzione di incapace lo sono.

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      • Walter, anche se potrà sembrare infantile, scrivo solo per farti i complimenti. Purtroppo nella vita mi è capitato spesso di discutere costantemente con una massa compatta di persone iperconvinte delle proprie idee, e so bene quanto sia forte la tentazione di scadere nel volgare. Ho letto più o meno tutti i post da qui a un bel pezzo in basso e devo dire che sei riuscito a mantenere la calma e argomentare sempre in modo logico le tue affermazioni, poi che pochi le abbiano colte è un discorso a parte. Dunque per riassumere complimenti, mi hai ridato un pò di fiducia nell’umanità! detto ciò complimenti anche agli amministratori del lavoro, prima di conoscervi avevo pesantemente sottostimato la disinformazione operata dagli animalisti e mi limitavo a pensare che fossero degli innocui e irritanti individui che si limitavano a impestare facebook di foto! Grazie a tutti (p.s. commento qui solo perchè è il primo post che ho ritrovato dopo essermi iscritto, mi scuso se non è il più recente)

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  4. vivisezionatevi il cervello PER RAGGIUNGERE I VOSTRI SCOPI DI MERDA! Non fate del buonismo parandovi il culo perchè vi vengono appioppate immagini photoshoppate. tanto rimanete comunque degli assassini, anche nel caso non riduciate gli animali in questo modo… se proprio siete delle persone curiose e pronte a scoprire nuove cose perchè non ve li fate su voi stessi, uno sull’altro..questi esperimenti di merda??? vergogna!!!!!!

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    • perché Amy, c’è gente che vuole curare anche quelli come te.
      Come credi che siano stati scoperti gli psicofarmaci che ti ha prescritto lo psicologo?

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      • sei veramente patetico. se non sai cosa dire circa l’argomento in discussione e aggrapparti a dell’ironia..riprenditi..cazzo vuoi. ad ogni modo meglio pazzi che assassini. 😉 ho le mani e la coscienza pulita.

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      • Le mani e la coscienza saranno pulite, ma il cervello è veramente andato… Adesso fai la brava e prendi quelle pilloline che ti ha prescritto il neurologo, vedrai che andrà tutto meglio! PS: Walter, vedi che lo psicologo non può prescrivere gli psicofarmaci, non è un medico.

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      • Probabilmente sono stati scoperti dai ricercatori nazzisti nei campi di concentramento su degli esseri umani… che come animali non potevano difendersi.. è questo che alla fine siete… al pari dei nazzisti… e allora perchè non curare voi con gli stessi metodi? una bella bombola di pegasus… 😛

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    • Ma vergognati tu, stronza, a mordere la mano di chi ti tiene viva e in salute abbastanza da permetterti di scrivere queste puttanate che non stanno nè in cielo nè in terra!

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      • ripeto..un giorno la natura tornerà a sovrastare l’uomo… anni anni anni e anni passati ad ammazzare bestie e a distruggere tutto ciò che avete intorno solo per i soldi..e il tutto per niente.. perchè la natura vi spazzerà via insieme ai vostri progressi del cazzo..molto presto.

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      • Amy? Ma chi te le dice queste balle? La natura che torna a sovrastare l’uomo? seeeeeeeee! Amy, tornatene sul sito di Grillo che c’è un bel dibattito sulle scie chimiche e sul signoraggio (altre minchiate più adatte ai ragazzini complottisti come te)

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      • bhe, non me lo sogno la notte…ma visto che fai tanto lo scienziato di sto cazzo..magari dovresti già essertene reso conto..

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      • @amy: da donna a donna: si è appena conclusa la stagione estiva, non ci credo se mi dici che non hai usato una crema protettiva.
        immagino tu abbia un cane o un gatto: ogni quanto li porti dal veterinario per i richiami delle vaccinazioni? ops…. da dove saltano fuori i vaccini per gli animali?
        parli, parli, parli ed è normale che ti si risponda con ironia…. sei una comica.

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      • @Ambra: ahahahahhaahah perche pensi che siano i ricercatori a tener vivo il genere umano??? ahahahaha ma per favore… non sono ne i vacini ne le medicine… è semplicemente l’evoluzione.. la cultura… la semplice igiene personale e collettiva… sono gli spazzini che portano via tutti i giorni la nostra immondizia che hanno debellato la peste… per me i “ricercatori” possono anche andare a trovarsi un VERO lavoro… li vedrei bene come saldatori… o come muratori… che c’è n’è tanto bisogno qui in emilia…

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      • mi sono preso la briga di leggere quell’articolo giusto per farti un dispetto…:P e ti dirò,,, le vacinazioni forse servono o forse no, ma si sa per certo che contribuiranno ìanche alla creazioni di malattie più “potenti” (ora io on sono un chimico patologo medico scienziato o che sia) ma si sa che la legge di darwin vale anche per i microorganismi… che svilupperanno difese sempre piu potenti ai nostri antibiotici ed è un cane che si morde la coda alla fine… quindi magari funzionano ma non so a quanto servano alla fine… ti vacini per l’influenza e dopo un paio d’anni c’è la super influenza… ti vacini per la super influenza e dopo 3 anni che la iper influenza…. etcc etcc

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      • Alessio, il vaiolo è stato debellato.
        Cosa non capisci?
        Parliamo di vaccini, non di resistenza agli antibiotici, che è tutt altra faccenda.
        E sì, sconfiggi delle malattie e probabilmente ne nasceranno di nuove, in gran parte perché le vecchie malattie sono andate e hanno “fatto spazio”, questo non significa che stiamo perdendo la guerra, mi pare che siamo ancora due a zero per noi.
        Il fatto che tu “non sappia”, per tua stessa ammissione, significa che dovresti affidarti a chi SA, non a generici dubbi indotti dall’ignoranza, ma a utili domande a chi può darti delle risposte.
        Se si comincia a mettere in dubbio tutto, si scade nel complotto.
        Ad esempio: che ne so io che tu non sia pagato per dire certe cose e screditare la ricerca?Sai che il vaticano è molto attivo con i suoi obiettori contro la medicina ufficiale, perché è una seria minaccia all’utilità di Dio?
        basta che io non mi fidi di te e posso darti facilmente un’etichetta “a naso”, ma che molto raramente corrisponde a verità.Capisci il tuo errore ora?
        Fidarti più delle credenze che dei fatti.
        E’ il motivo per cui bruciavano le streghe, non le capivano, ne avevano paura, minavano il potere costituito e alcune erano solo povere pazze, da curare, non da uccidere.

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      • beh Walter.. io non credo finchè non vedo… non credo alle credenze popolari… ne a quanto dicono i luminari della scienza o della politica.. troppe volte li ho visti smentiti dalla storia… quel che oggi è una prassi comune e socialmente accettata tra 100 anni potrebbe essere socialmente ritenuta un abominio… prima che io mi fidi di una cosa deve passarne tanta di acqua sotto i ponti e personalmente tendo a voler toccare tutto con mano prima di concedere fiducia…ho capito come vola un aereo solo perchè ho preso il brevetto e adesso so che un pezzo di metallo più pesante dell’aria riesce comunque a volare…ma ci ho dovuto mettere il culo sopra…

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      • “beh Walter.. io non credo finchè non vedo… non credo alle credenze popolari… ne a quanto dicono i luminari della scienza o della politica.. ”

        okei ho capito, sei solo pazzo.
        l’ultimo caso di vaiolo è stato nel 1977 è documentato, provato, in maniera schiacciante.
        Tu sei chiaramente dell’Opus Dei e cerchi di dirci che Dio esiste perché nessuno ha dimostrato che non esiste.
        Ora sono io che mi sono stufato di te, portaci un malato di vaiolo e ti daremo tutti ascolto.
        Addio.

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      • ma quanto sei superficiale… dal tuo commento

        “per capire perché un aereo vola basta la fisica delle superiori.
        se tu non ci arrivi, problema tuo.”

        si capisce che persona sei… un vero studioso da bignami… non basta certo il principio sul moto dei gas di bernoulli per capire come vola un aereo sai mio caro? ci sono anni di studi di fisica, fisica aereonautica, meccanica, matematica, geometria… ma cosa ne vuoi sapere te di queste cose…

        e da ” Sei solo un pazzo”

        vuoi che ti cito le frasi di altri pazzi? “eppur si muove…” pazzo eretico… assolutamente…

        io non sarò galileo, ma di certo aspetto un bel po prima di dare del pazzo ad una persona… al massimo ti do del ignorante…

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      • Per questa cazzata delle vaccinazioni è ricomparsa la poliomielite infantile in Svezia. Non in Namibia, in Svezia. La polio.

        Rendetevene conto: state rovinando la vita ai bambini in nome della resistenza alle case farmaceutiche cattive che vogliono farci ammalare. E siatene fieri, sono i vostri figli.

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    • Scusami amy, solitamente non commento a questo genere di articoli, ma sono arcistufa della gente come te che si propugna paladina della giustizia e poi prende farmaci o si trucca. Si trucca hai letto bene: dove credi vengano sperimentati i trucchi? anche le aziende che dicono di non usare gli animali, comprano i principi attivi delle creme da aziende che li hanno testati guarda un po’ sugli animali…come la mettiamo? ti assicuro che la vivisezione (parola italiana che indica che l animale sia vivo al momento dell ‘operazione, non viene piu’ praticata: gli animali sono anestetizzati. In ogni caso anche un chirurgo che ti opera, ti viviseziona, quindi, se volessimo utilizzare la tua logica dovremmo boicottare pure lui. Chiederei gentilmente ai cosidetti animalisti, di informarsi prima di infarcirsi la bocca con stupidate che non stanno ne in cielo ne in terra e di non rompere le scatole a chi, come altri, fa semplicemente il propro lavoro.

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      • credo potremmo vivere lo stesso senza trucchi..esistono trucchi naturali se non ne sei a conoscenza..la gente prima come faceva senza medicinali? e poi puoi sperimentare un medicinale per ogni tipologia ..non 10000002393203029 di medicinali solo xkè tanta gente vuole farsi i soldi. così giustamente ammazziamo tutto ciò che ci circonda..sarò contenta un giorno quando morirete affogati e vi crescerà una rigogliosa vegetazione addosso.

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      • amy, invece a te non crescerà molto addosso, dato che sei probabilmente vegana, anoressica e anemica. Non è che sei parente della “donna ipnopompica” di Internet?

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      • @amy: prima le persone senza medicinali morivano…. ops, hai scritto di non essere vegana, anche tu sei una mangiacadaveri?

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      • Sempre questi commenti “prima come facevano senza medicinali”, oppure “io non prendo medicine e sono ancora qua”. Prima semplicemente morivano per un’influenza e il fatto che oggi la gente stia generalmente bene e’ semplicemente merito di migliore alimentazione, igiene e vaccini. Perche’ se dovessimo ancora lottare col vaiolo, ai voglia tu a non prendere medicine.. Gente che sputa nel piatto dove mangia. Bleah

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      • Amy, la gente prima senza medicinali, moriva.
        Chiedi a tua nonna quanti dei suoi amichetti sono morti entro i 5 anni per morbillo, poliomielite, polmonite, meningite (provocata spesso dal morbillo), quanti sono nati deformi perché la mamma ha preso la rosolia in gravidanza etc. etc.
        Quanti sono morti di influenza nel ’58?
        Malattie banali, che senza le adeguate cure sono pericolosissime.
        E sai una cosa Amy? Ovviamente scherzo, non la sai.
        La parte fondamentale delle vaccinazioni non è tanto evitare che la gente si ammali, ma evitare che il contagio si diffonda.Così si vaccinano prima le persone vicine a dove ci sono i focolai, in modo che non si diffondano.
        Ecco Amy, tu puoi anche non credere alla medicina moderna, ma il fatto che il 99% di noi si sia vaccinato contro le malattie più pericolose e diffuse, fa si che tu non ti ammali, perché non ne vieni a contatto.
        Non dico che dovresti esserci grata, ma perlomeno non insultarci.
        Grazie.

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    • E tu attacchi giustificando immagini fasulle e forvianti… sei solo un falso, un meschino, una persona che ha bisogno di trovare del “male” intorno a se per non vedere il marciume che ha dentro…
      patetico

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    • io non capisco tutto questo astio contro Amy. Leggo tante puttanate da una parte e dall’altra. Ad es si fanno illazioni sui vegani che dovrebbero essere anoressici e anemici 😀 niente di piu’ falso e ridicolo. Chi non mangia carne e latticini non ha nessun problema se varia le verdure e la frutta e mangia semi e cereali. Informatevi. La vivisezione serve a poco spesso perchè gli animali hanon sangue diverso dal nostro, altri organismi e a parte prodotti che bucano la pelle, le reazioni chimiche sono differenti anche nei macachi. il pappagallo muore col prezzemolo lo sapevate? Il cane si intossica col cioccolato. Quindi la sperimentazione lascia il tempo che trova. Non entro nel merito sul mangiare cadaveri perchè gia’ la parola dice tutto. Purtroppo pero’ il servizio nazionale lo paghiamo tutti percui cari carnivori vi si paga pure le cure, ecco perchè a volte un vegetariano “rompe le palle” o vi ricorda che mangiando merda si diventa merda. State calmi che vi va in acidificazione il sangue e poi vengono i tumori 😉

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      • Non ci entro nemmeno nel solito discorso idiota della “carne che fa male”. Volete rompere le balle? Benissimo, fatelo. E noi romperemo le balle a voi allora. E’ un peccato, visto che si potrebbe vivere pacificamente se ognuno rispettasse le scelte degli altri, ma è chiaro che se si viene attaccati si è costretti a reagire.

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      • Trovo molto ipocrita che coloro che, come gli animalisti/vegetariani/vegan/ecc…, si definiscano “antispecisti”, siano poi i primi a fare grossi “distinguo” per dividere le piante che si mangiano dagli animali, perchè si sa, “le piante non hanno sistema nervoso, quindi non soffrono”.
        Come se solo gli esseri che soffrono in maniera paragonabile a quella umana siano meritevoli di essere lasciati in pace.
        Questo sì che è antropocentrismo.

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      • Io qui mezza cosa, anche se fuori tema, voglio dirtela.
        Io sono stata vegetariana per 17 anni e vegana per 2 e, con buona pace di quanti diranno che non è vero, tra le due condizioni passa un’enorme differenza.
        Alimentarsi in modo equilibrato essendo vegani è molto difficile, e guarda te lo dice una persona che non è affatto sprovveduta ed ha pianificato il passaggio per mesi, alimentarsi con piacere da vegani è impossibile, a meno che non si consideri piacere secondario quello derivante da una supposta superiorità morale.
        Il piacere è fondamentale e il grado di frustrazione che si arriva a provare è molto alto, io posso parlare solo per me stessa, e per mio marito che ha condiviso con me questa esperienza, ma vedendo quanto si affannano i vegani nel trovare surrogati di ogni cosa penso che, con un po’ di onesta intellettuale, anche altri potrebbero confermare.
        Ultima cosa, io resto sempre basita vedendo vegan sovrappeso, davvero non capisco cosa mangino… Noi siamo dimagriti in modo impressionante e il desiderio di nutrirsi era molto molto diminuito, ma in fondo è logico, il grado di appettibilità di legumi, verdure e frutta, cose che vanno benissimo per carità, è basso e la possibilità di variare, fermo restando che si decida di seguire un’alimentazione vegana ma anche sana escludendo tutti quei cibi di dubbia qualità che vengono però fatti pagare carissimi, non è tanta.
        Sempre per esperienza personale ho notato che, negli anni, nei momenti in cui mi impegnavo duramente a livello fisico, con sport intensi, subito dopo provavo un maggiore desiderio di mangiare carne, forse è un caso o forse ci si può dedicare attenzione…
        Hai ragione siamo, in parte, ciò che mangiamo ma non credo sia vero che mangiare carne sia dannoso, penso che la qualità faccia un’enorme differenza e che il buon senso dovrebbe guidarci, se poi, per sensibilità personale, vogliamo eliminarla va bene, è una scelta rispettabilissima, ma sentirsi santi asceti per questo è, secondo me, pericoloso.

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      • “La vivisezione serve a poco spesso perchè gli animali hanon sangue diverso dal nostro”, si certo, lo sanno tutti che il sangue degli animali è a base di glicerina e non acquosa, e che l’ossigeno nel gruppo eme è complessato dall’uranio e non dal ferro… ma per favore… un minimo di amor proprio ci vorrebbe prima di scrivere certe boiante eccheccazzo…

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      • bravo Fg, hai scoperto la medicina comparata. chissà se i ricercatori sono anche loro a conoscenza che esistono delle differenze inter-specie negli animali. manda una lettera per avvisarli
        ora però spiegami il legame esistente tra un’intossicazione da teobromine del cane e, per esempio, le reazioni immunologiche murine… al momento mi sfugge.

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      • In realtà a parte qualche piccola differenza metabolica a livello biochimico (quindi a livello delle cellule) la similarità tra i vari esseri viventi è stupefacente… Pensa che condividiamo addirittura il 25% del DNA col pomodoro… Certo ci sono differenze di antigeni nel sangue dei vari animali ma la base è sempre quella: acqua, proteine, ossigeno, anidiride carbonica, globuli rossi e bianchi… Parlando di macachi, la scoperta del fattore Rh del sangue, presente nell’uomo, è stato per la prima volta isolato nel Macacus Rhesus, guarda un po’. E comunque quando il sangue si acidifica non ti viene un tumore, vai direttamente in coma perché basta una minima variazione del pH del sangue perché il trasporto di ossigeno ne risenta in maniera rilevante, e soprattutto, se si acidifica vuol dire che sei gravemente diabetico.

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  5. Bel Post! Odio la disinformazione degli animalisti,sono troppo intolleranti e ignoranti.
    Inveiscono contro chi maltratta gli animali, augurando morte e torture, ma a questo punto dove sta la differenza tra la persona assennata e il carnefice?

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  6. Articoli fantastici e pieni di riferimenti facilmente visionabili..quello che mi chiedo però é…mettiamo caso che la sperimentazione venga fatta davvero su animali vivi, penso che non ci sia alla fine tanta differenza..cioè magari non son o su uno scaffale e non vengono derisi a stomaco aperto agonizzanti ma di sicuro sempre da vivi vengono aperti.poi la percezione animale del dolore é ben differente dalla nostra però non capisco cosa difendiate..la sperimentazione?la vivisezione?la libera informazione?che tiPo di lotta fate?(sono solo polemico eh..niente di personale..)

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    • Ovvio che sia fatta su animali vivi, anche i trapianti di cuore vengono fatti su persone vive (sennò a che servirebbero?).
      Però esiste un rimedio antichissimo che non fa soffrire nessuno: si chiama anestesia.
      Si trova solo nei migliori negozi di alchimia e magia nera.

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      • E ricordiamo che i trapianti al cuore sono testati sui cani. E che spesso le valvole derivano da maiali.

        Un numero limitato di animali permette ormai da anni di salvare milioni di vite! Che crudeli questi ricercatori!
        P.s. voleva essere una risposta anche per Amy, ma non mi da la possiblità di risponderle!

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      • Amy, il trapianto di cuore non è stato un caso, è stato sperimentato per anni su animali, prima di testarlo su uomini.
        Ti prego, smettila di renderti ridicola.
        Hai 7 anni per caso?

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      • Aggiornamento AD 28/6/2013
        Da un paio di giorni l’impianto di valvole cardiache di origine animale è vietata in italia. Grazie per aver incrementato la mortalità nel “bel paese”. Di sto *BIP*

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  7. Personalmente sono un grande sostenitore della scienza in ogni sua forma poichè determina il nostro progresso e probabilmente quelle foto sono veramente dei “falsi” usati a scopi propagandistici, ma come viene detto per la seconda foto (scaffale arrugginito) non crediate che sia tutto lucido e immacolato in molti laboratori… anzi… e sopratutto se si tratta di animali, spesso vengono tenuti in condizioni anche peggiori… tanto “sono solo animali”… e imparate dalla storia… senza andare nel buio medioevo, anche solo 200 anni fa… i manicomi.. gli ospidali.. erano poco più puliti degli odierni macelli e i cosidetti “dottori” erano poco più di macellai con vage infarinature di anatomia… sono convinto che il progresso debba essere ottenuto con l’intelligienza… e chi fa un passo avanti sulla pelle del prossimo (umano, cane gatto rettile pesce o volatile che sia) non dimostra questa qualità… e se vogliamo arrivare a domani, dobbiamo mirare a dopo domani senza dimenticare quel che è successo ieri.

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    • NO mi dispiace ma ti sbagli di GROSSO nei laboratiri di vivisezione e’ tutto sterile , non ci si può permettere di compromettere la ricerca con dei laboratori non puliti a regola d’ arte, oltretutto le cavie sono trattate per lo stesso motivo meglio di un’ albergo.
      E.. il “prossimo” non comprende gli animali.

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      • Tu ti sbagli di grosso, in albergo non ti uccidono… poi la definizione di “prossimo” dipende dal livello di cultura e apertura mentale… il PROSSIMO comprende anche gli animali eccome… molti di essi valgono più di molti “esseri umani”…

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      • concordo con Alessio… qualcuno diceva che la civiltà di un popolo si quantifica da come trattano i loro animali… e confermo pure che in certi casi a me di tante testedicazzo che vanno per il mondo importa meno che del mio gatto.

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      • E’ perfettamente normale che a te importi più del tuo gatto che di uno sconosciuto. Tuttavia non puoi trarne una legge morale secondo la quale “il gatto di Fg viene prima di tutti gli umani di cui a lui non importa”.

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      • “oltretutto le cavie sono trattate per lo stesso motivo meglio di un’ albergo”
        Ecco, direi che sono affermazioni come questa che vi rendono di gran lunga più ridicoli di coloro che ‘combattete’.

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      • Rapporti di potere e leggi… vuoi parlare di questo? bene in questo caso chi ha piu soldi e influenza politica (il sistema giuridico alla fine si riduce a questo e sfido chiunque di voi a dire il contrario) di te può sperimentare tutto quello che vuole su di te… io ad esempio potrei farlo ma non lo faccio semplicemente perchè tu respiri come me… anche se l’aria che respiri potrebbe essere usata con più dignità… ma va beh… hai anche tu il tuo diritto di vivere e lo rispetterò per non abbassarmi al tuo livello… e la mia è solo una opinione personale.. voi continuate pure a giocare ad “allegro chirurgo” su chi non può difendersi, ma il mondo cambia e la storia lo ha insegnato più di una volta che i popli non tollerano tiranni dittatori e oppressori…gli animali da soli non possono difendersi, e voi solo per questo vi arrogate il diritto di sfruttarli? bene… complimenti.. io come essere umano posso solo prendere le distanze da un comportamente cosi vigliacco e retrograda…

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      • Tu non puoi farlo perché la legge te lo proibisce. E perché se no ti meno. E anche perché posso essere più utile come scienziato che come cavia da uccidere. E infine perché se si dà l’autorizzazione ad uccidere me, il passo è breve perché si possa uccidere te.
        Quando il topo o chi per lui potrà far valere le stesse minacce nei miei confronti, sta’ pur sicuro che cesseremo di sperimentarci sopra.

        [OI]

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      • Alessio, se stai testando gli effetti di un antidepressivo, non uccidi nessun animale.
        La teoria sperimentazione = morte è false da molti punti di vista.
        Anche quando vedi i gattini con gli elettrodi nel cervello, e pensi OMMIODDDIO, in realtà probabilmente stanno testando qualche stimolo nei centri di dolore/piacere poi si richiude tutto e la vita continua.
        Il problema è che molti di voi parlano senza aver mai visto una sala operatoria o un reparto di traumatologia.

        guarda: http://www.ideastream.org/common/images/news/2008/brain.jpg
        Probabilmente tu vedi questo e pensi “o mamma, che mostruosità, cattivi tiè tiè tiè”, ma stanno semplicemente salvando la vita a qualcuno.

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      • e chi ha detto che devono essere uccisi per forza… non me ne frega niente che l’animale muoia o meno alla fine, il mio è un discorso di principio… il gattino ti ha per caso chiesto di farsi mettere gli elettrodi per farsi studiare e vedere come reagisce? o il topo ti ha per caso chiesto di fargli prendere un antidepressivo perchè in effetti è da un paio di senttimane che si sente un po giu? no… non puo chiedertelo.. e per lo stesso motivo no puo rifiutarsi di sottoporsi alle amorevoli cure… questo è il punto… il principio di cosa noi possiamo fare a chi non può obbiettare… poi se muore o non muore se soffre o non soffre e ininfluente… tanto il danno è gia fatto..

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      • “il gattino ti ha per caso chiesto di farsi mettere gli elettrodi per farsi studiare e vedere come reagisce?”

        suppongo tu abbia un animale in casa.
        Te lo ha per caso chiesto di vivere li?
        Ha firmato un contratto di locazione?
        attendo la scansione del contratto.

        Se mangi della carne, l’hai chieso prima?
        Sei solito chiedere alle carote se vogliono finire nello spezzatino?
        E infine, in che mondo vivi?

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      • hahaha dai Walter sei veramente comico… no.. io non ho animali domestici, gli animali sono liberi di stare dove gli pare… ma se anche decidessi di prendere un gattino.. non andrei di certo davanti ad un notaio per fargli firmare il contratto di locazione… sei uno spasso! se tu ti fai ste domande.. in che mondo vivi lo chiedo io a te… XD

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      • alessio, sono le domande che ti fai te, non che mi faccio io.
        cosa vuol dire “hai mai chiesto a un animale X la cosa Y”?
        cosa ti aspetti? una risposta?
        sei serio quando le dici ste cose, o sei solo in seconda elementare e mamma ha lasciato il computer incustodito?

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      • Ma genio dei geni… era un esempio per far capire che non è che un topo chieda esplicitamente di essere sottoposto alla sperimentazione! e obbligato! ma vi attaccate proprio a tutto perche altri argomenti non li avete o cosa?! dai sti sfociando nel ridicolo su… abbi un po di dignita personale e non metterti in imbarazzo cosi davanti a tutti… XDDD

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      • rispondi mai a una domanda?
        ma soprattutto, riesci a intrattenre un discorso fra adulti o parli sempre da solo e con quelli come te?
        secondo te chiedersi se chiediamo qualcosa a un topo ha senso?
        anche ironicamente, è tutto qua il problema? che non gliel’abbiamo chiesto?
        il grande problema filosofico è risolto così nel tuo cervello?
        e se per assurdo rispondesse SI? (puoi escluderlo?)
        alessio, tu non sai davvero quello che dici e non ti rendi conto che non argomenti, blateri.

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      • si… il dilemma è proprio questo… portami un certificato firmato da un topo che accetta di sottoporsi agli esperimenti di laboratorio e io giuro che non apro più bocca… 😉 e se sto solo blaterando senza argomenti.. perche mi stai ancora dando corda scusa? sei cosi intelligente che dovresti essere superiore a me… e lasciarmi blaterale…

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      • perché alcuni di noi hanno il gene della pedagogia e quando vedono un loro simile che “non jela fa”, cercano di aiutarlo a comprendere.
        ma visto che non ti interessa, ciao.
        ti lascio a fare le tue domande ai topi.

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      • Tu non puoi farlo perché la legge te lo proibisce. E perché se no ti meno. E anche perché posso essere più utile come scienziato che come cavia da uccidere. E infine perché se si dà l’autorizzazione ad uccidere me, il passo è breve perché si possa uccidere te.
        Quando il topo o chi per lui potrà far valere le stesse minacce nei miei confronti, sta’ pur sicuro che cesseremo di sperimentarci sopra.

        La legge me lo proibisce? forse… ma il nostro sistema giuridico fa abbastanza acqua per correre il rischio… basta avere un po di soldini, gli agganci giusti… e un paio di buoni avvocati…. poi il fatto che tu riesca a menare me… beh… mi fa un po sorridere ma ti concedo il beneficio del dubbio… basta solo provare… per me nessun problema anche se mi farebbe un po schifo sporcarmi le mani sulla tua pelle, mi dovresti prestare un paio dei guanti che usi per pulire le gabbiette dei topi… allora posso toccarti…

        “E anche perché posso essere più utile come scienziato che come cavia da uccidere.”

        questo è tutto da vedere… da come ragioni, per la scienza forse saresti utile come manichino da crash test…sei vuoi salvare delle vite… almeno in quel campo (molto molto piu rischioso del tuo) i primi manichini erano cadaveri di volontari e subito dopo gli stessi ricercatori e i loro studenti si sottoponeva PERSONALMENTE e VOLONTARIAMENTE agli impatti….

        “E infine perché se si dà l’autorizzazione ad uccidere me, il passo è breve perché si possa uccidere te.”

        pronto a correre questo rischio… perchè io ho la coscienza pulita…

        “Quando il topo o chi per lui potrà far valere le stesse minacce nei miei confronti, sta’ pur sicuro che cesseremo di sperimentarci sopra.”

        Ed ecco infine il fulcro della tua prepotenza e vigliaccheria… sempre con chi è piu debole vero? con chi non può difedersi… con chi è più sfortunato di te e la sola colpa che ha è essere nato più piccolo (sicuramente) o meno intelligente (forse) di te…non faresti tanto il prepotente su un orso di 900 kg alto 3 metri e con la dose troppo leggera di anestesia in corpo… vergognati cazzo….
        (chiedo perdono per la volgarità… ma non mi sento ppiù volagare di quello che LUI ha scritto poco sopra)

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      • Ti vedi molto sicuro di ciò che affermi e della tua impunità (anche se ovviamente hai detto belle stronzate. Ho la coscienza, ci scommetto, molto più pulita della tua, ma questo resta irrilevante. Nel momento in cui si sia giustificata la violenza immotivata su un altro essere umano, chiunque può esserne oggetto, non importa quanto grosso, muscoloso e idiota possa essere). Ragion per cui non posso che dirti che puoi sentirti libero di picchiarmi. Adesso devi solo riuscire a trovarmi, e a questo punto suppongo che fra le altre cose tu sia anche un hacker provetto.
        Ah, non mi troverei mai di fronte ad un orso di 900 kg disarmato. Ma in ogni caso io non biasimo né topi né orsi perché tentano di difendersi, è nel loro diritto. Così come è nel mio diritto andare avanti comunque in quello che faccio. Se invece detti animali preferiscono accordarsi con me e sottostare alle medesime leggi di comportamento in un contratto morale, ovviamente ne godranno anche i benefici.
        Perdonami se mi limito a sorridere e ad andare avanti su tutti gli insulti più o meno spiritosi che mi hai lanciato, se mi sforzassi potrei anche inventarmene anch’io alcuni che verosimilmente manderebbero in overdrive la tua mente primordiale, ma preferisco restare sul mio livello, parecchio più in alto.

        Ossequi.

        [OI]

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      • e dopo questa giuro che ho il voltastomaco… nemmeno voglio sapere cosa hai da rispondere, cancellatemi da qui perche se leggo un’altra roba del genere mi scade la garanzia del monitor…

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      • OI… sto ad un livello sociale, politico, economico e culturale ben più alto di quanto tu non possa sperare di arrivare quindi non mi abbasserò più a risponderti come ti ho gia detto, ti lascio nella tua limitata percezione delle cose e nella tua chiusura mentale… e come fece dire il Manzoni ad un suo famoso personaggio… “Verrà il giorno…”

        Ora per smentirti ulteriormente, ti dico che con il pc non sono granchè ergo “gentilmente” TU o chi per te dovresti eliminarmi da questo blog di modo che la mia casella mail non venga più insudiciata da avvisi di risposta non richiesti dato che la casella “avvisami via mail…” non è flaggata… non vorrei dover ricorrere al garante della privacy o alla PP per spam…

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      • UUUUUUH! Non so se devo spaventarmi oppure crollare ai tuoi piedi per l’ammirazione delle tue millantate facoltà, pur se in ciò che scrivi dai prova della più completa stupidità. No, non ti cancello, sei divertente. Cancellati da solo. E non dire stronzate, lo decidi tu se vuoi ricevere o meno avvisi via mail, e se li ricevi anche se nonv uoi la colpa è di wordpress, non certo nostra, quindi se hai tutto ‘sto tempo da perdere fai causa e divertiti.

        Ciao bello.

        [OI]

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      • non dico stronzate, la casella “avvisami via mail” NON è flaggata… eppure continuo a ricevere il vostro spam! siete solo totalmente incompetenti.. ecco tutto…

        P.S: se vuoi puoi buttarti ai miei piedi, ti tratterò bene e prometto che non sperimenterò niente su di te… ma solo se fai il bravo… capito? cuccia adesso se no niente pappa!

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      • Esprimo a Walter la mia solidarità nel tentare di far ragionare Alessio.

        Ma lui, come chi intraprende questi argomenti, oltre a non saper rispondere a nessuna domanda gioca la carta del “giriamo il discorso a casaccio buttandola sul ridere, così non dovrò rispondere”… che cosa patetica!

        D’altra parte li capisco, è una dota che gli animalari devono imparare fin dal principio per sopravvivere in questi dibattiti… altrimenti dopo 3 secondi sarebbero con le spalle al muro o, cosa che è di loro costume, sgommare semplicemente via lasciando tutti i 13.

        Se gli animali devono aspettare voi per essere salvati, li compiango davvero: ecco qui la vostra capacità di aiuto! Non sapete nemmeno confrontarvi con le parole, posso solo immaginare lo spessore delle vostre azioni!

        (seguono grasse risate)

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      • Sara pensi veramente che a qualcuno importi quello che pensi tu? a me no di certo, dato che parli senza sapere niente e lo dico con cognizione di causa dato che i padroni qui hanno una gran paura di me tanto che CENSURANO i messaggi… e tu non puoi aver letto un bel niente di quanto ho scritto e scriverò… delle mie motivazioni… questi pseudo nazi o allegri piccoli chimici sono solo la nuova generazione di disoccupati… tanti auguri! 🙂

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      • Alessio, pensi che mi importi qualcosa del tuo vaneggiamento riguardante una presunta congiura contro di te in questo sito? A me abbastanza per dirti che non ti credo, come certamente tutti qui… Ma leggere di qualcuno che crede di essere al centro di un complotto atto a tacere la sua onniscenza è sempre divertente…Perciò grazie!
        In ultimo, le tue uscite verso qualcuno che non conosci sono davvero… Beh, meglio non inferierire sparando sulla Croce Rossa! Buon anno, carissimo!

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      • An, preciso che sono partita dalla vostra discussione per riflettere su discorsi di vari animalisti sentiti, strasentiti ed imparati a memoria. Non era un attacco diretto a te Alessio, mi rendo conto rileggendo che probabilmente ti sei sentito aggredito, ma il mio era un commento più ampio.
        Porgendoti le mie scuse, rinnovo i miei auguri!

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      • Non ho mai scritto di essere al centro di un complotto ne di essere onniscente, queste sono tue deduzioni, abbastanza discutibili, ma te le lascio, non mi importa cosa pensi o cosa non pensi, ho solo scritto che hanno una fottuta paura della verita, tutto qui.. perche sono servi al soldo delle multinazionali, e stanno combattendo per il loro stipendio e niente più… non sono certo eroi che si sacrificano per il bene della razza umana… e a differenza i loro IO non impongo il mio punto di vista, io dico la mia, loro invece cercano di importi il loro punto di vista e se non la pensi come loro alla fine ti censurano.. thats all folks… buone fesdte anche a te.

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      • “parli senza sapere niente e lo dico con cognizione di causa dato che i padroni qui hanno una gran paura di me tanto che CENSURANO i messaggi… e tu non puoi aver letto un bel niente di quanto ho scritto e scriverò”

        Se non è un grido al complotto questo… addirittura pretendere di conoscere i sentimenti altrui ed il senso di PAURA che si suscita. Non male! Od abbiamo frainteso ed è frutto di chiaroveggenza?

        Immagino gli autori tremanti in un angolo delle loro case, terrorizzati ed in preda al panico!

        Ad ogni modo evviva la ricerca, e grazie di cuore agli autori di questo blog per il loro operato di dissipare le tenebre dell’ignoranza! Continuate così.

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      • Ti contendi il primo posto per la ridicolaggine dei nostri commentatori con cassandra. Un antivivisezionsita carnivoro, il non plus ultra dell’ipocrisia populista. Ma vedete di andare a leggere un libro nella vostra vita, invece di scrivere cazzate in italiano discutibile su argomenti che non conoscete.

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      • Beh dai, almeno io mi contendo qualcosa con qualcuno, tu invece vinci a mani basse il premio per la prepotenza e la chiusura mentale di tutti i tempi,
        Complimenti 🙂

        Comunque, prima di leggere te qui su questo sito non mi sarei dato tanto disturbo ma ora credo che inizierò ad usare i miei canali di diffusione per spammare un po di quel materiale che pubblichi qui, saranno anche foto false e fuori contesto ma servono allo scopo… come fate voi, il fine giustifica i mezzi… e poi per un amico questo ed altro no? 🙂

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    • Sto cercando di capire se hai letto quello che ho scritto..ti posterei un “you don’t say”ma non sono sicuro tu conosca l’inglese.lo so bene che esiste l’anestesia e che la vivisezione é fatta su animali vivi razza di imbranato..la mia domanda é:foto false o vere che cambia?sempre squartato finisce no?e in tal caso, qual’é lo scopo del sito?solo smascherare le foto false o c’é di più?con quale autorità il proprietario parla?con un titolo di medico/ricercatore o solo come freelancer?mi spiace polemizzare gratuitamente ma quando un sito mi piace prima di diffonderlo voglio sapere le sue ragioni.

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      • Differenza ce n’è eccome, soprattutto considerato che oggi l’animale finisce “squartato” molto raramente (una volta poteva servire aprire un animale per vedere le condizioni dei suoi organi interni, oggi abbiamo TAC, ecografie e RMN che ci permettono di scoprire le stesse cose, più velocemente e in modo meno invasivo, così da poter continuare anche lo studio senza stressare l’animale con interventi chirurgici pesanti).
        Inoltre cambia eccome: se io facessi un fotomontaggio di te a spasso mano nella mano con una donna che non è tua moglie (supponiamo tu sia sposato) e la mostrassi alla tua consorte, diresti ugualmente “foto vere o false, che cambia?” o ti interesserebbe molto la cosa?
        E lo stesso vale per le foto vecchie: se mostrassi a tua moglie una foto di te con una tua ex fidanzata e le dicessi che è recente non ti arrabbieresti dicendo che la foto in questione è di un tempo in cui non stavate insieme?
        Si tratta di un inganno. E questo articolo vuole metterlo in chiaro.

        Lo scopo del sito è fare informazione in modo serio, con articoli dotati di fonti facilmente verificabili e atti, spesso, a sbugiardare le più comuni credenze/notizie false degli antivivisezionisti (sempre usando fonti attendibili e verificabili).
        I due amministratori che commentano più spesso sono entrambi ricercatori 😉

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  8. La sperimentazione animale è intollerabile semplicemente perchè un animale non ha facoltà di scegliere… gli viene IMPOSTO dal uomo… e chi siamo noi per imporre qualcosa ad un altro essere vivente? con che diritto? il fine giustifica i mezzi? bene, allora siete nella stessa posizioni delle persone che avete appna accusato di disinformazione.

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    • ok.allora dillo ad alta voce allo specchio la prossima volta che uccidi una zanzara, compri uno spray anti formiche, fai fare una disinfestazione, ma anche la prossima volta che ti fai un bacgno (sai, i batteri sono vita) o che dai l’anti pulci al tuo cane.
      non non imponiamo niente a nessuno, noi ci serviamo di ciò che ci circonda per la nostra sopravvivenza.esattamente come il leone non chiede alla gazzella e la gazzella non chiede all’erba se può mangiarla.
      immagino anche che il tu impatto ambientale sia zero, nel senso che vivi nudo nelle foreste, nutrendoti solo di frutti caduti dall’albero, senza calpestare neanche una formica, vero?

      p.s.: neanche un malato di cancro ha facoltà di scegliere.o meglio, potrebbe scegliere di morire per far sentire meglio te mentre guardi l’ultima serie TV scaricata da internet sul tuo televisore LCD da 30 pollici e scrivi cazzate su internet…

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      • Mi spiace W. ma hai sbagliato tutto, vero il ragionamento di alessio è impostato in modo frivolo, ma tu commetti un’ errore di gran lunga peggiore, fermo prima di insultare, espongo solo la mia idea come tu hai fatto precedentemente. e ti chiedo, tu approvi la sperimentazione perchè pensi sia utile o perchè credi che non sia reale ciò che dicono sulla brutalità degli esperimenti e il dolore animale? (sono entrata in un laboratorio con la scuola, abbiamo visto il minimo concessoci, le cose più soft per intendervi. e ti assicuro che queste fotucce gli fanno un baffo, se vuoi sapere cosa ho visto ho fatto un commento più giù). nel primo caso certo, è stata utile in vari campi, e ripeto, Stata. Ora la scienza usa la sperimantazione in campo medico sugli animali in percentuale inferiore al 5% visto la capacità di ricreare tessuti umani con facilità. Il restante 95 serve a creare quell’ adorabile shampoo alla violetta che non brucia i tuoi delicati occhietti e rende i capelli belli e setosi. Nel caso sia la seconda ipotesi invece ti sei già contraddetto, comparando la coscenza e la cognizione umana a quella di un leone o di una gazzella, se nel tempo il nostro istinto\coscienza non si è evoluto\a come mai dovrebbero averlo fatto le nostra sensazioni? Se l’uomo agisce secondo “ne necessito, me lo prendo”, e un leone agisce secondo “ne necessito, me lo prendo”, come mai il dolore di un calcio dovrebbe far soffrire più te che un leone o un koala? Su un punto ti devo dar ragione. il CANCRO, i malati di cancro non lo scelgono vero… grazie, le malattie non si scelgono come è ovvio, ma sapevi che gli esperimenti animali sulle terapie kemio radiottive sono state unconcludenti e subito abbandonati perchè conigli cani gatti scimmie suini e equini ecc… erano troppo differenti nella sopportazione delle radiazioni rispetto a noi? eggià, e pensi che questo si limiti alle radiazioni? sono diversi in mille cose, ecco perchè è ormai così antiquata questa sperimentazione in medicina, le nostre attuali malattie sono troppo evolute per essere compatibili con animali così stritturalmente e immunitariamente diversi da noi, abbiamo creato sofferenza e distruzione per imparare, ora possiamo farlo evitando tutto questo e tu continui a difendere queste atrocità? Bene, se ne sei convinto prendi il tuo animale domestico e se non lo hai procuratelo, tienilo con te un’ anno e poi donalo ad un laboratorio che lo rivolterà come un calzino per vedere se quello spray per l’alito profuma davvero o causa un’ ulcera alla gola. Bhe sono certa che senza di esso la razza umana non potrebbe mai progredire. (prima di un tuo “e allora con cosa ti lavi?” ti rispondo anticipatamente con un ormai abbiamo causato abbastanza dolore da pentirci e sviluppare gamme intere di prodotti cruelty-free senza sperimentazione animale.. uuu guarda!!! i miei capelli sono una favola! e non sono sporchi di sangue innocente.

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      • Soliti luoghi comuni smontati mille volte. Con in più l’aggiunta di non aver letto neanche la nostra dichiarazione di intenti, in cui rendiamo chiaro che su questo sito si tratta solo di ricerca a fini di ricerca scientifica.
        Per di più, cosa c’entra il mio animale domestico? Al mio animale domestico voglio bene, non lo userei per la sperimentazione (almeno, non per quei tipi di sperimentazione che comportano sofferenza), ma verso tutti gli altri non provo alcunché né ho alcun obbligo morale.

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      • Caro Walter, io se una zanzara mi pizzica la scaccio perche sta cercando di nutrirsi di me.. cosi come la gazzella cerca di fuggire dal leone se tenta di mangiarla… ma tutti i processi da te citati, sono semplicemente NATURALI… sai la teoria della evoluzione… invece SERVIRSI ed IMPORRE il proprio volere su una creatura che NON si può difendere ne sottrarsi da ciò è abominevole e disumano… cosi come sottoponevano all’elettroshock i presunti psichiatri qualche secolo fa i poveri pazienti inermi… o come i “dottori” nazisti sperimentavano sui gli ebrei i lori metodi di ricerca… TU e IO non siamo nessuno per imporre qualcosa a qualcuno… e un altra cosa… cerca di immaginare meno come vivo io e fare meno il sarcastico perchè l’unico risultato che ottieni è essere patetico… molto patetico… come fai a fare dello humor su un argomento cosi serio?

        P.S: un malato di cancro terminale potrebbe decidere di SUA VOLONTA’ di donare il suo corpo alla ricerca per salvare forse qualche vita in futuro.

        Non ti ho offeso ne giudicato, mi aspetto che TU faccia altrettanto con gli altri ma temo sia una battaglia persa dato che ho letto altri tuoi post qui in giro e ho visto come diamine scrivi…

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      • – Definire filosoficamente il concetto di “natura” in modo coerente con quanto affermi.
        – Dimostrare che da tale concetto di natura sia possibile ricavare indicazioni di comportamento senza ricadere nella fallacia naturalis.

        Dopo ne parliamo.
        Ciò detto, ti assicuro che i ratti a difendersi ci provano eccome. Ovviamente non ci riescono e soccombono, esattamente come la gazzella o la zanzara che schiacci. Ciò che dici non ha alcun senso.

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      • Certo che se per giustificare la sperimentazione sugli animali vi attaccate a chi uccide le zanzare o si fa un bagno (quindi uccide i batteri) o chi calpesta formiche, significa che di argomenti (e di buon senso) ne avete davvero pochi. Se penso che degli animali potrebbero finire nelle mani di uno che ragiona come te, mi vengono i brividi. Sapere che c’è gente come te a favore della sperimetazione animale, fa capire quanto sia giusto essere contrari a tale pratica.
        A proposito di leoni. Lo sai che i leoni, quando diventano dominanti, uccidono la prole del vecchio capo? Ora, secondo il tuo ragionamento, siccome lo fanno i leoni dovremmo farlo anche noi.

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      • QUesto si fa semplicemente per dimostrare che il ragionamento semplicistico degli animalisti, “facciamo meno male possibile”, è una cazzata. Per fare “meno male possibile” bisognerebbe uccidersi, se si segue questo metodo razionalmente non c’è alcuna ragione di fermarsi, nell’autosacrificio, prima della morte. Il sacrificio estremo è perfettamente coerente con l’ottica del “far meno male”.
        Quanto ai leoni, i leoni non hanno leggi morali. Per questo sono animali. Per questo non formano società complesse. Per questo sono una specie a rischio.

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      • A resistenzarazionalista

        Adesso non esageriamo, la sparata sui leoni, è un assurdità.
        A me sembra che spesso qui si confonda la difesa della sperimentazione in sè (lecita e giusta) con una sorta di “denigrazione” dell’animale.
        Per intenderci, la sperimentazione animale è giusta perchè c’è bisogno che la ricerca continui, non certo perchè i soggetti usati nella ricerca siano “inferiori” o altro.

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      • Ma lo sono!
        Non è denigrare il leone dire che è inferiore all’uomo, ma anche al maiale o al delfino, se paragoniamo le intelligenze.
        Che poi ognuno abbia una sua importanza è indubbio, ma i valori esistono e non vanno dimenticati.
        Il metodo per dimostrarlo è molto semplice, ti trovi in un incendio con un leoncino e un bambino umano, chi salvi? Ne puoi salvare solo uno!
        Chissà perché credo di poter indovinare la risposta…

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      • Quindi walter partendo dal presupposto dell’intelligneza tu un ritardato mentale lo lascierestsi bruciare nel rogo del leone e del bambino? perche non è intelligente come te? vedi… non c’entra nulla chi è più intelligiente di altri… centra una cosa sola… io sono VIVO… tu sei VIVO… il topo è VIVO… tu puoi essere Einstein, ma non hai il minimo diritto di obbligaare chi è meno intelligente di te a fare quello che vuoi… si chiama circonvenzione di incapace o abuso di potere volendo dirla in un altra maniera…lo fanno e continueranno a farlo ancora per i prossimi 50\70 anni sugli animali perche costano poco o niente… e anche volendo non possono sottrarsi…

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      • No caro Alessio, io sono solidale con la mia specie a prescindere.
        Perché è ciò che fanno tutti gli animali dotati di buon senso.
        Inoltre, errore che commettono molti, compreso il guru dell’antispecismo Singer, è di non valutare il potenziale.Un down o un ritardato, in potenza, sono come me.Domani magari si troverà una cura e saranno perfettamente normali, ma è solo la malattia o la malformazione a renderli un po’ meno intelligenti.Un cane, invece, al massimo sarà come un bambino di 2 anni.Ma proprio al massimo della sua esplosività, prendendo un soggetto particolarmente dotato e con molto culo.
        Però Alessio, prima di scrivere certe cose, dovresti ragionare meglio su chi sei, a quale specie appartieni e cosa fai ogni giorno per supportare ciò che scrivi.Io, umilmente, credo di poter dire: nulla di rivelante.
        Già se hai una macchina, un lavoro, un televisore e vivi in appartamento, sei al 99,99% al di fuori della natura che vuoi tanto difendere.

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      • ma mi rendo conto ora che, come al solito, non hai risposto.
        chi salveresti tu?
        il leoncino o il bambino?
        non per intelligenza, ma perché anche tu hai una scala di valori, che era ciò che affermavo io nel post precedente.

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      • io sono un essere umano… ma sarebbe riduttivo dire che sto solo dalla parte degli essere umani… pensa più in grande… l’universo è grande le specie sono milioni.. e io per un presupposto di solidarietà incondizionata dovrei schierare la mia spada al servizio di una sola specie? perchè? i miei orizzonti devono essere cosi limitati? io sto con chi mi pare, sia umano… animale o alieno ( non credo agli alieni perchè non ne ho ancora visto uno di persona…ma facendo un calcolo delle probabilità direi che quasi sicuramente da qualche parte lassù ci sono)

        Per farti contento rispondo alla tua domanda da 5° elementare in maniera semplice… bambino e leoncino in un incendio? valuto chi dei due a maggiori probabilità di sopravvivere (facilità di accesso, condizioni del soggetto, possibilità di evaquanzione, stato di vicinanza alla fonte del pericolo.. le stesse valutazioni che fanno i ragazzi della SAR nei salvataggi) e salvo quello… se devo mettere a rischio la mia vita per salvarne un altra almeno cerco di fare in modo che non sia una scelta fatta per niente…

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      • Alessio, de che stai a parla? se po sape?
        Qua nessuno vive nelle favole come te, qua si fanno discorsi concreti: di fronte alla possibilità di far avanzare la ricerca, è lecito sacrificare dei topi e dei moscerini? secondo me SI.
        E’ lecito farlo senza motivo? secondo me NO!
        il resto sono stronzate da disney.
        E’ lecito sostenere una causa con immagini false, fuorvianti e ingannevoli?
        era questo il topic, al quale nessuno di voi paladini di bambi, che però la bistecca la mangiano e non dicono nulla sulla derattizzazione, riesce a rispondere.
        Sei credibile come una banconota da 3 euro.
        Tutti sti discorsi sulla caducibilità della vita umana, lasciano il tempo che trovano! A che servono? cosa vorresti dimostrare?
        Casomai dimostrano che conosciamo i brillamenti solari perché siamo stati a studiare invece che a prendere il sole come le lucertole o mangiare/accoppiarci/morire come tutti gli altri animali su questo pianeta.
        E se anche non siamo ANCORA in grado di farci qualcosa, siamo consapevoli della loro pericolosità e soprattutto della loro esistenza.
        Certo, potrei scivolare stasera battere la testa e morire, allora devo anche smettere di curarmi, lavarmi, mangiare e bere, tanto un giorno morirò comunque?
        Sono discorsi da credente in Dio e altre favole da popolo soggiogato di 5 mila anni fa, che a me fanno solo tenerezza.
        E non c’entrano niente gli alieni o gli unicorni (ai quali credo fermamente).
        E nazisti si scrive con una Z, Alessio!

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      • Se TU fai domande da 5° elementare ti devi aspettare risposte da 5° elementare…

        Il succo è… è lecito sacrificare una forma di vita per il progresso di un altra? NO… per me è cosi…

        per te non è cosi…

        Io considero tutte le forme di vita come tali… in quanto vive… te invece consideri la tua razza superiore… libera di fare bello o cattivo tempo sulle altre.. io no..

        per raggiungere il punto di questo articolo, no, considero non giusto fare propaganda con immagini false e fuorvianti, ma non mi interessa più di tanto dato che il mio prinicipio è superiore a questo… no mi interessa che li squartino, li azzoppino o li acciechino… non è questo il punto, è il princippio di usare prepotenza su un tuo pari che non puo difendersi… e bambi se lo incontro me lo mangio perche mi piace il cervo… e sono tanto da far sopravviere…

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      • Alessio, se ti senti cosi’ libero prova ad andare in giro per milano senza mutande e poi pensa a chi ti sta’ imponendo di metterle

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      • “- Definire filosoficamente il concetto di “natura” in modo coerente con quanto affermi.”

        Il leone mangia la gazzella perchè non può diventare erbivoro o andare al Mc Drive… è l’unico modo che ha per sopravvivere e ci tiene tanto a non estinguersi Darwin ti dice niente? invece noi potremmo benissimo testare i farmaci su volontari presi da reparti terminali che nulla hanno da perdere e se vogliono lo fanno e se non vogliono non lo fanno…

        E senza ricadere nella tua Fallacia Naturalis se una cosa è utile non vuol dire che sia giusto ottenerla calpestando i diritti dei più deboli, siamo o ci riteniamo esseri superiori e intelligienti? bene.. troviamo un modo per non sruttare la vita altrui per il nostro scopo altrimenti non siamo diversi da “dottori” nazzisti nei campi di concentramento.

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      • @alessio: i malati terminali, quando gli viene chiesto, di entrare in un protocollo, non lo fanno solo per l’avanzamento della ricerca ma si aggrappano ad un’ultima speranza di vita. lo faresti anche tu nelle loro situazione.

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      • simona
        agosto 29, 2012 alle 7:19 pm

        @alessio: i malati terminali, quando gli viene chiesto, di entrare in un protocollo, non lo fanno solo per l’avanzamento della ricerca ma si aggrappano ad un’ultima speranza di vita. lo faresti anche tu nelle loro situazione.

        @Simona: ed è giusto cosi… si lo farei anche io… ed è questa la strada giusta.. mi offrirei volontario perchè spero di non rimetterci la pelle, spero che si trovi una cura, e se va male almeno ho dato il mio contributo, io quando morirò donerò di certo il mio corpo alla scienza, sono per il progresso, ma per quello giusto, quello ottenuto in maniera intelligiente e non sul sangue di qualcun’altro più debole di me e non parlo di rispetto solo verso gli animali, ma verso tutti… non sono schierato solo dalla parte degli animali, il mio è un discorso molto più ampio… NESSUNO PUO COSTRINGERE NESSUNO uomo, donna, animale, alieno o Teletubbies che sia… solo per il fatto di essere più “forte” di lui non ti da il diritto di sfruttarlo per i tuoi scopi nessuno ha questo diritto e chi se lo prende non è certo una persona degna di stima, ma solamente un vigliacco con la mente troppo chiusa per scoprire nuove strade… diamo tempo al tempo… e tra 50\100 anni quando guarderanno indietro si chiederanno come abbiamo potuto lasciare che accadesse… “eppur si muove” diceva qualcuno…

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      • @simona: “i malati terminali…si aggrappano ad un’ultima speranza di vita”.
        Questo più che essere un argomento a favore della sperimentazione è un argomento a sfavore… si sa che quando è in gioco la vita nostra o di un nostro caro si è disposti a tutto, persino a scendere a compromessi etici rivoltanti (penso al commercio di organi per esempio).

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      • @agosth: non penso che sia a sfavore. anzi, si può migliorare il farmaco. dipende da che punto vedi la situazione. per esperienza personale ho dovuto ragionare con la mente e pensare con il cuore….

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      • E così facendo, quasi sempre si finisce poi per imporle anche ai nostri simili seppur non consenzienti. Il tuo “siamo esseri viventi. Come tali, imponiamo ad altri esseri viventi delle cose” oltre che sibillino (e per uno/a che si firma resistenzarazionalista, è un po’ un controsenso), è anche molto pilatesco.

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      • Non direi. Coi nostri simili è preferibile accordarsi, per questo esistono le leggi, quelle dello stato e quelle della morale. Sarebbe sconveniente vivere in guerra continua fra umani. Ma imporre qualcosa agli animali non lo è.

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      • “Alessio, se ti senti cosi’ libero prova ad andare in giro per milano senza mutande e poi pensa a chi ti sta’ imponendo di metterle”

        @Luke: non tentarmi… potrei anche farlo… se non lo faccio è per lo stesso principio per cui non voglio che si abusi di qualcuno che non può difendersi…la mia libertà finisce dove inizia la vostra e magari te girando per milano non hai voglia di vedere uno che gira con un pistillo in bella vista… lo faccio anche per te… anche perchè poi magari ti deprimi… 😛 (scherzo) 🙂

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    • Alessio, ho scorso rapidamente i tuoi commenti. Sei la persona più ignorante ed orgogliosa di esserlo che abbia mai avuto modo di osservare. Hai sparato una tale mole di minchiate da far rabbrividire ed hai portato avanti una miriade di piccole crociate deliranti contro chiunque ti desse contro, con lo slancio infantile, rabbioso e pieno di sé di un bambino piccolo. Mi hai fatto salire una rabbia che non mi piace e che non mi sale mai. Ti dico solo: vai a morire di polio nei primi anni ’50.

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  9. Il vostro è un metodo usato da molti, si cercano degli stolti che pubblicano foto o video fasulli per avvalorare la tesi che la sofferenza animale sia utile. Comunque………. In Italia al momento la sperimentazione sugli animali è legale, ma nulla è per sempre…………..la storia ci insegna che il sistema di credenze medico scientifico è soggetto a frequenti capovolgimenti (ad oggi almeno il 30% dei professionisti della salute afferma che i vaccini sono nocivi e inutili, 10 anni fà sarebbe stato impensabile).Quindi penso che i veri animali a rischio siano i medici tradizionali, che saranno bravissimi ad asportare, ricucire e sostituire, ma per quanto riguarda le patologie croniche non ci hanno capito un tubo.

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    • stronzate!
      quando Jenner iniettò il suo vaccino anti vaioloso per la prima volta, ecco cosa pensava la “comunità scientifica” dell’epoca.

      il fatto che oggi ci sia una rinascita di credenze medioevali da caccia alle streghe, dovrebbe preoccupare, non essere un vanto.
      vorrei anche sapere perché tu, i tuoi fratelli e i tuoi cugini siete tutti sani, invece di essere morti entro i 5 anni di vita.Cento annni fa ne morivano 150 ogni mille (circa uno ogni 6), 50 anni fa 50 ogni mille (1 ogni venti), oggi solo 3 ogni mille (1 ogni 333).i medici “tradizionali” come li chiami tu, che in realtà sono quelli che applicano la medicina MODERNA (paradossi della manipolazione propagandistica), sono quelli che hanno permesso questo progresso.altrimenti staremmo ancora con gli infusi di erbette e le sanguisughe, e quelle si ne hanno risolto di malattie croniche…

      non si capisce come facciate a non vergognarvi dei vostri stessi ragionamenti sconclusionati.

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      • te pareva?
        il bue che dice cornuto all’asino…
        non hai neanche guardato cosa ho linkato e hai SOLO SUPPOSTO di saperlo!
        (era un’immagine del 700 in cui vengono raffigurate persone che dopo il vaccino cominciano a sviluppare deformità bovine, perché il vaccino era appunto estratto dalle mucche)
        che tristezza voi animalisti, siete convinti di sapere la verità ma neanche vi degnate di fare lo sforzo di ascoltare chi la pensa diveramente da voi.
        Ovviamente, usando il tuo metro di giudizio, un sito che si chiama autismo vaccini (tesi smentita già centinaia di volte, è dagli anni ’90 che va in giro sta teoria) che valore dovrebbe avere, più che aiutare nei momenti di difficoltà in bagno?
        Ma comunque l’ho letto e a questo punto, ti consgilio di leggere questo:
        http://evolutipersbaglio.com/2010/03/09/la-bufala-del-legame-tra-autismo-e-vaccinazione-mpr/

        ovvero, invece di scrivere cose a caso, portami delle prove che chi si vaccina muore di più di chi non lo fa e ti crederemo tutti (dovrebbe essere facile vista la quantità di prove schiaccianti che dici di aver trovato, ci si vaccina da centinaia di anni, anche reperire numeri dovrebbe essere facile, no?).Finora però tutte le evidenze dimostrano il contrario, tanto è vero che nessuno muore più di vaiolo.
        O anche il vaiolo è una macchinazione inventata dalle compagnie farmaceutiche brutte e cattive e dagli scienziati sadici e avidi?
        Ti assicuro che tutti quelli che bevono acqua, muoiono.Ora non è che ho dimostrato che l’acqua uccide, la scienza non funziona così, checcè ne pensiate voi menti semplici e influenzabili.
        Adieu

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      • scusate…..ma, leggere qualcosa di scientifico no???tu che metti le statistiche ne sai veramente qualcosa? cos’e’ vuoi venire tu in laboratorio a sperimentare un antinfluenzale? o preferisci che un domani non ci si curi piu’? se cosi drastico, perfetto. E comunque, informatevi su come viene fatta la sperimentazione animale, perche’ credo che non ne sappiate NIENTE.

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      • Quello che piu’ mi irrita di queste persone e’ che godono dei vantaggi che gli altri gli portano e piu’ li offendono! Perche’ grazie ai vaccini non c’e’ piu’ il vaiolo e magari questo nuovorisorgimentoblog non e’ morto appena nato proprio grazie ad essi ed oggi passa il tempo a dire che non servono a niente! A volte vorrei che ci fosse una “giustizia divina” che togliesse i privilegi che ci siamo conquistati a chi non se li merita..
        PS mia madre e’ pure stata seriamente invalidata da quel vaccino, ma sia lei che i suoi genitori (che erano ignoranti, ma a differenza tua non avevano questa supponenza ne’ presunzione) avevano capito che era il rischio sopportato per uin bene piu’ grande, debellare il vaiolo.

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      • @ Ric:
        “…. A volte vorrei che ci fosse una “giustizia divina” che togliesse i privilegi che ci siamo conquistati a chi non se li merita..”

        Se ci fosse davvero una giustizia divina questi privilegi li toglierebbe a TUTTI perche nessuno di noi se li è meritati dato che sono stati ottenuti vigliaccamente sulla pelle di chi non poteva difendersi…

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      • @alessio
        No io non chiedo una giustizia sulle azioni (anche perche’ tutti gli animali vivono sfruttando gli altri ed esiste la legge del piu’ forte, che nella natura e’ l’unica giustizia esistente).
        Chiederei una giustizia di COERENZA. Se non sei d’accordo con la SA allora dovresti non avere i farmaci, non aver avuto i vaccini da piccolo, non godere dei vantaggi del fatto che tutti intorno a te sono vaccinati e che alcune malattie non esistono piu’, ma anche non dvoresti usare shampoo e saponi per dire..
        Purtroppo non e’ possibile e cosi’ ci tocca sorbirci i discorsi moralisti di animalari che non sono morti a 10 anni di polio solo grazie alla Sperimentazione Animale che contestano.

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      • e quel che chiedo anche io… giustizia di coerenza…io faccio senza medicine (che non è assolutamente un problema) e mi prendo gli stessi diritti arroganti di chi crede che sia giusto tirare fuori un topo e fargli una qualsiasi iniezione… se lo puo fare un piccolo chimico su un topo allora io lo posso fare anche io sul ricercatore… coerenza… altrimenti si fa come ho gia detto… la sperimentazione la fate sui volontari, o su voi stessi, cosi se va bene siete geni e se va male ci sono una manica di cretini in meno e l’umanità ne giova in tutti e due i casi.

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      • Ma che cavolate.”Anche senza medicine fa lo stesso”, ne riparliamo quando dovrai operarti di appendicite, ma poi non e’ nemmeno necessario, perche’ viviamo in un mondo che indirettamente e’ pieno dei vantaggi di queste, perche’ attorno a te vivono persone sane, che si lavano e mangi prodotti sani, disinfettati e acqua depurata. Quindi le tue sono cavolate (per non essere maleducato), troppo comodo fare i “superuomini” con le comodita’ della scienza.
        Quanto al discorso “se lo faccio su un topo lo posso fare su un ricercatore” altra cavolata. Un conto e’ voler minimizzare il dolore (nessuno gioca al piccolo chimico con i topi), un altro e’ pensare che un topo possa equivalere ad una persona. Quanto agli inviti a provarle su voi stessi.. questa fa il paio con l’invito in un post precedente ai ricercatori di trovarsi un “vero lavoro”. Gia’.. mentalita’ italiota. Chi studia e’ un imbecille, non sta lavorando.. Non sta salvando il culo anche a gente come te.. e poi quando sbaglia e’ un’idiota, mentre quando fa giusto “e’ un genio”, pazienza se gli errori invece sono la base del metodo scientifico. Pazienza se e’ solo grazie alla tecnologia che abbiamo sconfitto (in parte) fame, malattie e forze della natura. Dai su.. ragionamenti da 5a elementare proprio

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      • Sono laureato in scienze dello sputtanamento……..a parte gli scherzi, per una questione di privacy non pubblico informazioni personali, ma possiamo parlare di tutto, dalla fisica alla chimica passando per la fisiopatologia.

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      • Se vi comportate bene, quando le cose in ambito medico/scientifico cambieranno (io a credo a breve), non verrete licenziati o epurati, vi faremo fare cambiare i pannoloni, cosi’ finalmente farete qualcosa di utile. Se invece vi comportate male, rimarrete disoccupati…………… ne sapremo riparlare a breve, tra qualche anno.

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      • Questa è l’ultima volta che rispondo perchè mi hai rotto le palle (sei pregata di leggere il mio blog e io farò altrettanto), con gente come te (voi) non voglio avere nulla a che fare. Prova a farti un giro in una corsia di immunologia, ortopedia o una semplice chirurgia e domanda ai malati: da 1 a10 quanto fiducia riponi nei medici e più ingenere negli operatori sanitari? la risposta oscilla tra il 2 e il 3 (questi questionari vengono proposti spesso ai malati). Quindi a breve rimarrete disoccupati per il semplice fatto che nessuno si vorrà più far toccare da un medico tradizionale.Ti auguro di patire le stesse sofferenze che infliggi agli animali. ciao bella.

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      • Si sono sicuro, a naso posso tranquillamente dire che o i medici cambiano l’approccio verso le patologie croniche e mortali, oppure a breve saranno disoccupati (ci vorrà qualche anno).
        Basta pensare a Grillo (che a me non piace) e tutte le sue affermazioni sul cancro e su l’AIDS. (io in un reparto di malatie infettive c’ho lavorato per pochi mesi, ma posso dire in tutta tranquillità che i malati di AIDS entravano malandati e dopo la cura erano moribondi.) Lo stesso vale per i malati di cancro. Inoltre i test d’ingresso della facoltà di medicina sono altamente manipolati, o sei raccomandato o meglio che cambi facoltà (almeno nella mia città….. ci fu anche un grosso scandalo). Naturalmente ci sono tante persone oneste, ma basano la loro pratica medica su paradigmi sbagliati (questa è la mia opinione). Comunque qualche conoscenza di chimica e fisiopatologia ce l’ho. Secondo me l’Italia sta per essere investita da grossi cambiamenti che colpiranno i settori dell’economia e della medicina/scienza, ad oggi gestite da 4 plutocrati ( i professori universitari sitemano tutta la loro famiglia all’interno degli atenei, c’è un livello di parentela abominevole, quasi surreale).ciao

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      • morbo di parkinson: qualche decennio fà, se ti veniva diagnosticato la tua vita cambiava in modo radicale. ai giorni nostri le cure, permettono il rallentamento dei sintomi e il tuo stile di vita cambia, ma con moderazione.
        morbo di alzheimer: a mio parere, è la peggiore malattia che una persona possa avere. in questi ultimi anni la ricerca a fatto molti passi avanti, non solo per quanto riguarda la terapia farmaceutica, ma finalizzando i loro comportamenti in ambienti chiusi. si è arrivati a mogliorare ad hoc molti reparti dedicati appositamente per loro, in più il personale sanitario, viene sostituito ogni due anni, e vengono seguiti da terapisti onde incorrere burnout.
        lavoro a stretto contatto con pazienti che soffrono di queste patologie, senza contare i pazienti con patologie infettive e tante altre ancora.
        sono 18 anni che lavoro in questa struttura, e i miglioramenti si sono notati.
        la ricerca deve andare avanti, i miglioramenti ci sono.

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      • Vabbè, simona, lascialo stare, nuovorisorgimento è uno dei fan di quel grandissimo ladro di simoncini. Prova a vedere il suo blog, sembra una succursale del manicomio: complottismo, rettiliani, scie chimiche, armageddon, signoraggio e tutto il resto!

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      • Ma santo iddio, ma non riesci a vivere senza vedere complotti ovunque? Attento che quando prendi un caffe’ non ci sia dentro dell’arsenico mi raccomando. Test di medicina manipolati? Ma se conosco fior fiore di figli di medici che non sono riusciti ad entrare! Mentre molti altri entrano, perche’ ovviamente hanno anche un back ground familiare che li aiuta. Ma pensato che se uno sente parlare di medicina da quando e’ appena nato, un poco di spinta allo studio e interesse arrivi naturalmente, senza complotti?

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      • @ Ric:
        “…. A volte vorrei che ci fosse una “giustizia divina” che togliesse i privilegi che ci siamo conquistati a chi non se li merita..”

        Se ci fosse davvero una giustizia divina questi privilegi li toglierebbe a TUTTI perche nessuno di noi se li è meritati dato che sono stati ottenuti vigliaccamente sulla pelle di chi non poteva difendersi…

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      • Simona, mi stupisce che tu non abbia letto le linee guida di un vecchio intervento in cui si parla dei tipi di animalisti, qui siamo di fronte ad un animalaro di tipo 1, dovresti andare a ripassare quale comportamento bisogna seguire sull’articolo “New insights in Animalar etology”.

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      • @mario: è da poco che seguo questa pagina di ” resistenzarazionale “, comunque ti ringrazo per il consiglio, lo leggero. grazie ancora.

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    • se se se.. avete sconfitto fame e forza della natura.. ad un emiliano lo vieni a dire… la natura non si sconfigge, anzi… è che il pianeta è molto paziente con noi e vi sta lasciando giocare con i vostri giochini… se volesse il nostro bel pianeta ci metterebbe un paio di minuti a estinguerci tutti, basterebbe solo lo yellowstone a farci passare la voglia di ridere… e non fate i super eroi voi, che avete fatto del progresso solo grazie al sangue e alla pelle degli altri… è questa l’intelligenza? questo è il progresso di persone superiori? se questo è il progresso allora siamo fregati…

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      • sei Alessio o Emiliano?
        seriamente, Alessio, che ragionamenti fai?
        Nessunno ha mai detto abbiamo il pieno controllo, quello lo dicono i complottisti che credono ad HAARP, alle scie chimiche e ad altre stronzate simili.O quelli che credono che il pianeta sia vivo e con noi sia paziente… Dio non esiste Alessio, tntomento esiste Gaia, sotto forma di pianeta pensante.
        Il pianeta ta la e gli va bene tutto, dai vulcani, alle città, all’olocausto atomico.
        Ammettilo che la tua paura è per la tua sopravvivenza, non del pianeta, che ne ha passate tante in 4 miliardi e mezzo di anni e sta ancora benissimo.
        Ma, Alessio, posso dirti, tornando in tema, che lo stesso terremoto in Giappone avrebbe fatto ZERO danni.
        Questo non vuol dire aver debellato il rischio, ma avere una ragionevole certezza che la natura dovrà impegnarsi molto di più se vuole davvero causare danni.E soprattutto, sappiamo benissimo che se cade un meteorite può spazzarci via, ma sappiamo anche che non si muore più come 50 anni fa affogati nel proprio letto perché le case avevano pavimenti di fango e i fiumi non avevano argini.Continuare a negare i progressi è la tattica più fallace che si possa usare per screditare il progresso.
        Trovane una migliore, te lo consiglio.

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      • Io come ho gia scritto piu volte non credo in Dio.. ne penso che il pianeta sia vivo… non credo alle scie comiche… ai rettiliani.. o a che altro… mi limito solamente a valutare i fatti…. se lo yellostone domani mattina decidesse che è pora di far saltare il tappo, te.. tutto il tuo progresso e tutti gli scienziati di sto mondo non potreste fare un bel niente… al massismo qualche bunker… ma anche senza tirare in ballo meteoriti alla armaggeddon.. basterebbe un brillamento solare più forte della media per azzerare completamente i la nostra tecnologia e riportarci all’età del lume a petrollio… quindi la natura e ben altro che sotto controllo, ci sono potenze sul nostro pianeta e nel nostro universo che vanno al di la della nostra comprensione… e no.. il nostro pianeta non sta benissimo… non ti sto ad elencare i danni che l’uomo ha gia fatto fin ora ma di cui gia oggi stiamo pagando il prezzo.. dal non poter più andare in adriatico per la mucilaggine, al disboscamnto incontrollato della foresta amazzonica, o allo scioglimento dei ghiacci con le relative conseguenze sulla corrente atlantica… insomma.. direi che non sta bne per niente…e tu sei ancora vivo solo perche il tuo pianeta ancora te lo permette, non dare troppe cose per scontate.. è un consiglio… vivrai meglio e piu intensamente…

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      • “e tu sei ancora vivo solo perche il tuo pianeta ancora te lo permette, non dare troppe cose per scontate.. è un consiglio… vivrai meglio e piu intensamente…”

        ecco quello che non crede in Dio…
        no io sono ancora vivo perché l’ingegno della mia specie ha spostato in avanti la barretta della sopravvivenza milioni di volte…
        al mio pianeta non frega niente, non ha una coscienza, né una volontà.
        se distruggiamo tutto, crepiamo noi, non il pianeta.
        esistono batteri che vivono chilometri al di sotto della crosta terrestre
        ne sisotno altri che si nutrono di petrolio
        sai quanta bella vita ci sarà ancora dopo di noi?

        e se yellowstone vuole esplodere, lo farà e magari ci ucciderà tutti.
        questo è un buon motivo per smettere di progredire secondo te?
        allora ucciditi adesso, perché è SICURO che prima o poi un evento del genere accadrà.
        ti consiglio di smettere di guardare i documentari di Focus, ti traviano il cervello.

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      • questa è una tua credenza.. noi umani con il nostro ingegno non abbiamo spostato avanti un bel niente… il nostro pianeta non è vivo.. non respira.. ma è scentificament e in grado di spazzarci via tutti se si alza male un giorno (è un modo di dire.. specifico anche l’ovvio con te)

        e quando mai ho detto che è un buon motivo per non progredire? io sono per il progresso… solo non dare troppe cose per scontate.. non siamo cosi forti come credi… non abbiamo il benchè minimo controllo sulle potenze che ci circondano… nemmeno sull’atomo siamo cosi sicuri… perche noi non valiamo assolutamente niente, meno di un granello di polvere nell’universo… oggi ci siamo… domani un warp drive (o lampo gamma se preferisci) un po troppo vicino ci spedisce tutti nel mondo dei sogni…

        Focus ogni tanto lo leggo, principalmente sul water… come penso il 90% degli utenti di questo sito abbiano fatto almeno una volta… dai… focus sul cesso è un must have… 😛

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  10. Fermi tutti un secondo, qui si inizia ad adare nel ridicolo… vero queste immagini non sono di reali laboratori o sperimentazioni (tante altre però si) ma, mi chiedo io, se almeno uno di voi sia mai entrato in un laboratorio di sperimentazione animale… No? accipicchi e chissà come mai? forse perchè la cosa non vi ha mai toccato? o perchè dentro di voi lo sapete che cosa accade?. La mia scuola è a indirizzo zootecnico e ogni anno organizza una gita in un luogo di lavoro animale. primo anno allevamento(e ci sarebba da parlare anche qui ma faccio a meno), secondo caseificio, terzo(visto lo studio basato sulle malattie animali) Labotarorio! Gli orrori che ho visto li dentro sono ben peggio di queste due fotucce dove almeno gli animali sono morti!!! Guarda 5 agnellini negli occhi mentre hanno un oblò nella pancia che ti permette di vedere l’interno del loro stomaco come agiscono i batteri sui cibi! e non per curare malattie, tumori, e altro(non sarebbe comunque giustificato) ma solo per studiare alimenti più adatti a farli INGRASSARE IN MINOR TEMPO!!! vivi e vegeti con un fottuto buco, non sono lavartici, sono esserei viventi! a, le scimmie e i conigli, vogliamo parlarne? e non dite “il loro dolore è diverso”. il loro dolore è dannatamente come il nostro, volete farmi credere che possiedono arti che funzionano, occhi che funzionano, polmoni, intestino. fegato. pancreas. orecchie, naso, ano, coda, che funziona alla perfezione e invece il cervello no? quello è difettoso, non sentono paura dolore stres compilcità rabbia. no quelli sono solo per gli umani? vi credete davvero così superiori da poter provare l’unico vero dolore? Se la pensare così allora ignorate davvero la realtà solo per stare tranquilli con la coscienza. Comunque tornando a noi, le scimmie sono molto intelligenti, e, chiuse in gabbia patiscono forse più da altri animali, e sapete come reagiscono? per sopportare le iniezioni o le varie sonde inpiantate in vatie parti del corpo e per la paura si strappano il pelo, ripetono gesti in modo ossessivo e si mordono via pezzi di carne, o i conigli, ne ho visti almeno 10 nelle gabbiette ormai cechi e terrorizzati a causa dei continui esperimenti con prodotti cosmetici o colliri, solo nel sentire la voce umana e i passi sembravano come impazziti.. non ditemi che non sentono il dolore e la paura o che non si rendono conto… provate, chi di voi ha un coniglio gli faccia del male se ne ha il fegato, provate a tirargli un calcio o a punzecchiarlo con uno spillo, non so, fate voi, comunque sentirete l’urlo più agghiacciante della vostra vita, forse il peggiore dopo quello di una vacca a cui strappano via il vitello (la nostra scuola possiede un allevamento, lo ho sentito almeno 50 volte… e no, non ci si fa l’abitudine).
    I cani? forse sono il meglio del meglio, si insomma le scimmie e gli agnelli non li abbiamo in casa no? i conigli li mangiamo, che ce ne importa in fondo, ma guardate un cane mente si mangia le zampe fino all’ osso mentre il batterio che gli è stato messo nel taglio sulla schiena gli mangia la carne secondo dopo secondo, e si ma è per savare vite! SBAGLIATO!!! solo il 5 % della sperimentazione è a fine medico, ALMENO INFORMATEVI! il resto varia dalla cosmetica all’ incremanto di produzione animale! quando vi mettere il nuovo dopo barba al pino nero, o l’ultimo mascara uscito pensate che per il vostro vanto sono morte vite innocenti! NON PER SALVARE UN BAMBINO MALATO, O UN UOMO CON UN INFEZIONE! MA PER PERMETTERVI DI RIMORCHIARE E DARE DUE COLPI IL SABATO SERA! esitono migliaia di prodotti cruelty free lo sapevate? no, perchè fate andare la bocca a vuoto senza sapere nulla di nulla!
    A, per concludere, l’uso più comune dei gatti è impiantargli un sensore nel cervello, cucirgli gli occhi e osservare i loro stimoli non visivi attraverso di esso. penateci quando accarezzate il vostro bel micino morbido e paffuto, immaginatelo chiuso in un buco, masacrato dai test, con le palpebre cucite, immerso nei sui escrementi (si, l’igene è un optional visto che i test riguardano stimoli e non agenti esterni) e con un aggeggio di metallo che gli spunta dal cranio. Molto utile per la sopravvivenza della razza umana… davvero…
    Pensate a quello che sctivete prima di pigiare i tastini con le letterine che avete davanti

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    • Io ci lavoro in un laboratorio dove si fa sperimentazione animale. Piuttosto mi domando in quale laboratorio tu sia stata, dove studiano i cosmetici accanto ai processi digestivi delle mucche, dove si usano scimmie a scopo zootecnico e dove per un iniezione gli animali quasi si suicidano (ci sono umani che se le fanno tutti i giorni e non hanno mai fatto tutta questa tragedia), e dove procurano infezioni batteriche arbitrariamente per studiare uno shampoo. Sicuramente ha delle prassi ben strane questo posto. Non è che stai inventando, come sempre del resto?
      Su certe cose poi dici semplicemente delle assurdità, dovresti sapere che in TUTTI gli esperimenti l’igiene è fondamentale, anche perché un animale in recupero post operatorio si ammala facilmente. E i sensori nel cervello, per quanto antiestetici possano essere, non causano alcun dolore; non ti hanno insegnato a scuola che il cervello non contiene sensori del dolore? E non ti hanno insegnato che il cervello è L’UNICO organo che rappresenta il dolore, e dunque non conta avere tutti gli organi uguali se poi quello è diverso?
      No, e non ti hanno insegnato neanche quel minimo di storia della scienza necessaria a capire che non esistono esperimenti “inutili”, se accrescono la conoscenza. Anche di questo abbiam fatto in passato molti esempi.

      [OI]

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      • La razionalità e l’importanza degli spunti offerti sono due delle caratteristiche che maggiormente apprezzo del vostro lavoro di divulgazione, ma ritengo che a volte la frustrazione, assolutamente comprensibile, emerga in modo non solo poco funzionale ma addirittura lesivo per il dibattito, nella maggior parte dei casi, cercato e gestito con moderazione.
        Ora è superfluo far notare a quanti commentano che ad insulti risponderanno solo insulti, ben pochi sanno restare saldi quando si sentono sviliti e offesi e sinceramente pretendere che al grido “Assassini” segua una qualche forma di comprensione mi sembra, più che arrogante, folle ma anche generalizzare definendo tutti quanti si occupano del benessere animale trogloditi non aiuta.
        Questo articolo è utilissimo soprattutto per aiutare quanti hanno a cuore la questione animale a dirigere in modo più efficace e consapevole i loro sforzi, far notare le manipolazioni e combatterle con forza è quanto di più importante persone consapevoli, come voi, possono fare per aumetare il senso critico anche negli altri, mi dispiace vedere, a volte, svilito questo intento trasformandolo in una vuota accusa di idiozia da parte dei lettori che pure vi sostengono.
        Il fatto che quanti siano pronti ad un confronto rispettoso commentino poco non significa che non leggano o, peggio, non esistano.
        Capisco, da parte vostra, lo sbotto irrazionale di rabbia a fronte di centinaia o, forse, migliaia di insulti gratuiti e non sono assolutamente nella posizione di criticarvi per questo ma a volte, nei commenti, a voi autori scappano affermazioni categoriche che, secondo me, andrebbero argomentate se non si vuole offrire il fianco a fraintendimenti e a sterili polemiche.
        Per fare un esempio quando affermi che “Al mio animale domestico voglio bene, non lo userei per la sperimentazione (almeno, non per quei tipi di sperimentazione che comportano sofferenza), ma verso tutti gli altri non provo alcunché né ho alcun obbligo morale.” stai esprimendo un tuo sentire legittimo e non criticabile, oltre che farlo in modo non ipocrita, ma temo strumentalizzabile.
        Sarebbe stato sufficiente suggerire, come del resto hai fatto in altri luoghi, quanto questo non implichi per te una totale liceità di comportamento, mi riferisco alla condanna di condotte barbare e crudeli a danni degli animali in altri ambiti, per zittire qualsiasi persona ragionevole.
        Lo stesso dicasi per la conclusione della tua risposta poco sopra, il più delle volte le persone utilizzano l’aggettivo “inutile” per fare riferimento più a una differenza quantitativa che qualitativa, è scorretto sia a livello linguistico che, conseguentemente, di ragionamento ma, posto che tu lo sai, ritengo convenga aiutare la comprensione più che opporvi una risposta coerente ma inefficace perchè non in grado di scalfire il sistema di riferimento di chi ti ascolta.
        Il lavoro che fate è enorme e richiede una quantità di intelligenza, ragionevolezza e costanza tali da farvi avere tutta la mia stima, solo in questa direzione vorrei leggeste le mie parole.

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      • Tu dici di lavorare in un laboratorio in cui vige igene e benessere degli animali? immagino che fosse il loro sogno di vita stare li con te -.- . E no gentile saccente che mi da della bugiarda ignorante (questo comportamento chiarifica di gran lunga la tua persona senza troppi commenti) non stò per nulla inventando, ecco perchè ho seguito un simile indirizzo di studio, per fermare un giorno le atrocità che si commettono in simili luoghi, e che vengono coninuamente coperte e mascarate, vorrei sapere secondo te perchè ci siano così poche foto di laboratori di vivisezione? forse perchè è vietato riportare ciò che vi accade? bha! se gli animali sono in condizioni così buone perchè vi è permesso l’ingresso ma impedita diffusione di immagini? bhe infondo verba volant no?(questo stesso provesso di oscurantismo avviene nei luoghi di macellazione) no, gli esseri viventi non impongono ad altri esseri viventi, non so in che strano mondo di rabbia e unicorni tu viva, ma hai mai visto un cane imporre a un gatto di farsi mordere? un serpente imporre ad un roditore di farsi mangiare? no, in natura non esiste “l’imposizione” esiste solo l’istinto di sopravivenza, è una parola e un concetto totalmente nato con l’ uomo. Certo che il cervello è l’organo adibito alle sensazioni, ma vuoi davvero convincermi che un suino, una vacca, un cane non provino il dolore? non sentano la paura e la frustazione? probabilmente per il lavoro che svolgi sei obbligata ad autoconvincertene. Credo che pure io dovrei crearmi uno scudo per dormire di notte se fossi pagata per distruggere e fermare vite giorno dopo giorno. Apprezzo questa indifferenza protettiva, davvero. E si cara mia gli oblò inter-ruminali su ovini e bovini sono una realtà comunissima ormai. per quanto possa essere StUpEfAcEnTe per te. Strano che una Scienzata non sia a conoscenza di tale pratica. Mantenere un animale in vita con un apertura nel ventre che trappassa rumine e omaso per trovare un alimento che renda migliore la produzione è crudeltà. per concludere e non rispondere a ultriori accuse e insulti infondati, è davvero da ipocriti pensare che visto che al tuo gatto vuoi bene sia intoccabile, mentre quello chiuso nella gabbia difronte a te meriti, visto che verso di lui non hai alcun affetto, di essere manipolato a tuo piacere. Allora la prossima volta che incontri un cane randagio al parco, tiragli un calcio, infondo non devi avere riguardi verso qualcuno che non ti è caro giusto?

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      • Se ti occupi di zootecnia, ci stanno benissimo gli oblò intraruminali (che potranno anche fare un po’ schifo a vedersi per le anime delicate, ma alla fin fine non sono così diversi da una protesi); difficilmente però saprai qualcosa delle ricerca biomedica o della sperimentazione dei cosmetici, su cui ti atteggi tanto a esperta. Ripeto, leggi la terza sezione delle FAQ che contiene sostanzialmente tutte le risposte che ti interessano.
        Certi passaggi mi han fatto poi un po’ sorridere :)) Ti sembra che noi imponiamo al roditore di collaborare? Lui ha tutto il diritto di ribellarsi e infatti lo fa. Ma alla fine vinciamo noi, come vince il cane o il serpente del tuo esempio. D’altro canto, TUTTI i concetti sono nati con l’uomo e sono forme che l’uomo dà alla natura, ma che essa di per sé non ha: per la natura non c’è il sopruso, l’ingiustizia o simili, quelli ce li mettiamo soltanto noi.
        Infine, confermo che se voglio posso sicuramente tirare un calcio sia al cane che incontro nel parco che al mio gatto (non potrei farlo se appartenessero ad altri). Solo che non voglio. Non vedo davvero cosa ci sia di strano in questo.
        Infine, nessuno ha mai detto che gli animali non soffrano. Direi che sia innegabile che siano capaci di soffrire. Altrettanto innegabile è che fra animale ed animale il livello e la qualità per così dire della sofferenza vari enormemente con la complessità della sua vita emotiva e delle strutture cerebrali correlate.
        E sono un maschio.

        [OI]

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      • Se intendiamo “calcio” come semplificazione di maltrattamento, anche se lieve, in realtà non è lecito nemmeno se l’animale è di tua proprietà o non appartiene a nessuno, poi è ovvio che è tuo potere farlo ma, in questo caso, anche se il cane, o altro, fosse mio cambierebbe poco, sei più forte se vuoi puoi… o sbaglio?

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      • Bisogna vedere se intendi “potere” come semplice possibilità fisica o come libertà da condizionamenti. Difficile subire punizioni serie o ritorsioni per un calcio a un cane. Più facile se parliamo di un umano.

        [OI]

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      • Come detto possiamo intendere “calcio” come maltrattamento lieve ma, comunque, è vero che è improbabile subire gravi conseguenze o ritorsioni per questo, anche laddove il cane fosse di qualcuno però non vedo la differenza, a meno che tu non pensi di trovare qualcuno che possa vendicarsi, altrimenti resta la legge e le ripercussioni, se vi fossero, sarebbero le stesse.
        Capisco il senso del tuo discorso ma vorrei metterti in guardia dai fraintendimenti che puoi generare, qualcuno potrebbe interpretare quanto dici a vantaggio del suo bisogno di giustificare delle spinte violente e credere che la soluzione sia sostituirsi alla legge, che prevede magari un semplice richiamo, sto ipotizzando in realtà non saprei anche perchè stiamo parlando di qualcosa di molto vago sulla scia di un messaggio non nostro, creando così un clima di terrore e difendendo ogni “cane” vendicandosi o intimidendo.
        Ora forse obbietterai che questo non cambia le cose e la tua posizione resta legittima, questo in teoria è vero ma, secondo me, di rabbia gratuita su queste pagine, e non solo, ne hanno riversata abbastanza e non credo che essa si sia dimostrata fertile.
        Inoltre sappiamo quanto sia semplice far passare la violenza come necessaria e non vorrei che qualcuno si sentisse giustificato nel pensare che sia la paura il mezzo per farsi valere.
        In fondo maltrattare un animale, in modo lieve o grave, è inutile e irragionevole tanto basta credo per non farlo a prescindere dai sentimenti e dalle ripercussioni.

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      • A carlotta: grazie per il tuo commento che mi ha dato la possibilità di reinstaurare in parte la ragione che si era offuscata dai troppo insulti e commenti maligni sulla difesa animale, e di ririspondere a resistenza in modo più civile. Per la coerenza e l’equilibrio del tuo ragionare hai il mio rispetto e ammetto che il termine inutile sarebbe stato evitabile chiedo venia.

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      • “dovresti sapere che in TUTTI gli esperimenti l’igiene è fondamentale”
        dovrebbe esserlo anche negli ospedali, eppure….

        “E i sensori nel cervello, per quanto antiestetici possano essere, non causano alcun dolore”
        Capisco… quindi se qualcuno li volesse impiantare a te per il proprio bene superiore e la propria conoscenza (qualunque essa sia… a te non è dato saperlo!) , deduco che tu non avresti alcun problema a farteli mettere, tanto non causano dolore ed è solo una questione estetica, dico bene?

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      • No, ovviamente no. Non ho detto che sia bello farsi fare l’anestesia e affrontare un’operazione chirurgica con tutto il decorso post-operatorio e via dicendo. Mpm è una cosa piacevole, in generale. Così come se qualcuno mid icesse di farmi fare un’iniezione tutti i giorni io direi di no (a meno che non mi paghino bene). Tuttavia un’iniezione tutti i giorni non sarebbe niente di barbaro e terribile, i diabetici se la fanno. E così avere degli elettrodi nel cervello non è niente di così terribile, ci sono degli umani che sono costretti a tenerli per lunghi periodi. Se è necessario lo si fa.

        [OI]

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  11. Anna, penso che in questa sede venga offerta un’occasione straordinaria di confronto con persone competenti e mi spiace quando la si riduce ad un pietoso circo di terribili offese.
    Per quanto riguarda me il confronto con Oi, la lettura degli articoli e anche dei commenti, è un’operazione lunghina che a me a richiesto qualche notte insonne ma che mi sento di consigliare, e anche la lettura di parte del suo blog personale sono state di grandissimo aiuto nel mettere in discussione tutta una serie di convinzioni che, iniziando ad essere credenze, mi oscuravano la vista più che aiutare la comprensione.
    Un fatto è certo, secondo me, per poter dialogare e per poter uscire migliorati da questo dialogo non bisogna avere paura di rivedere mille e mille volte i propri ragionamenti e, soprattutto, non bisogna innamorarsi troppo delle proprie idee.

    In un articolo gli autori hanno comparato l’antispecismo alla religione, se non l’hai letto potresti provare a guardarlo, se non ti limiterai a pensare la religione come un credo istituzionalizzato e composto da simboli e rituali, per quanto all’inizio possa ferire, scoprirai che hanno ragione: un approccio sentimentale senza inibizioni razionali e l’asservimento ad un Idea, o Ideale, sentito come “più grande” di sè è pericolosissimo.
    E non te lo dico con leggerezza, scoprire in me questa tendenza a giustificare quanto sentivo con una qualche Giustizia o Legge Morale è stato straniante dal momento che mi sono sempre considerata una materialista e che non faccio parte della Chiesa Cattolica nemmeno formalmente, non avendo mai ricevuto i sacramenti.
    Io non mi sento di prendere parte ad un nuovo “rogo delle vanità”, nè mi sento di chiudere le porte ad un dialogo che persone con, forse, una sensibilità diversa dalla mia mi propongono ma, al contrario, voglio sentire la loro voce e capire.

    OI ti risponderà sicuramente in modo più appropriato di me, e se il caso mi confuterà, ma per quanto ho letto mi sento di dirti che difficilmente troverai nelle sue parole traccia di ipocrisia, l’esempio del gatto ne è una prova anche se a prima vista puoi averlo frainteso. Tutti noi abbiamo una particolare attenzioni per quelli che amiamo e, per quanto si possa empatizzare con una categoria, il sentimento che ci muove verso qualcuno a noi vicino, umano e non, è affatto diverso da un sentimento più generalizzato ma questo non giustifica alcun atto sadico o di gratuita prevaricazione.
    Non penso che OI andrà a dare calci ai cani semplicemente perchè non vi è alcuna ragione per farlo e se anche, è solo per chiarire non vuole essere un’accusa, potesse trovarla una cosa oltremodo piacevole non lo farebbe comunque perchè rispetta il sentire di altri uomini così come vuole che il suo venga rispettato.
    Il sadismo è, a mio parere, un enorme problema sociale e, se ho imparato qualcosa da OI, esso va compattutto e ritenuto immorale anche per le ripercussioni che potrebbe avere su tutti noi, ma, forse, esso è anche una forma di aberrazione dal momento che l’istinto di sopraffazione, che tutti noi abbiamo, non ha trovato nell’empatia un utile contraltare nè nella ragione un freno sufficiente.
    Con questo io non voglio negare validità al tuo sentire ma, anzi, spero che possa manifestarsi nel modo più pieno e coerente possibile attraverso lo scambio con altre persone disposte a mediare.

    Io davvero non so dire quale limite alla conoscenza sarebbe auspicabile, alcune scoperte di non immediato utilizzo potrebbero domani rivelarsi fondamentali, non solo se per salvarci la vita ma anche per spiegarci la vita, e questo, per me, non è meno utile di un farmaco, la portata anche filosofica di certe scoperte è immensa e cambia il modo stesso di stare nel mondo e di pensare noi stessi.
    Alcune cose che ti hanno turbata, e posso comprenderlo, hanno invece a che vedere con nostri bisogni primari, forse se fossimo un tantino più responsabili, se oltre al resto ci occupassimo anche di non sprecare risorse inutilmente, beh forse, anche senza essere vegani potremmo evitare di pensare al modo per far crescere prima gli animali di cui ci cibiamo o che servono al nostro sostentamento in modo indiretto.
    Ma la realtà è che oggi, almeno in Italia, possiamo nutrire meglio una popolazione più numerosa, mi spiace per quanti immaginano un passato contadino fatto di purezza e gioia perchè, forse, non hanno ascoltato con attenzione i racconti dei loro nonni, ricchi tanto di nostalgia quanto di terribili crudeltà, bambini a tal punto desiderosi di dolci che si picchiano per rubarsi i noccioli delle albicocche consumate da qualcun altro o uomini e donne che lavoravano una giornata intera per un sacchetto di farina.
    Questo non significa che le cose vadano lasciate così come sono, un margine di miglioramento sicuramente esiste e insieme potremo tracciarlo nel rispetto di tutti.

    Sono io che ti ringrazio…

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    • cara carlotta, leggere i tuoi commenti è un piacere, sia per la qualità della lingua usata che per le argomentazioni presentate. un voce moderata in mezzo a tanto campanilismo è una ventata di aria fresca. le illusioni dei diritti che ci siamo costruiti intorno sono una protezione per tutta la specie, in quanto in uno stato “nuturale” vige la legge del più forte. questo argomento viene sviscerato molto bene da Hobbs nel suo “Leviatano”. la ricerca animale è necessaria, anche se son convinto che tutti i ricercatori e scienziati preferirebbero poter usare altri metodi. quindi qui propongo un’idea per permettere a chiunque una soluzione: se i vari siti animalisti proponessero una raccolta fondi, non per boicottare o per sostenersi, ma per avviare una ricerca serie e argomentata sui metodi alternativi alla SA, la cosa sarebbe a vantaggio di entrambi i mondi, sia scientifico che animale. invece di urlare ed inveire finalmente mettere in moto qualcosa di concreto che può portare a miglioramenti nella nostra esistenza. in fin dei conti entrambi i gruppi vogliono la stessa cosa, il progresso scientifico e il benessere animale.

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  12. Non sono particolarmente animalista, ma non mi fido di farmaci sperimentati su animali, come non mi fido in generale dei medici.
    Non prendo medicine chimiche ma cerco di curarmi con le erbe, seguita da persone competenti. Sono così arrivata ad una età (60 anni) non propriamente giovane ed intendo andare avanti così. Per cui ritengo la sperimentazione animale inutile, e fra qualche anno arriveremo a capirlo e ne faremo a meno, come società.

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      • Sono ovviamente d’ accordo con resistenzarazionalista. Gli attacchi degli animalisti ai ricercatori sono spesso e volentieri esagerati. capisco pienamente, anche se non ne ho mai avuta esperienza dei laboratori di cui parli, ma generalizzare e’ decisamente sbagliato. La ricerca che ho visto fatto, e faccio io avviene nel totale rispetto dell ‘ animale. Quello che mi mette tristezza e’ che comunque non e’ possibile prescindere da cio’: sfido chiunque a utilizzare un prodotto non testato su un animale precedentemente, oppure un farmaco. Eviterei volentieri pure io la sperimentazione sugli animali, ma per ora, le normative europee che portano alla sperimentazione di una qualunque terapia in fase due richiedono almeno 2 modelli preclinici animali.
        Quindi difficilmente c ‘e scelta. Certamente provano dolore e certamente sarebbe meglio evitare: per la maggior parte degli argomenti pero’ si disserta di filosofia. Io non ti conosco, ma conosco tonnellate di animalisti che fanno come te e poi si truccano: ripeto, anche quello non testato direttamente dalla casa cosmetica d interesse e’ stato precedentemente testato da altri: le normative impediscono che venga commercializzato un prodotto di cui non si conosce la possibile reazione allergica…. comunque sto divagando. Il mio laboratorio tempo fa e’ stato intervistato da Gogreen per la questione animali nella ricerca. ti assicuro che i modi per rendere compatibile le due cose ci sono, basta solo meno arroganza da parte di entrambi e soprattutto meno buonismo.

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    • Ecco un parallelo che le farà capire la stupidità del suo intervento.
      “Io porto la macchina da 20 anni e non ho mai avuto incidenti. Pertanto ritengo cinture, casco, airbag e barre laterali inutili, e fra qualche anno arriveremo a capirlo e ne faremo a meno, come società.”

      Quando avrà capito l’idiozia infinita del suo commento, sarò ben lieto di annoverarla tra i favorevoli alla sperimentazione animale.

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  13. Secondo me è un discorso un pò complesso.
    Come molte cose nella vita il bene sta sempre nel mezzo mai agli estremi.

    Negare completamente la sperimentazione animale?
    Siete proprio sicuri che sia un bene?

    Io non sono contrario alla sperimentazione, amo e rispetto gli animali, ma non più degli esseri umani.
    Riesco a tollerare che vengano eseguiti test su animali per sperimentare cure.

    Certo è che sicuramente nel mondo c’è chi abusa facendo soffrire inutilmente animali, sottoponendoli a trattamenti disumani, ma secondo me queste persone hanno qualche disturbo.
    Siete davvero così sicuri che queste persone disturbate abolendo per legge la sperimentazione animale smetterà di torturare gli animali?
    Anche l’omicidio, la violenza sessuale e tante altre cose sono fuori legge eppure guarda caso le persone con qualche disturbo non si fermano.

    Non dobbiamo avere tutti le stesse idee, io posso rimanere della mia e chi è totalmente contrario rimanere della propria ma non c’è bisogno di insultarsi a vicenda.

    Io conosco una ragazza che lavora in un laboratorio in cui fanno ricerche a scopo medico e mi sono confrontato con lei più volte su come vengono eseguiti i test.
    Bè ho anche avuto modo di farmi un giro, non ho trovato nulla di così disumano come qualcuno qui sopra sostiene. per me laboratori come quelli che ho visto non hanno motivo d’esser chiusi solo perchè qualcuno è totalmente contrario.
    Quindi basterebbe stringere i controlli casomai e mettere regole sull’utilizzo della sperimentazione animale ma non abolirla del tutto.

    Voglio proprio vedere se voi totalmente contrari rifiutereste una cura salvavita da somministrare a vostro figlio solo perchè vi viene detto che è stato testato sugli animali.

    Saluti a tutti.

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    • Luke, gli animalari dicono che tanto la sperimentazione non serve a nulla, dato che si possono sperimentare le cure salvavita al computer (secondo loro). Poi ci sono quelli che dicono che le malattie vengono soltanto ai mangiacadaveri, mentre i vegan crudisti sono sanissimi, fortissimi e vivono fino a 140 anni. Valdo Vaccaro è il primo esponente di questa categoria. Alla fine trovi i misantropi che odiano l’umanità e la vorrebbero estinta. Inutile cercare di portare un discorso razionale davanti a tizi del genere!

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      • Guarda è possibile fare una dieta vegetariana, però è molto difficile trovare gli alimenti sostitutivi.
        Sotto certi punti di vista i vegetariani hanno ragione, anche io ogni tanto vorrei smettere di mangiare carne, sapendo che gli animali sono trattati in modo terribile al solo fine di aumentare la produzione.
        Ma esagerano quasi sempre con una difesa morbosa e incondizionata degli animali, si lamentano se in un film viene ammazzato un cane, e altre cose simili, e magari non si curano minimamente di altri problemi della società ben più gravi.

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      • @derf: sono appena rientrata a casa da un turno allucinante, e leggere il tuo commento verso luke, mi ha fatto ridere.
        loro sono immortali…..

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  14. Io mi ritengo un animalista, nel senso di una persona dotata di senso comune e contraria alla caccia, all’uccisione degli animali per la loro pelliccia e in generale ai maltrattamenti sugli stessi. Come presumo la stragrande maggioranza delle persone che leggono il mio commento in questo momento. La questione della sperimentazione animale è talmente semplice da essere banale: se ne può fare a meno? No. Quindi, in attesa che si scoprano metodi alternativi ad essa, bisogna continuare ad attuarla. Scrivo perché mi rattrista leggere come la parola “animalista”, di per sé ( a mio parere ) positiva, venga usata per designare una categoria di persone ignave e impregnate di farisaico buonismo.

    Complimenti agli autori di questo articolo e al gruppo “A favore della sperimentazione animale”!

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  15. Ancora con ‘sta cosa?????????????? L’amministratore è già stato avvisato e le immagini sono state tolte! Ma basta!!!!!!!!!!!!! Perchè non denunciate le belle pubblicità di merda in tutte le televisioni nazionali?? Quelli non sono FALSI MESSAGGI PER RAGGIRARCI??? Che noia che siete!!!

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  16. Per come la vedo io, portate pazienza se dico la mia, l’uomo (salvo rari casi) è solamente un virus per il pianeta. E mi dispiace per quei pochi che non lo sono. L’autodistruzione è sempre piu’ imminente. Cosa o chi da all’uomo il permesso di “dominare”, o “decidere” della vita di altre specie? Proprio non percepite la piccolezza del ragionamento? L’avarizia e la sete di potere dell’essere umano sono la causa. L’uomo non è altro che un errore di progettazione dell’universo, destinato ad annullarsi se qualcosa non cambia.

    “Auschwitz comincia ogni volta che qualcuno guarda un mattatoio e pensa: sono solo animali”.

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    • Non ci vuole nessun permesso. I credenti chiedono il permesso a Dio per dominare il mondo (e lo ottengono pure). Gli atei non ne hanno bisogno, dominano in virtù dell’unica cosa che regola i rapporti fra specie viventi, che è la forza. Gli umani si sono sottratti (in parte e in un certo senso) a questo meccanismo mettendo su un sistema di leggi a propria protezione. Ma non c’è alcuna ragione per cui un tale sistema debba essere esteso ai non umani.

      [OI]

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      • quasi quasi sono d’accordo con te… facciamo un esempio… rapido calcolo… 1 e 92.. peso 105 kg… anni di muai thai e jujitsu sulle spalle.. abbastanza soldi per permette una eccellente difesa legale… ateo… chi vieta di fare a te quello che tu fai ad un topo di laboratorio? nessuno… siamo in italia tra l’altro… quindi puoi immaginare… la tua vita non vale più di quella di un topo…come quella di un topo non vale più di quella di un essere “umano”

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      • Allora fallo. Se tu dici che davvero non posso impedirtelo in nessuna maniera, se pensi che io non sappia difendermi e che non abbia agganci diciamo così “pericolosi”, se pensi che io non possa essere più utile alla società da vivo che da morto, e se infine non provi compassione per me o per i miei cari, io non ho nessun argomento da opporti per convincerti a non farlo. Procedi pure.

        [OI]

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      • Dimostra solo che non sei capace di non pensare all’azione violenta se qualcuno non ti dice di star buono, fosse quel qualcuno un prete, un maestro d’arti marziali, uno psichiatra antisperimentazione, un capobastone di una squadraccia pseudofascista che “lotta” per gli animali e non per l’Italia romana… Ossia che non sai darti davvero da solo un’etica.
        Sebbene io sia convinto che, invece, te la dài, ma come tutti vuoi difendere i tuoi figli (nel tuo caso, i tuoi animali), e sei condizionato dalla propaganda che ti parla di torture e ti convince che essi siano in pericolo, da coloro che invece lavorano per curarli quando s’ammalano.

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      • Negativo, io non credo in una religione, non credo in un colore politico ne tanto meno credo a quel che vedo su internet… io credo a quel che vedo con i miei occhi e punto… e l’azione violenta è il vostro campo, perche a quanto pare pe voi “il fine giustifica i mezzi” e se questo vale per voi nei confronti degli animali perche non può valere anche per me nei vostri confronti? ripeto.. per quanto mi riguarda non sei più importante del primo gatto per passa per strada… se posso fare del bene lo faccio, sia a te che al gatto che è appena passato, ma se tu costringi topo ai tuoi scopi, i per lo stesso motivo mi prendo il diritto di costringere TE ai miei scopi…

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      • Non hai letto il mio commento. Va benissimo, se non credi in dio né in un partito: il problema è quando la tua etica è “immediata”.
        Quale differenza ci dovrebbe essere fra te che vorresti ammazzare a bastonate un ragazzo che estrae un topo o un cane da uno stabulario e gli prepara un’iniezione (*), un invasato del ‘200 parte di una folla invasata del ‘200 armata di forconi e torce che dà fuoco ad una donna colpevole di mischiare erbe in un calderone e un agente dell’FBI che negli anni ’50 arresta un avvocato colpevole di aver esaminato il Capitale di Marx?
        Che tu sei vivo e loro sono in una tomba?
        Che tu agisci per un bene superiore, dimenticando che i secondi ammazzavano in nome di Dio e che il terzo era in missione per conto della Patria?

        * : senza sapere cosa c’è nella siringa: potrebbe essere anestesia.

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      • Il problema è questo… il topo NON TI HAI MAI CHIESTO NESSUNA ANESTESSIA… lui sta benissimo li dove sta e il “povero” ragazzo che lo prende fuori dalla sua gabbietta per fargli “del bene” non ha il minimo diritto di farlo… cosi come i “pazienti” dei campi di concentramento nazzisti non avevano mai chiesto a nessuno di essere usati come laboratori viventi… dato che ti piace la storia…

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      • oppure come i bianchi portavano il progresso e la cultura ai neri… schiavizzandoli… o come gli inglesi e gli spagnoli toglievano le terre ai nativi americani regalandogli “la libertà”… cose che nessuno aveva mai chiesto loro di fare… fatevi un po una manica di cazzi vostri.. volete sperimentare per il bene dell’umanita (bene che poi è tutto da vedere) fatelo su volontari… non su chi non può ne dire la sua ne sottrarsi… oppure fatelo su voi stessi… se funziona avrete la conferma del vostro genio, se va male invece un cretino in meno… questa è selezione naturale e l’umanità vincerebbe in tutti e due i casi..

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      • Alessio, abbiamo un po’ di problemi con le doppie?
        Comunque chi sperimenta si “fa i cazzi suoi” visto che lo fa non per sadismo, ma per un risultato. E quanto al diritto.. e’ una costruzione umana, si rivolge agli umani. Cosa c’entrano gli animali? Un leone ti puo’ sbranare e non puoi certo alzargli il ditino e dirgli “eh no, non si fa.. non ne hai il diritto”.
        I massacri verso gli uomini non c’entrano niente in questo discorso, anche perche’ non hanno dato niente all’umanita’, anzi sono molto piu’ simili a cio’ che vorrebbero fare certi animalari ai ricercatori.
        Ma qui su questo blog troverai gente ben piu’ competente di me nel risponderti, basterebbe che leggessi qualche cosa e troveresti subito risposte a tutte le tue obiezioni

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      • “Alessio, abbiamo un po’ di problemi con le doppie?”

        Se non arrivi a capire che sono errori di battitura anche tu hai qualche problema…

        “Comunque chi sperimenta si “fa i cazzi suoi” visto che lo fa non per sadismo, ma per un risultato. E quanto al diritto.. e’ una costruzione umana, si rivolge agli umani. Cosa c’entrano gli animali? ”

        Appunto gli animali non c’entrano un bel niente, la sperimentazione si rivolge agli umani e sugli umani deve essere sperimentata… volontari, terminali o ricercatori stessi come ho gia detto ci guadagnamo tutti… gli animali li avete tirati in ballo voi e siccome loro non si possono difendere il gioco è assolutamente da vigliacchi.

        “Un leone ti puo’ sbranare e non puoi certo alzargli il ditino e dirgli “eh no, non si fa.. non ne hai il diritto”.”

        Primo, non vado nella savana disarmato, secondo, se mi vuole sbranare non alzo il dito ma alzo un calibro 50… ma lo faccio perche è difesa personale, non per vedere chissa che effetto fanno 50 grammi di piombo nel cervello di un leone, questo è veramente un discorso che uno di 4 elementare avrebbe capito talmente è ovvio…

        “I massacri verso gli uomini non c’entrano niente in questo discorso, anche perche’ non hanno dato niente all’umanita’, anzi sono molto piu’ simili a cio’ che vorrebbero fare certi animalari ai ricercatori.”

        Al contrario… nazisti, inquisitori e presunti conquistatori di progresso è cultura l’han sempre fatto sulla pelle di chi era più debole e questo è storicamente innegabile, ed è la stessa cosa che gli allegri chirurghi e i piccoli chiimici stanno facendo sugli animali che sono più deboli e non possono difendersi ne prenderli a calci nelle palle….

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      • Non possiamo sperimentare sugli uomini, per motivi etici ben piu’ fondati. Lo facciamo sui malati terminali? Certo, perche’ quelli invece non sono “obbligati” dallo stato delle cose invece. E non e’ uno sfruttamento dei piu’ deboli. Oppure suoi volontari, che per averne abbastanza bisognerebbe pagarli, e quindi si finirebbe col reclutare disoccupati, poveri ed immigrati. Bella soluzione. Oppure sui ricercatori, ancora con questa storia del “se sbagliano ci guadagniamo tutti”. La traboccante presunzione e arroganza di queste frasi mi fanno veramente credere che in questo paese non ci sia soluzione all’emigrare.
        Il discorso sul leone, evidentemente non l’hai afferrato. E’ proprio perche’ uso il fucile come dici tu, perche’ col leone non si tratta! Non si parla di diritti! Ci si scontra e vince il piu’ forte. Punto. Poi noi uomini possiamo metterci dell’etica e dire che non e’ corretto uccidere il leone senza necessita’, ma e’ una nostra idea.. (che condivido),ma non mi sognerei mai di parlare di “diritto del leone”, semplicemente perche’ io con il leone non ho proprio nessun contratto! Se puo’ lui mi mangia e se non lo uccido e’ solo per mia gentile concessione!
        Allo stesso modo coi topi di laboratorio, ok eticamente posso pensare che sia giusto limitare il dolore e non farlo se non necessario, ma nessuno deve parlare di “diritti del topo”. Discorso da 4a elementare?
        Con le persone invece e’ diverso. I massacri sono massacri perche’ si viola un diritto che riteniamo inviolabile della vita. Ma appunto come tutti i diritti e’ affare UMANO. L’uomo fa il diritto, l’uomo lo rispetta, l’uomo ne gode i benefici. Gli animali non rispettano il diritto, gli animali non godono dei benefici (al massimo di decisioni prese unilateralmente dall’uomo).

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    • Ma chi l’ha detto che gli animali hanno meno diritti degli uomini? chi simao noi per dire chi ha più diritti di chi?! come ti permetti? come ci permettiamo? tu hai egual diritti di qualsiasi altra creatura vivente e gli animali non sono inseriti nel nostro sistema di leggi cosi civile solo perche NOI non li abbiamo inseriti.. perchè ci fa comodo cosi.. cosi possiamo fare bello e cattivo tempo su di essi, comunque lascia stare, parlare con persone cosi arroganti e presuntuose non ha senso e io tempo da perdere non ne ho… prova ad emigrare se ti fa paicere cosi forse stai meglio te e di sicuro sto meglio io… c’è un po più di aria libera…

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      • Siamo i creatori del diritto. Prima di noi c’era solo la legge della giungla. Io non ho uguali diritti un bel niente. Se uccido una zanzara lei non si rivolgera’ al tribunale dei diritti della zanzara e se incontro un leone io non posso chiedere asilo all’ambasciata italiana presso i leoni.
        Forse mi spiego male, credo che anche tu sia d’accordo che non esiste un Dio o un’entita’ superiore che decide cosa e chi abbia diritto o meno. Sono tutta una costruzione umana. Bene. Ora se li costruisce l’uomo si applicano agli uomini. Se gli uomini vogliono posso pure includerci gli animali (e infatti c’e’ il reato di maltrattamento per dire). Ma questo non significa assolutamente che esiste un “diritto degli animali”. Al massimo puo’ essere una tua idea, del sig. Alessio, bene allora coerentemente sarai vegetariano, non prenderai alcun farmaco, oppure deciderai tu cos’e’ lecito e cosa no (tipo usare l’auto va bene anche se spiaccico migliaia di insetti, uccidere una zanzara va bene, ma il coniglio no) ma ripeto sono idee TUE. Mentre la societa’ si basa su idee condivise. MI sono spiegato?
        PS non sono arrogante. Sei tu che vuoi impormi la tua visione, un po’ come i cattolici con il testamento biologico

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      • io non ho un dio… non ho un colore politico.. ne sono vegetariano… la mucca la mangio perchè io nella catena alimentare sono più in alto della mucca, certo faccio attenzione che non sia carne derivata da allevamenti intensivi dove trattano ste poverette come scatolette..la gazzella bruca l’erbetta… il leone si pappa la gazzella, perche deve sopravvivere, potesse, forse farebbe diversamente.. chi lo sa… e io mangio un panino di leone o una insalata se voglio stare leggero… perchè io sono un essere umano… entro nella catena alimentare dello squalo se mi becca in mare… voglio dire la catena alimentare è una cosa del tutto naturale… ma non è detto che tutto quello che accetta la società sia giusto, sta a quelli più intelligente (tipo i ricercatori se davero lo sono) sensibilizare la società che queste pratiche sono barbare arroganti e incivili…

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      • Aspetta un istante…Giustifichi con le leggi di natura il tuo mangiare carne e non ti accorgi che quanto accade nella ricerca non è altro che la forma culturalmente declinata dello stesso istinto di sopravvivenza?
        Applicando il tuo ragionamento anche la mucca non ha chiesto di essere mangiata e se le portassi un po’ di erba medica sarebbe senz’altro più contenta.
        A volte credo che davvero non esista causa in cui non si riversi la propria personale frustrazione e che i miglioramenti civili ottenuti non siano che degli accadimenti accidentali, null’altro.

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      • “Giustifichi con le leggi di natura il tuo mangiare carne e non ti accorgi che quanto accade nella ricerca non è altro che la forma culturalmente declinata dello stesso istinto di sopravvivenza?”

        No non sono assolutamente la stessa cosa… questa forse è la retorica che si offre alla società per pulirsi la coscenza…. mi ripeto, anche i nazzisti dicevano che era per la sopravvivenza… che era per il bene comune… ma sappiamo tutti e due che cosi non era… o magari ci credevano veramente… chissa… ragionando con teste come quelle tutto è possibile… fatto sta che il fine non giustifica i mezzi.. la peste non l’hanno portata via i ricercatori, ma gli spazzini che ci puliscono le strade o i tecnici dell’arpa che controllano l’inquiinamento della falda acquifera… questo è progresso intelligente… non sforacchiare chi è piu debole di te perche secondo te è giusto cosi ed è un sacrificio che dobbiamo fare… modello Armiamoci e Partite… troppo comodo dire cosi quando sei dall’altra parte del microscopio..

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      • Saprai suppongo che fra i più grandi riformatori della salute pubblica (sistemi fognari, pulizia delle strade etc.) abbiamo molti medici, un nome su tutti Rudolf Virchow (quello della triade di Virchow, che si studia in tutti i corsi di medicina), colui che disse testualmente “che fra medicina dell’uomo e dell’animale non può e non deve esistere confine”. Gli spazzini… a volte mi sembra di essere su Scherzi a Parte.

        [OI]

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      • Sì che sono la stessa cosa, invece!
        Tu paragoni l’attività dei ricercatori in laboratorio a quella dei nazisti (reductio ad hitlerum, tipica fallacia logica): ma i nazisti prelevavano e uccidevano una particolare categoria di esseri umani. I ricercatori non prelevano nulla dall’ambiente esterno, anzi, la necessità di omogeneità genetica e storia clinica rende una cosa simile impossibile. Questi animali sacrificati in nome della scienza sono nati come tali, esattamente come il maiale da cui hanno ricavato l’ultimo prosciutto che hai mangiato. Fanno parte di un ciclo “esterno” a quello naturale, non rischiano l’estinzione perché prima di essere sacrificati gli si da il tempo di figliare e continuare la specie. La mucca di cui mangi la carne quando muore ha già avuto vari vitelli in grado di garantire la continuità della specie, e lo stesso le cavie.
        Inoltre paragonare “esperimenti” sul confine tra scienza e anti-scienza come quelli dei nazisti (celebre è la “ricerca” svolta da Mengele sui gemelli per capire se ci fosse una connessione psichica tra i due) e svolti senza riguardo alcuno per il benessere delle vittime, agli esperimenti odierni, severamente regolamentati da leggi, che devono essere approvati sia dal Ministero della Sanità che da Comitati Etici esterni all’ente richiedente al fine di garantire la migliore qualità di vita possibile alla cavia durante la sperimentazione, è una cosa veramente terribile.

        Hai ragione, molte malattie non si contraggono quasi più principalmente grazie alle migliori condizioni igieniche. Ma la peste si può ancora contrarre al giorno d’oggi, e se vai in ospedale malato di peste esistono medicine in grado di farti guarire. E idem per molte altre malattie. Migliore prevenzione, ma esistenza dei mezzi curativi. La polio è stata debellata in quasi tutto il pianeta grazie ai vaccini ricavati dai reni delle scimmie, e lo è stata anche in paesi dove le condizioni igieniche sono scarse. Il vaiolo è stato definitivamente debellato nel 1979, ma dubito che l’igiene pubblica in Burkina Faso (ad esempio) sia così buona da darle tutto il merito togliendolo alla ricerca.

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      • Alessio. Tu hai un dogma, ok non sei religioso, ma hai un dogma etico: “non si toccano gli animali per la ricerca, mentre per mangiare mi va bene, ma non allevamenti intensivi”. Bene, io posso essere d’accordo con te, oppure no. Ma sono mie idee. Nessuno ti obbliga a “sforacchiare topi”, tu non lo farai per la tua ragione etica. Quello che tu vorresti fare è IMPORRE a tutti di non farlo. Questo è fanatismo, perchè è come se un vegetariano ti dicesse “non hai il diritto di mangiare la carne, ti impongo di diventare vegetariano”. Non credo tu voglia una cosa del genere.. Il tuo discorso è uguale, perchè non c’è NESSUN “diritto degli animali” che ci vincola (se non la legge del più forte, e mi sa che vince l’uomo). Tra noi uomini siamo tutti d’accordo che gli animali non vanno maltrattati, quindi sta bene vietarlo, ma tutto il resto no, perchè tu (e quelli che la pensano come te) non potete imporre scelte etiche vostre.
        L’unico nazismo sarebbe quello di imporre questo pensiero personale che mette l’animale al di sopra dei malati, perchè di questo si tratta. Altro che nazismo.. La peste l’ha debellata lo spazzino? Certo, anche lo spazzino contribuisce, chi dice di no. Ognuno il suo, ma senza ricerca non si saprebbe niente. (Armiamoci e partite? Cosa c’entra?)

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      • No no Ric, attenzione.. io non voglio imporre il mio pensiero a tutti… il mio pensiero vale esattamnte come il tuo e nulla più… ma so per certo che tra (99,8%) che tra 100\200 anni guarderemo indietro e capiremo che ci siamo arrogati un diritto che non ci competeva affatto… abbiamo fatto una strage di innocenti muti per il solo nostro ed esclusivo profitto… quando noi qui siamo solo ospiti e nulla più.

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      • A parte che le opinioni sono tutte leggittime, ma non hanno tutte lo stesso valore.
        Ma se sai per certo che, vuol dire che hai visto il futuro, sai cose che noi non sappiamo e soprattutto, ripeto per l’ennesima volta, fai un giochetto sporco.
        Tra 200 anni è possibile che la sperimentazione animale non sia più necessaria e guarderemo indietro dicendo: come avranno fatto a fare quello che hanno fatto con quei poveri mezzi?
        Esattamente come ancora oggi noi ci chiediamo come sia stato possibile costruire le piramidi o calcolare la precessione degli equinozi, senza neanche un cannocchiale.
        Questo non significa affatto che oggi sia possibile farlo.
        Bisognerebbe, per dirlo con certezza, dimostrarlo, cosa che finora non è riuscita a nessuno, neanche a parole.

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      • Finalmente. Sono arrivato a quello che volevo. Io accetto che per te la Sperimentazione Animale è inconcepibile, quindi la farai mai e tu accetti che persone come me e altri invece la concepiscono eccome e possano farlo in assoluta libertà (aggiungo con obbligo di non maltrattare e ridurre al minimo la sofferenza). Finito. Volevo solo arrivare a questo

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  17. Il solito spettacolo, scemo e più scemo, e non si sa a cominciare da dove. Scemo chi si immagina che ancora si faccia sperimentazione come ai tempi di Galvani e che i laboratori siano pieni di animali fatti a pezzi. Altrettanto scemo chi pensa che tutta la sperimentazione animale sia fatta da santi che vogliono salvare la vita ai bambini innocenti e che non ci sia una bella percentuale di farabutti che pensano solo al proprio interesse, fottendosene del dolore che causano e dei soldi pubblici che sperperano.
    Ma fino a che continuerete a dividere il mondo in bianco e nero e tra buoni e cattivi non andremo mai oltre queste chiacchiere da bar sport.

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    • Ti dirò la mia: non penso che gli scienziati siano dei santi, infatti sono pagati per il loro lavoro (c’è chi dice sfruttati da capitalisti che tentano di ritagliar ovunque per massimizzare il profitto e minimizzar la spesa).
      Ma, per quanto mi riguarda, la ricerca biomedica si fa pagare per quel che vale, finora.
      E mi dispiace un sacco per tutti gli animalisti che invece di blaterare o di far i vandali fanno volontariato nei canili, che devono essere confusi con squadracce di mezzi fascisti che credono a qualunque cagata sentano in radio o guardino su youtube…

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    • beh, la percentuale di farabutti è più o meno stabile in ogni gruppo.
      diamo per scontato che ci siano farabutti tra i medici, gli scienziati e anche i netturbini.detto questo: chi è un farabutto nel suo settore è una detrimento, non una risorsa.
      così come il netturbino bravo è contro lo scansafatiche infilato lì dal politico di turno, lo è anche lo scienziato coscienzioso o il panettiere amante del proprio lavoro.
      anche negare questo è da scemo e più scemo, a mio avviso.

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  18. Io proporrei una cosa… Una carta da presentare obbligatoriamente in farmacia e all’ospedale in cui vi è scritto se la persona che la presenta è a favore o contro la sperimentazione. Dopo di che, il medico (o farmacista) sarà obbligato a non servire medicinali testati sugli animali e a offrire cure omeopatiche o placebo inutili al paziente. Piano piano, l’ignoranza in materia diminuirebbe con le morti di gente balorda che vede gli sperimentatori come sadici macellai… Purtroppo c’è un contro: I medici hanno prestato il giuramento di Ippocrate, quindi sono “costretti” a curare anche gli imbecilli…

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    • secondo me, alcuni di loro non si rendono conto che si contraddiconi diverse volte. ora faranno un gran can can per Harlan, e non pubblicano, la notizia fresca fresca che alcuni dei cuccioli dati in affidamento sono stati abbandonati ed anche riportato indietro. meno male che la selezione doveva essere fatta seriamente, anch’io l’ho fatta, ma non essendo una loro tesserata…. ops…

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  19. Commento n.2, l’altro mi è stato “censurato”??=
    Ancora con ‘sta cosa? L’amministratore è già stato avvisato e le immagini sono state tolte! Ma basta!!!!! Perchè non denunciate le belle pubblicità di merda in tutte le televisioni nazionali che plagiano alla grande la popolazione mondiale?? Quelli non sono FALSI MESSAGGI PER RAGGIRARCI??? Che noia !!!

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  20. Io studio Medicina, e avrei qualcosa da dire sugli argomenti specifici di ogni articolo e post.
    Ma ho esami da dare, a breve, e non ho tempo né voglia di controbattere su ogni argomento, quindi mi limito a sintetizzare il mio pensiero, che lungi dall’essere solo mio dovrebbe appartenere (e lo dico senza falsa modestia) ad ogni persona dotata di buon senso: la sperimentazione animale per certi campi di ricerca è ineliminabile al momento. Molti altri, tuttavia, sono campi in cui la ricerca si focalizza non per un reale interesse umano, ma per un interesse strettamente economico, e potrebbero quantomeno essere condotti in modo più rispettoso del mondo naturale, che non si ferma solo all’uomo, fortunatamente, il quale è (ma questo è solo il mio parere) una delle sue incarnazioni meno riuscite.
    La sperimentazione animale è ammissibile solo per quei ridottissimi campi in cui proprio non se ne può fare a meno, e per cui vale la pena di continuare a cercare (quante inutilità sperimentate sugli animali ricordo dal mio libro di Fisiologia! scoperte che mai potremo utilizzare sull’uomo con profitto per la vita umana, per la complessità dei nostri meccanismi), tuttavia va affidata non più a chi la gestisce come un qualunque ramo di un’azienda, ma come un mezzo dotato di terribile impatto e potenzialità, e che come tale andrebbe regolamentato con inedito rigore concentrandosi soprattutto sulle condizioni di vita degli animali, perché la sofferenza è tale sia che avvenga in un uomo che in un animale, almeno per noi esseri che ci definiamo umani dovrebbe concettualmente essere così.
    La nota a margine però non è sull’argomento in sé, ma sul vostro approccio. Sbagliate a credere che ci sia qualcosa che ci pone più in alto degli animali e ne giustifica le sofferenze. Non sono giustificate in nessun modo, neanche se curassero mio figlio; sono accettabili da noi, ma niente le giustifica, e nessun uomo “vale” più di una formica, perché entrambi provengono dalla stessa evoluzione e sono parte dello stesso mondo naturale, in cui la gazzella non vale meno del ghepardo, ma neanche il ghepardo vale qualcosa di più delle proprie prede. Probabilmente voi non dividete la vostra esistenza con animali, altrimenti capireste a cosa, malamente, mi riferisco. Non arroghiamoci diritti che niente ci dà e invece chiniamo la testa riconoscendo la sofferenza che portiamo nel mondo. Se vogliamo scusarla non facciamolo con una presunta superiorità, ma col puro istinto di sopravvivenza.
    E l’unica morale etica cui tendere (e ripeto, “tendere” perché è irraggiungibile) non dovrebbe mai essere come ho letto qui la soddisfazione di bisogni personali assolutamente trascurabili (truccarsi, curare affezioni altrimenti facilmente risolvibili, lavare i pavimenti in un modo piuttosto che in un altro), ma la logica del minor impatto possibile, senza alcuna pretesa di superiorità, perché non siamo superiori a nulla.

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    • – Perchè “dovrebbe” essere equiparata, per gli esseri umani, la sofferenza di un uomo rispetto a quella d’un animale?
      – Perché, secondo te, non siamo superiori a nulla?
      – Perché, se le formiche s’ammazzano fra loro con crudeltà e allevano insetti d’altre specie, noi non dovremmo lasciar impatto di nessun genere sulla terra pur compiendo (come umanità) le stesse azioni MA facendo parte della stessa evoluzione?

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      • è proprio perchè noi siamo o ci riteniamo superiori che dovremmo mostrare il nostro stato di presunta superiorità facendo progressi ma senza per questo distruggere altre vite… ricordatevi che nel 44\45 c’erano altre persone che si ritenevano una razza superiore e che facevano esperimenti su altri eseri viventi pulendosi la coscenza sulla loro superiorità… non siete diversi se la pensate cosi.. la vita è vita… uguale per tutti e tutti hanno diritto di viverla…

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      • Alessio,
        Accusi gente che non la pensa come di te di essere come i nazzisti?
        Non facevano solamente esperimenti, uccidevano (mai sentito delle camere a gas?) senza motivo solo per sterminare una razza per loro “impura”.
        Ti conviene studiare un pò prima di scrivere a caso.
        Usa un pò di senso critico, se ce l’hai.

        Ripeto per chi non è abbastanza intelligente da capire:
        Per cose minimamente utile assolutamente pro sperimentazione.

        Purtroppo per chi scrive sopra, ho sempre avuto un cane cui voglio molto bene. Nonostante ciò se dovessi trovarmi davanti alla scelta tra la vita del mio cane e quella di un uomo…sceglierei la seconda.

        La mia posizione:
        Crudeltà ingiustificata sugli animali: contro.
        Sperimentazione fatta con un pò di buon senso: favorevole.

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      • si… non sono molto diversi da quei dottori nazissti… perchè? si ritengono una razza superiore tanto da arrogarsi il diritto di poter svolgere i loro esperimenti su esseri che ritengono inferiori… è la stessa cosa…

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      • Si bravo guarda proprio uguale..credo ti manchi leggere una parte del mio commento…
        uccidevano senza motivo solo per sterminare una razza per loro “impura”
        ma credo piuttosto tu l’abbia semplicemente ignorato.

        A me non pare che l’intento dei laboratori sia sterminare i topi…e non sto giustificando la violenza senza alcuno scopo…

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      • Posso anche fidarmi…ma visto che citi il nazismo in questa discussione…il dubbio che tu non abbia colto diverse cose attorno a quell’argomento mi viene…
        paragoni persone che non la pensano come te a dei folli che sicuramente avevano qualche problema mentale…

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      • Gli scienziati nazzisti si sentivano talmente superiori che si sentivano in diritto di costringere altri essere viventi a sottoporsi ai loro esperimenti… la stessa cosa la fa chi sperimenta sugli animali… si sentono cosi superiori da costringere altri esseri viventi a sottoporsi ai loro esperimenti… nel nome del progresso… perchè è giusto… perchè il fine giustifica i mezzi… e chiara ora la analogia? a me questa cosa proprio non va giu… un essere vivente deve avere il libero diritto di scegliere se fare da cavia o meno… nessun topo ha mai chiesto di essere curato ma loro gli portano lostesso la scienza e il progresso della “anestesia”… sai cosa diavolo glie ne frega al topo? portami del formaggio e siamo amici ti direbbe… cosi avrebbero detto anche i nativi americani quando gli europei gli portarono il loro progresso… vi portiamo il progresso e la vostra libertà…certo, ci sono effetti secondari.. tipo essere rinchiusi in riserve… ma va beh.. avete il progresso ora no? io mi domando? perchè? perchè sempre sulla pelle dei più deboli… di chui non puo opporsi ai fucili della cavalleria… di chi non può opporsi alle Luger dei nazzisti… di chi non può opporsi oggi alle siringhe dei ricercatori… se davvero siamo una raza superiore… impariamo dalla storia a costruire il nostro futuro in maniera intelligente senza lasciarci tutte queste orme di sangue innocente dietro..

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      • Sull’istinto di prevaricazione umano potremmo parlare a lungo e alla fine temo che, con sgomento, dovremo ammettere che le forze che garantiscono la nostra sopravvivenza è proprio lì che si trovano.
        Capisco il tuo idealismo ma penso che la tua partecipazione emotiva non ti faccia vedere con chiarezza le cose e questo invalida molti tuoi sforzi.
        Il benessere degli animali è tra le mie priorità perchè, generalizzo perchè ad essere onesta dei distinguo li opero anche in seno ai miei sentimenti, empatizzo molto con loro, ora la questione che stiamo affrontando non è il maltrattamento nè il sadismo ma la ricerca scientifica in campo medico e la soluzione non è così semplice come ti sembra.
        Tempo fa ho fatto notare a un gruppo di militanti animalisti proprio le stesse incongruenze che ti stanno facendo notare qui, solo che ero “schierata” con loro ma nessuno mi ha ascoltata ugualmente.
        Se non vogliamo più la sperimentazione senza “se” e senza “ma” dobbiamo assumerci la responsabilità di questa scelta e offrirci volontari, non ci sono scappatoie logiche.
        Siamo noi a dover offrire un’alternativa se decidiamo per lo scontro, e ti prego, è troppo facile dire che le medicine non servono e tutto il resto, sono sciocchezze e tu mi sembri una persona ragionevole.
        Ma io, e parlo per me sia chiaro, non voglio sacrificarmi nè voglio sacrificare chi amo, come posso, allora, aspettarmi questo da altri?
        Volontari? Sì, anche al tempo della discussione che ti dicevo mi risposero così, ma siamo seri, pensi davvero che esista un simile grado di libertà? Ha ragione chi ti faceva notare che solo poveri o disperati sarebbero disposti a tanto, magari per denaro, non è accettabile risolvere un problema generandone uno ancora più drammatico.
        Posto che non sappiamo offrire alternative dobbiamo cercare la via del dialogo e del compromesso, anche con i nostri sentimenti!
        Allora, come diceva “Ludovica” più sotto o “Oi” in altri spazi, combattiamo per avere comitati etici esterni alle università, per avere criteri severi di valutazione, per poter operare un distinguo netto tra “necessario” e “non strettamente necessario”, per avere condizioni di vita per gli animali, tutti non solo per quelli usati nella ricerca, degne e rispettose della loro vita, facciamo che il dialogo diventi serrato e fruttuoso per tutti.
        Purtroppo ha ragione “Oi” la conseguenza estrema di un approccio abolizionista è il suicidio della nostra specie, perchè solo così il nostro impatto sarà zero, ma questo non è accettabile giusto? Perchè per quanto sia nobile morire per delle idee è sempre meglio vivere non credi?
        “Al limite le termiti hanno il diritto di mangiarti la casa” ma forse ora penserai che no, in questo caso è sopravvivenza, ma anche la salute lo è, più di ogni altra cosa e non
        abbiamo alternative, almeno non ancora.
        Questo non significa che non dobbiamo metterci dei limiti, possiamo farlo perchè siamo esseri ragionevoli, ma proprio in modo ragionevole dobbiamo agire senza cedere alla facile tentazione della bontà assoluta, troppo grande per noi, e accettando di continuare a soffrire un po’ di necessario dolore.

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      • Le alternative ci sono… malati terminali.. volontari… gli stessi sperimentatori… organi artificiali fatti crescere in laboratorio… sono tante le alternative come vedi, se a me va di donare 25 euro di sangue perchè devo fare il regalo alla morosa… lo faccio.. c’è chi si fa tatuare sulla nuca la marca di un prodotto per prendere i soldi… e c’è anche chi si prostituisce per lo stesso motivo… ora non vedo perchè non dare una possibilità di guadagno anche a chi vuole farsi fare un paio di punture da uno che ha bisogno di vedere che effetto fa il determinato farmaco su un essere vivente.. mica lo obbliga nessuno.. è solo una sua scelta.. come lo è quella della prostituta…(anche li si rischia di morire tra pazzi e malattie) e di certo la protituta se l’è scelta lei quella vita… siamo noi gli unici responsabili delle nostre scelte e non venitemi a pralare di ambienti sociali poveri disadattati perchè sono balle… mio nonno non aveva niente… niente… ha lavorato la terra (non sua) per tutta la vita si è fatto la casa con le sue mani… e non ha mai dato via il sedere… ha bevuto olio di ricino e preso tante botte ma non ha mai messo la camicia nera… sono le nostre scelte… ci basta volerlo… diciamo piuttosto che gli fa molto comodo avere gli animali perchè non si lamentano sui quotidiani o in tv…. e costano meno di un volontario… questo è il punto. soldi e politica… due cose in cui gli animali non centrano veramente niente ma ne fanno le spese comunque…

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      • Mi dispiace ma oltre a non essere d’accordo non riesco nemmeno più a seguirti…
        Dunque prima parli di difesa del più debole e poi ti lanci nell’apologia della volontà?
        Secondo me sei un tantino confuso, scusami se mi permetto l’obbiezione.
        Seguendo il tuo ragionamento potrei allora dirti che la prevaricazione non esiste, esiste soltanto l’inacapacità di qualcuno di difendersi e questo è un problema suo, non sono affatto d’accordo.
        Hai una strana considerazione degli esseri umani, esagerata direi.
        Dove la vedi tutta questa capacità critica, tutto questo libero arbitrio?
        Sciocchezze le condizioni sociali? Ma scherzi?
        “La prostituta che si prostituisce lo fa per scelta”, non sempre è vero ma a volte capita, ma la condizione impescindibile perchè vi sia “scelta” è che sussista, almeno, un’alternativa praticabile e che abbia, per l’individuo, lo stesso peso dell’altra; ora, se io da quando sono nata ho sempre visto certi schemi di comportamento potrò emanciparmene solo o attraverso altri esempi concreti o attraverso la cultura ma non ha tutti è dato riuscirvi.
        Esistono ancora troppe forme di asservimento perchè io mi senta in diritto di creare le condizioni per altre.

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      • Tu mi ha giustamente detto che se critichiamo una scelta dobbiamo portare almeno una alternativa.. discorso corretto… e di fatto alternative per la sperimentazione ne ho portate tante… come si legge all’inizio del mio messaggio a cui tu hai risposto, tutta sta nella scelta… nello scegliere una alternativa piuttosto che un’altra… forse seitu che non riesci a seguire la mia filosofia o sono io che non so scrivere…. boh..

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      • Nè una nè l’altra credo che attribuiamo un valore diverso alla parola “alternativa”.
        Per me quelle fornite da te non sono alternative valide, possono essere sistemi complementari ma non alternative, provo a spiegarti perchè ma ti premetto che non sono un medico nè un ricercatore quindi mi affido al semplice buonsenso con tutti i limiti che questo comporta.
        I malati terminali: sicuramente se mi trovassi nella condizione di dover tentare il tutto e per tutto lo farei ma, ovviamente, deve essere una scelta, questa opzione c’è già e alcuni la praticano.
        Non credo, però, che sia possibile sperimentare ogni tipo di farmaco, giustamente ad un malato terminale dovrà essere somministrato qualcosa che possa essere utile per la sua patologia.
        I volontari, anche questo esiste già, mio marito, per esempio, si è sottoposto volontariamente, e senza retribuzione, alla sperimentazione di alcuni farmaci, la sua è una patologia cronica e, in quel periodo, si era aggravata così ha fatto la sua scelta e ha corso i suoi rischi.
        E’ evidente, però, che erano rischi calcolati e controbilanciati dalla possibilità di guarigione, anche solo parziale, se il rischio fosse stato la morte o un’invalidità permanente non credo l’avrebbe fatto.
        Il punto, però, è che tu parti dal presupposto che ogni essere umano sia in grado di giudicare in modo obbiettivo, io non sono d’accordo.
        Se una persona disperata e senza mezzi sapesse di poter trovare nella sperimentazione un guadagno potrebbe fare scelte inopportune e lesive per la sua stessa incolumità, questo non è tollerabile come non lo è, dal mio punto di vista, la vendita di un organo.
        Inoltre la sperimentazione, per quel poco che ne so, consiste anche in esperimenti che prevedono, al termine del protocollo, la morte, dovremmo sacrificare qualche essere umano a tal punto disperato da fare questa scelta magari per offrire un’opportunità alla sua famiglia?
        O dovremmo contare sulla sua ignoranza e raggirarlo?
        L’opzione ricercatori, poi, non l’ho mai capita…
        Voglio dire, se loro mi dicessero che vogliono sperimentare su di me o su di te, anch’io direi loro di offrirsi volontari, ma posto che sono io a voler interferire con il loro metodo di lavoro non posso dire altrettanto, inoltre questo non è un braccio di ferro per vedere chi è più forte, ma una questione che va risolta insieme perchè, in definitiva, nei laboratori ci sono loro e non noi e perchè, almeno per quanto riguarda me, sono troppo ignorante per confutare le loro ragioni.
        Cosa posso fare allora?
        Cerco di essere razionale e di capire quello che la persona che ho davanti sta cercando di dirmi, se mi sembra faziosa, mi faccio e faccio domande, mi informo e, al limite, smetto di dialogare ma se mi sembra ragionevole cerco di vedere dove possiamo arrivare insieme, se mi lascia uno spiraglio cerco di capire.
        Gli organi: su questo non so argomentare ma mi sembra chiaro che osservare gli effetti su un organismo complesso e osservarli su un organo non sia la stessa cosa, ma, per quanto ne so, anche questa via è già praticata in parte su tessuti, cellule, etc.
        In definitiva, come anticipato, le tue proposte mi sembrano metodi validi ma complementari e non alternativi, in molti articoli questi argomenti sono ben trattati, puoi provare a leggerli se ti va.

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      • La penso esattamente come te carlotta.
        E sottolineo che, ancora una volta, Alessio ha ignorato una, secondo lui probabilmente poco importante, differenza tra nazismo e sperimentazione.
        Ma a quanto pare non gli piace leggere.

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      • Luke, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire vale anche per te… io ho sentito benissimo quel che avete da dire e semplicemente lo trovo profondamente ingiusto… e continuo a paragonare ai dottori nazzisti i ricercatori che eseguono sperimenti su chi non si può difendere… perchè questà e la realtà… seguono lo stesso principio della sperimentazione su chi non l’ha chiesta, non porta vantaggi al soggetto in questione e sopratutto il soggetto in questione non può sottrarsi.. poi quando parlo di vendere sangue… speravo che Ric fosse abbastanza arguto da capire che era solo un esempio… ti pare che vendo 25 euro di sangue per fare un regalo alla morosa?! dai svegliati! e poi sfruttamento dei poveri? è quello che fanno gia da anni… anzi.. da secoli… anche oggi nelle guerre… sono volontari quelli che ci vanno, è lo stesso tipo di sfruttamento… nessuno gli punta una calibro 9 alla tempia e gli ordina di andare… si arruolano per soldi…si prostituiscono per soldi… e alla fine è sempre una scelta loro… non ti va di prostituirti o andare in guerra… vai a zappare della terra.. vai studiare… vai a raccogliere pomodori… siamo liberi di scegliere il nostro destino…queste parole le dico per esperienza di vita diretta… di persone che conosco o ho conosciuto.. in carne ed ossa, alcuni più in ossa che carne perchè non ci sono più, ma questo la vita mi ha sempre insegnato, puoi fare quello che vuoi se lo vuoi basta sbattersi parecchio e non mollare mai… e non sono frasi fatte… è la realtà. quindi chi finisce in guerra o a prostituirsi o a fare da cavia da laboratorio è perche l’ha voluto lui… ed è giusto cosi.

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      • Walter, basta te fare della ironia su un argomento serio come questo… sei patetico te davvero adesso! il modus operandi è lo stesso adottato nei campi di concentramento.. esseri viventi obbligati ai voleri di altri esseri viventi…questo è quello che facevano… e questo è quello che fanno ora.

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      • Alessio, non hai neanche letto cosa è la reductio ad Hitlerum,
        ecco perché ancora parli.
        te la riassumo, anche a beneficio degli amici lettori del blog:

        “La reductio ad Hitlerum (o reductio ad nazium) è un’espressione ironica che designa, sotto forma di falsa citazione latina, una tattica oratoria mirante a squalificare un interlocutore comparandolo ad Adolf Hitler o al Partito Nazista. Questa mossa polemica, basata su una fallacia logica riconducibile alla tipologia dell’argumentum ad hominem, può ottenere l’effetto di escludere la persona coinvolta dal campo politico o sociale evitando ogni dibattito di sostanza con questi.”

        “Tali costruzioni non hanno fondamento logico maggiore del dire che i baffi sono indicativi della malvagità di una persona, per il solo fatto che Hitler e Stalin li avevano.”

        lo dicevo per il tuo bene, non per il tuo male.
        sostenere certe tesi rende le tue argomentazioni deboli e inostenibili.

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      • Fammi capire dove ho fatto il “sordo”…illuminami.
        Io ti ho riportato ciò che hai evitato di leggere/capire. Ma forse la cosa proprio in testa non ti entra.
        Se non noti differenza tra nazismo e l’argomento che qui si tratta hai qualche problema secondo me.

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      • Walter, Alessio non legge non hai capito?
        Lui probabilmente crede di essere onnisciente e di sapere già tutto, e guai a contraddirlo! sia mai!

        Cito parte di un suo intervento:
        ma so per certo che tra (99,8%) che tra 100\200 anni guarderemo indietro e capiremo che ci siamo arrogati un diritto che non ci competeva affatto

        Onniscenza: L’onniscienza è un fenomeno paranormale e parapsicologico. Si tratta della facoltà di essere a conoscenza di tutto ciò che è accaduto in passato, che sta accadendo nel momento presente e che accadrà nel futuro

        Vedete lui sa perfettamente la storia, non ha nulla da imparare a detta sua, sa benissimo che i laboratori sono dei mattatoi in cui si divertono a sventrare animali con l’unica motivazione che i ricercatori si annoiano altrimenti, e sa benissimo che nel futuro l’umanità si pentirà.

        Lui e solo lui ha ragione, ragione al 100%.

        Perdonatemi ma divento una cattiva persona di fronte alla chiusura mentale di certi individui.

        Alessio nessuno a questo mondo ti sta costringendo a fare te di tua mano sperimenti su animali.

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      • Walter non ho bisogno di leggere cosa vuol dire perchè lo so gia, te invece sei andato a pescare su wikipedia cosa vuol dire e proprio per questo ti dico di non fare ironia su un argomento tanto serio… io sono serissimo… quindi cerca di entrare nel discorso solo se hai cose serie da dire altrimenti stanne fuori che già ho poco tempo… se poi devo rispondere anche a te figurati…

        Luke tu sarai onniscente dato che io ho detto al 99.8 (ergo mi sono dato una percentuale di errore o non sai le percentuali?) non so tutto e anzi il mio parere conta quanto il tuo, ma conosco la storia e so che più o meno il mondo funziona a cicli, abbiamo sempre rifatto gli stessi errori e mai una volta abbiamo imparato dal passato… invece di straparlare qui di onniscenza io mi limito a citare quel che è stato fatto e quello che si fa ora… ora… domanda.. cosa facevano gli scienziati (o presunti tali) nei campi di concentramento? si prendevano il diritto di operare esperimenti su esseri viventi che non potevano sottrarsi… questo E UN DATO DI FATTO… riconsciuto da tutto il mondo tranne che da voi due a quanto vedo… cosa fanno OGGI i nostri sperimentatori? si prendono il diritto di operare esperimenti su esseri viventi che non potevano sottrarsi… è LA STESSA identica cosa…e non mi importa quale sia il fine.. se più o meno nobile o utile… con la stessa presunziona nazista di razza superiore si prendono a priori diritti su esseri viventi la cui unica colpa è essere più deboli di loro… quindi che a voi piaccia o meno io li paragonerò sempre e comunque e nazisti…mettetevi in pace… è il mio personale pensiero e posso farlo. o volete che nemmeno lo scriva? sai date le similitudini di cui sopra magari vi allargate pure alla censura…

        E per finire Luke ci mancherebbe che arrivasse qualcuno a costringermi a fare di persona esperimenti su animali… perchè non prendo ordini proprio da nessuno…e mi so difendere piuttosto efficacemente.

        Questa è la mia idea, questo è il mio pensiero, lungi da me imporlo agli altri, ma è mio diritto dire la mia in questa sede, ma data la chiusura mentale (voi guardate al domani… io alla prossima settimana… oh.. è un esempio eh, adesso non venite a criticare che la prossima settimana siete inferie e non potete rispondere…) penso proprio che sia tempo perso…

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      • “Walter non ho bisogno di leggere cosa vuol dire perchè lo so gia”

        ah si? non sembrava, visto che l’hai rifatto!

        “te invece sei andato a pescare su wikipedia cosa vuol dire”

        no l’ho linkato per te, che pare ti comporti come uno la cui mano destra non sa cosa faccia la sinistra, ma vabbè, sorvoliamo.

        “proprio per questo ti dico di non fare ironia su un argomento tanto serio… io sono serissimo…”

        anche Hitler era serissimo.Bisogna anche ammettere che essere seri non significa avere né ragione, né buoni argomenti, né conoscenza dell’argomento.

        “che già ho poco tempo… se poi devo rispondere anche a te figurati…”

        oddio scusa eh.magari se imparassi a esprimerti correttamente, non ti si farebbe notare quando non lo fai.

        “Luke tu sarai onniscente dato che io ho detto al 99.8”

        qui bisognava ridere, vero?

        “anzi il mio parere conta quanto il tuo”

        altro errore di retorica, ha eguale dignità non significa che abbia uguale valore.
        quindi non conta come quello di altri, ma è SOLO leggittimo come quello di altri.

        “ma conosco la storia e so che più o meno il mondo funziona a cicli”

        quindi conosci la storia a livello di terza elementare, per sommmi capi

        “abbiamo sempre rifatto gli stessi errori e mai una volta abbiamo imparato dal passato…”

        sei sicuro?
        explain

        “cosa facevano gli scienziati (o presunti tali) nei campi di concentramento? si prendevano il diritto di operare esperimenti su esseri viventi che non potevano sottrarsi…”

        Caro Alessio, da premessa sbagliata, deriva solo conclusione sbagliata o menzogna.
        Non erano esseri viventi qualsiasi, erano esseri umani.
        infatti quella era una dittatura sanguinaria, noi invece non lo facciamo perché è immorale.
        Ti vorrei far notare di nuovo la fallacia di un argomento tanto stupido: sai che la legislazione
        in difsa degli animali nel terzo reich era avazatissima? sai che è alla base della legislazione
        in difesa degli animalid ella Germania moderna? sai che Hitler in persona vietò la vivisezione,
        solo sugli su animali, appunto?
        Potrei fare un semplice 2+2 come te e dire che chi è contro la vivisezione è come Hitler.
        Reductio ad hitlerum, e fine del discorso.Ma tu non vedrai il boomerang che ti torna contro, caro Alessio.

        “questo E UN DATO DI FATTO…”

        no, sbagli caro Alessio e sbagli pure male.
        Il dato di fatto è che i nazisti sperimentavano su esseri umani, più fortunati di quelli
        che uccidevano nei campi di concentramento.
        Riportare un dato incorretto o rimaneggiato, spacciandolo come verità, è inganno.

        “cosa fanno OGGI i nostri sperimentatori?”

        usano topi e moscerini in maggioranza.Un po’ diverso, non credi?
        E non hanno lo scopo di creare la razza perfetta, se ti interessa.

        “si prendono il diritto di operare esperimenti su esseri viventi che non potevano sottrarsi”

        falso

        “è LA STESSA identica cosa”

        falso

        “e non mi importa quale sia il fine”

        quindi giustifichi in qualsiasi modo qualcuno che voglia fermarli?
        Se il fine non è importante, va da se che per te è fondamentale fermarli con ogni mezzo.

        “con la stessa presunziona nazista di razza superiore si prendono a priori diritti su esseri viventi la cui unica colpa è essere più deboli di loro”

        Non è razza superiore, è proprio SPECIE diverse.
        Se dobbiamo seguire il tuo delirio, Alessio, ogni volta che mangi una fettina non ti flagelli
        solo perché segui il precetto nazista di razza superiore?

        “quindi che a voi piaccia o meno io li paragonerò sempre e comunque e nazisti…mettetevi in pace…”

        per fortuna anni di logica e di retorica ti smentiscono fermamente con una sonora pernacchia.

        “è il mio personale pensiero e posso farlo.”

        questo non vuol dire che sia rispettabile.
        Appplico il tuo ragionamento: Hitler pensava che uccidere gli ebrei fosse giusto, era il suo pensiero, l’ha fatto.

        “o volete che nemmeno lo scriva? sai date le similitudini di cui sopra magari vi allargate pure alla censura…”

        o tu vuoi che nessuno ti contraddica?
        Sai visto che la pensi come Hitler su tante cose…

        “penso proprio che sia tempo perso…”

        e vedi che alla fine su qualcosa siamo d’accordo?
        Credo che anche Hitler lo sarebbe a questo punto.

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      • Due soli appunti (per il resto sottoscrivo Walter).
        -anche io ho usato il sangue come esempio. Per farti capire che usare uomini non è una strada. Perchè per esempio mentono per denaro. Un moscerino non si droga e poi ti dice che sano. Un uomo può farlo. Le persone possono sempre scegliere? Se hanno mezzi e cultura adeguata sì, ma non è sempre così. Poi ti dirò, se le “cavie” sono abbastanza informate dei rischi che corrono, non sono neanche contrario a prescindere. Ma ci sono mille caveat e problemi come quelli che ti dicevo prima.
        -quella della storia a cicli mi ha fatto sorridere. La storia non torna mai uguale a sè stessa e nessuno può pensare a come sarà l’uomo fra 100, ma anche 50 anni

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      • Un applauso a Carlotta, una vera animalista.
        Alessio quelli che proponi tu sono sitemi da regime totalitario. “se dono 25 euro di sangue”, lo sai che e’ vietato vendere il sangue? E’ vietato pure donarlo a specifiche persone! Lo sai perche’? Per evitare che i poveracci vengano sfruttati visto il loro stato di necessita’. Anche perche’ un tossicodipendente, per esempio, per soldi potrebbe fare di tutto, anche mettere a rischio vite donando sangue non propriamente regolare.
        Perche’ le condizioni sociali contano eccome, e per non discriminare gli animali finiremmo per discriminare gli uomini.
        Sui malati terminali ti ha risposto Carlotta, non tutto e’ testabile su di loro, quello che si puo’ gia’ lo si fa. E sui ricercatori stessi? Ma perche’? Loro non sono persone? Sono i primi a sapere che non hanno sempre ragione, per questo fanno gli esperimenti. Queste non sono alternative. Sono trovate propagandistiche.

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      • hai delle manie di persecuzione e problemi con l’italiano.”

        manie di persecuzione direi date che mi offendi di continuo.. io non ti ho mai offeso per primo..

        Quindi non essere d’accordo con te è offenderti?
        Bella questa!

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      • questa è una conclusione tua.. te le fai te le canti e te le ridi da solo… io no ho detto che non essere daccordo con me equivale ad offendermi..vai sul vocabolario e cerca la definizione di offesas per piacere…

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    • “ah si? non sembrava, visto che l’hai rifatto!”

      L’ho rifatto e lo rifaccio perche è per me è cosi! io la vedo cosi? problemi?

      “anche Hitler era serissimo.Bisogna anche ammettere che essere seri non significa avere né ragione, né buoni argomenti, né conoscenza dell’argomento.”

      E quindi…?! io non ho mai fatto niente di tutto quel che ha fatto Hitler.. voleva esssere un paragone?

      “oddio scusa eh.magari se imparassi a esprimerti correttamente, non ti si farebbe notare quando non lo fai.”

      Scuse accettate, magari sbaglio ad esprimermi ma anche te magari fai uno sforzo in più per capire…

      “qui bisognava ridere, vero?”

      mmhh no… sono serissimo… non so cosa avrai da ridere…

      “altro errore di retorica, ha eguale dignità non significa che abbia uguale valore.quindi non conta come quello di altri, ma è SOLO leggittimo come quello di altri.”

      Perchè lo decidi tu che il mio parere vale meno degli altri? il mio parere nella società ha lo stesso peso del parere di chiunque altro… in un processo il mio “colpevole” da giurato popolare varrebbe quanto il tuo…

      “quindi conosci la storia a livello di terza elementare, per sommmi capi”

      nemmeno ti rispondo qui… ti faccio rispondere da una persona…
      “Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza è destinato a naufragare nella risata degli dei”
      (Albert Einstein)

      “sei sicuro?
      explain”

      Cazzo (perdono) se sono sicuro…. è sotto gli occhi di tutti anche oggi con la pena di morte… quanti ne dobbiamo uccidere ancora prima di capire che non è un valido deterrente? eppure continuiamo a farlo…

      “Caro Alessio, da premessa sbagliata, deriva solo conclusione sbagliata o menzogna.
      Non erano esseri viventi qualsiasi, erano esseri umani.
      infatti quella era una dittatura sanguinaria, noi invece non lo facciamo perché è immorale.
      Ti vorrei far notare di nuovo la fallacia di un argomento tanto stupido: sai che la legislazione
      in difsa degli animali nel terzo reich era avazatissima? sai che è alla base della legislazione
      in difesa degli animalid ella Germania moderna? sai che Hitler in persona vietò la vivisezione,
      solo sugli su animali, appunto?
      Potrei fare un semplice 2+2 come te e dire che chi è contro la vivisezione è come Hitler.
      Reductio ad hitlerum, e fine del discorso.Ma tu non vedrai il boomerang che ti torna contro, caro Alessio.”

      Caro Walter la tua è una premessa sbagliata… sono esseri viventi… umani o animali che siano… non c’è distinzione… e da questa tua premessa razzista che nascono i tuoi errori e conclusioni sbagliate (mi permetto di essere cosi categorico nella affermazione perche tu lo sei stato con me e quindi sono in diritto di farlo) e non ti preoccupar eper i boomerang, li so prendere al volo benissimo… ma grazie per l’interessamento.

      “no, sbagli caro Alessio e sbagli pure male.
      Il dato di fatto è che i nazisti sperimentavano su esseri umani, più fortunati di quelli
      che uccidevano nei campi di concentramento.
      Riportare un dato incorretto o rimaneggiato, spacciandolo come verità, è inganno.”

      Sarai tu che rimaneggi i dati a tuo piacere… il mio scritto e impeccabile… “i nazisti operavano e sperimentavano su creature viventi che non potevano opporsi” e sia l’uomo che l’animale sono creature viventi… non ho rimaneggiato un bel niente.. è il tuo razzismo che ti fa distinguere le due categorie. ma è innegabile che sia l’uomo che l’animale sono esseri viventi.

      “usano topi e moscerini in maggioranza.Un po’ diverso, non credi?
      E non hanno lo scopo di creare la razza perfetta, se ti interessa.”

      no… è assolutamente la stessa cosa… sempre esseri viventi sono… e no, non mi interessa cosa vogliono farci.. mi interessa solo che lo fanno.. questo è più che sufficente per me.

      “falso”
      neghi l’evidenza? neghi che sperimentino su esseri viventi? perchè la chiamano vivisezione allora? un capriccio?

      “falso”
      vero… sono esseri viventi come te e come me… o neghi lo stato di “essere vivente” ad un animale per caso?

      “quindi giustifichi in qualsiasi modo qualcuno che voglia fermarli?
      Se il fine non è importante, va da se che per te è fondamentale fermarli con ogni mezzo.”

      no perchè non voglio certo abbassarmi al loro livello… cerca di ragionare di più prima di trarre conclusioni tutte tue…

      “Non è razza superiore, è proprio SPECIE diverse.
      Se dobbiamo seguire il tuo delirio, Alessio, ogni volta che mangi una fettina non ti flagelli
      solo perché segui il precetto nazista di razza superiore?”

      ancora con il tuo razzismo… ripeto.. per me… siamo tutti vivi… tutti esseri viventi… la mia vita vale quanto quella del topo… cosi come la tua vita… non faccio mica razzismo come te, non siamo noi la razza superiore perchè è semplicemente impossibile stabilire chi è superiore a chi… se domani mattina atterra una cultura più avanzata della nostra e si mette a fare esperimenti su di noi tu accetteresti in silenzio perchè loro soo “superiori”? per favore…. e poi mangio una bistecca per lo stesso motivo per cui il leone si mangia la gazzella… ha fame e deve sopravvivere… e insito nella natura.. è solo la catena alimentare…

      “per fortuna anni di logica e di retorica ti smentiscono fermamente con una sonora pernacchia.”

      pernacchia pure quanto vuoi, ma non puoi cambiare la mia idea… non puoi cambiarla…

      “questo non vuol dire che sia rispettabile.
      Appplico il tuo ragionamento: Hitler pensava che uccidere gli ebrei fosse giusto, era il suo pensiero, l’ha fatto.”

      qui c’è l’ho messa tutta ma proprio non ti ho seguito… che vuol dire? io ho un mio parere personale.. posso averlo e mio diritto e posso scriverlo… finche c’è liberta di parola e stampa… cosa c’entra con uccidere gli ebrei?

      “o tu vuoi che nessuno ti contraddica?
      Sai visto che la pensi come Hitler su tante cose…”

      mmh.. no.. non mi sembra di aver scritto mai da nessuna parte che quel che dico e legge… è una tua deduzione… anzi.. ho scritto molte volte che questo è solo il mio e mio solo parere… poi se te deduci cose a vanvera io non ci posso fare niente…

      “e vedi che alla fine su qualcosa siamo d’accordo?
      Credo che anche Hitler lo sarebbe a questo punto.”

      Si assolutamente si.. parlare conte è indubbiamente tempo perso… io ho la mia idea tu la tua… tieniti la tua e io mi tengo la mia… semplice no?

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      • “Perchè lo decidi tu che il mio parere vale meno degli altri? il mio parere nella società ha lo stesso peso del parere di chiunque altro… in un processo il mio “colpevole” da giurato popolare varrebbe quanto il tuo…”

        hai delle manie di persecuzione e problemi con l’italiano.
        Non capisci neanche quando la reductio ad hitlerum, che tu dici di conoscere benissimo, ma in realtà non riconosci neanche quando la vedi, ti si rigira contro, per dimostrarti che è pratica retorica da fessi ed inutile.
        Quando dico che non tutti i pensieri contano più di altri, non dico che il tuo vale di meno, sei tu che lo dici.
        Ti correggo solo nella forma mentis, pensare che tutti i pensieri abbiano lo stesso valore è sbagliato, hanno tutti uguale diritto ad esistere, ma alcuni valgono di più, altri di meno.
        Il tuo parere come giurato infatti è vincolato alla tua vita prima di essere giurato.Se sei un serial killer, il tuo parere non interessa a nessuno, giustamente.Se parli di scienze, il tuo parere (che ti definisci da solo uno con istruzione media), vale meno di quello di persone che in quel campo hanno studiato e lavorato, se parli di calcio, il tuo probabilmente vale più del mio.
        Ma io non ho dato un giudizio di valore in questo caso, tu l’hai fatto, pensando implicitamente che i tuoi valessero meno di altri.
        Se ti senti inferiore, problema tuo, non mio.

        “pernacchia pure quanto vuoi, ma non puoi cambiare la mia idea… non puoi cambiarla…”

        a parte l’uso dei puntini di sospensione, quando ci andrebbero forse dei punti escalamativi, non ho nessuna intenzione di farti cambiare idea.Tienitela stretta, ma non puoi pensare che siccome ci credi fortissimissimo, io non possa trovarla puerile e criticarla.

        ” posso averlo e mio diritto e posso scriverlo… finche c’è liberta di parola e stampa… cosa c’entra con uccidere gli ebrei?”

        (il fatto che tu non mi segua dimostra le tue scarse capacità di astrazione logica, ma vabbè, ci provo a spiegartela come la spiegherei a un bambino di 5 anni con problemi di apprendimento)

        Te la faccio semplice, Hitler non ha solo ucciso gli ebrei, ha anche scritto, detto, stampato, la sua idea e qualcuno, in tanti a dire il vero, poi hanno aderito.Allora si, la libertà di parola c’è, ma se la parola è pericolosa (uomini e animali sono uguali . guarda un po’ – come dicevano i nazisti) bisogna pur dirlo, senza lasciar correre.Se un uomo volesse uccidere un topo, tu cosa faresti? Lo uccideresti per salvare il topo? In fondo le loro vite hanno lo stesso valore.giusto?

        ” e poi mangio una bistecca per lo stesso motivo per cui il leone si mangia la gazzella… ha fame e deve sopravvivere… e insito nella natura.. è solo la catena alimentare…”

        ed eccoci alle giustificazioni dei bambini “ma dovrò pur campare” “la natura” etc etc.
        allora perché non mangi un essere umano, visto che è fatto di carne anche lui? cosa te lo impedisce? la carne umana è perfettamente commestibile.
        non mi dirai che ne fai una questione di gusto, la vita del topo vale quanto la mia, ma quella della mucca meno, perché è buona? 🙂

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      • “hai delle manie di persecuzione e problemi con l’italiano.”

        manie di persecuzione direi date che mi offendi di continuo.. io non ti ho mai offeso per primo..

        “Ti correggo solo nella forma mentis, pensare che tutti i pensieri abbiano lo stesso valore è sbagliato, hanno tutti uguale diritto ad esistere, ma alcuni valgono di più, altri di meno.
        Il tuo parere come giurato infatti è vincolato alla tua vita prima di essere giurato.Se sei un serial killer, il tuo parere non interessa a nessuno, giustamente.Se parli di scienze, il tuo parere (che ti definisci da solo uno con istruzione media), vale meno di quello di persone che in quel campo hanno studiato e lavorato, se parli di calcio, il tuo probabilmente vale più del mio.”

        Forse… eppure Ferruccio Lamborghini, che faceva trattori, ha creato una delle piu valide concorrente della Ferrari… forse io non ho studiato quel che hai studiato tu, ma posso avere una intuizione nel tuo campo più geniale della tua.. chissa…

        .”a parte l’uso dei puntini di sospensione, quando ci andrebbero forse dei punti escalamativi, non ho nessuna intenzione di farti cambiare idea.Tienitela stretta, ma non puoi pensare che siccome ci credi fortissimissimo, io non possa trovarla puerile e criticarla.”

        La punteggiatura… veramente toccato il fondo degli argomenti eh? comuqnue ci mancherebbe altro che uno come te voglia fare cambiare idea a me, puoi criticarla e considerarla come ti pare, libero di farlo, pur sapendo che quel che pensi tu per me vale quanto un colpo di tosse.

        “Te la faccio semplice, Hitler non ha solo ucciso gli ebrei, ha anche scritto, detto, stampato, la sua idea e qualcuno, in tanti a dire il vero, poi hanno aderito.Allora si, la libertà di parola c’è, ma se la parola è pericolosa (uomini e animali sono uguali . guarda un po’ – come dicevano i nazisti) bisogna pur dirlo,”

        Tralasciando l’insulto che non ho voluto riportare qui… io ho parlato di parità di diritti… di uguaglianza… e tu mi vieni a dire che è pericoloso? ti senti minacciato da questo al punto addirittura di paragonarlo a quanto diceva Hitler?

        “senza lasciar correre.Se un uomo volesse uccidere un topo, tu cosa faresti? Lo uccideresti per salvare il topo? In fondo le loro vite hanno lo stesso valore.giusto?”

        Perchè dovrei ucciderlo?! non posso semplicemente fermarlo? sei un po troppo categorico….

        “ed eccoci alle giustificazioni dei bambini “ma dovrò pur campare” “la natura” etc etc.
        allora perché non mangi un essere umano, visto che è fatto di carne anche lui? cosa te lo impedisce? la carne umana è perfettamente commestibile.
        non mi dirai che ne fai una questione di gusto, la vita del topo vale quanto la mia, ma quella della mucca meno, perché è buona?”

        Beh se mi permetti, posso scegliere di non mangiare esseri umani a meno che non costretto? molti sono i casi di cannibalismo per tradizione o per necessità… ma sinceramente a meno di non essere su un isola deserta, soli io e te.. preferirei non mangiarti, secondo me non hai un buon sapore… ma se devo… devo… petto o coscia?

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      • Non ti riesce proprio a capire che:
        UCCIDEVANO NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.
        SENZA ALCUN FINE, SOLO PER ELIMINARE DALLA FACCIA DELLA TERRA UNA RAZZA.

        Il tuo discorso è pericoloso perchè mina il mio diritto di avere una cura se e quando ne avrò bisogno.

        Sei troppo chiuso, vedi solo bianco o nero. O bene o male. Non c’è spiraglio di dialogo con te. In un discorso con una persona ragionevole solitamente almeno alcuni punti d’incontro si trovano, ed è così che ci si migliora a vicenda.

        Riesci a vedere grigio solo quando ti conviene (per tua necessità di vivere, mi riferisco all’esempio del mangiare carne)

        Ne deduco quindi che anche tu, quando ti fa comodo perchè ti serve, utilizzi (o non ti farai troppi problemi ad utilizzarli quando in un futuro potranno salvarti le chiappe) quei medicinali ottenuti grazie alla sperimentazione sugli animali frutto del lavoro di quei, a detta tua, bastardi nazzisti di merda di ricercatori.

        Comoda la vita così…

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      • “Non ti riesce proprio a capire che:
        UCCIDEVANO NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO.
        SENZA ALCUN FINE, SOLO PER ELIMINARE DALLA FACCIA DELLA TERRA UNA RAZZA”

        Non ti riesce proprio di capire che non sto parlando delle camera a gas… ma solo degli esperimenti.. e poi dal totalitario a me? io sto parlando solo degli esperimetni che facevano… non di tutto il resto… non mi frega del resto non c’entra con l’argomento sei fuori tema… si stqa parlando di esperimenti qui su altri esseri viventi…

        non ti riesce proprio di capirlo?

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  21. Perché comprendere la sofferenza altrui e cercare di ridurla, se dipende da noi, è l’unica strada per cercare di raggiungere uno stato mentale superiore.
    Non siamo superiori né come capacità (il mio cane corre a 70 km/h, riesce a riconoscere mia madre dal rumore del motore della macchina fra tutte le altre macchine uguali, risolve perfettamente giochi che richiedono ragionamento…non sa costruire un pc? è vero, ma è nato per un altro scopo, mentre l’uomo, sprovvisto di capacità speciali ha sviluppato il ragionamento che le compensa) né come “stato etico” (perlomeno al momento, visti i comportamenti fra uomini e rispetto all’ambiente), secondo me, ma se lo siamo (come penso che tu creda) allora ha senso eccome cercare di non distruggere il nostro ambiente con un impatto che nessun altro ha quanto noi, e che possiamo evitare. Dunque va bene allevare animali per mangiarli, è naturale, ma che li si allevi senza snaturarne le condizioni di vita. Va bene anche uccidere animali per coprirsi, ma se non ci sono alternative. E va anche bene sperimentare farmaci sugli animali per salvare la vita ad altri esseri umani, ma concentrandosi sulle condizioni di stabulazione e riducendo le sofferenze davvero al minimo, cosa che non sempre succede.
    Personalmente, ho invece forti riserve sugli studi sul comportamento che richiedano grandi stress agli animali.

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    • Infatti noi, cara Ludovica, cerchiamo di ridurre al minimo il nostro impatto, pur cercando di migliorare le condizioni per tutti.
      I cani, che sono si abilissimi a fare molte cose meglio di noi, se fossero 6 miliardi e vivessero una media di 70 anni, non riuscirebbero a risolvere il problema dell’aumento esponenziale della popolazione se non cominciando a morire come mosche, i più forti si nutrirebbero e i più deboli morirebbero (o diverrebbero cibo per i più forti a un certo punto).
      Questa è la differenza sostanziale che chi si rifiuta di vedere, è, mi dispiace dirlo, o disattento o in malafede.
      Non esiste niente al mondo di paragonabile a quello che ha fatto l’uomo, nel bene, nel male ci sono esempi lampanti ogni giorno.Certo le formiche non costruiranno mai grattacieli e aerei da lanciarci contro, ma, nel loro piccolo, costruiscono società complesse in ambienti complessi (i formicai) in cui avviene tutto ciò che avviene fra di noi, sfruttamente dei più deboli, protezione dei più forti con l’esercito, la classe operaia che lavora senza sosta, solo che lo fanno per istinto, non per scelta.E per questo la loro condizione è una e immutabile, mentre noi possiamo sperare di migliorarla.Cento anni fa la mia bisnonna fu costretta a sposarsi perché aveva passato una notte fuori casa, costretta dai parenti del mio bisnonno.Oggi non accade più.Se fossi una formica, non avresti scampo e lo troveresti anche giusto e normale, perché NON AVRESTI COGNIZIONE DI CIO CHE TI STA ACCADENDO.
      Ringrazia di essere umana e non, ad esempio, una cicala.

      “se il nostro cervello fosse semplice potremmo capirlo, ma se fossimo così semplici non potremmo farlo”

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    • Non siamo superiori dal punto di vista etico. Semplicemente l’etica ci riguarda direttamente. Gli animali invece non vi partecipano, e possono solo esservi coinvolti indirettamente. Fin quando non c’è di mezzo un interesse umano rilevante, non sussiste il problema degli animali.

      [OI]

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    • evitando chiaramente l’argomento in questione ma buttandola sul
      “si ma voi ammazzate le povere beshtie indifese” (da leggersi col dialetto di foligno)
      in sostanza la pericolosità di questi gruppi, attenzionati oltre che da tutte le polizie del mondo e relativi servizi segreti, anche da gruppi eversivi per la loro manipolabilità, è dovuta al fatto che per loro “il fine giustifica SEMPRE i mezzi”.
      se domani qualcuno mettesse una bomba, direbbero “beh, che vi aspettavate, voi siete come i nazisti”

      e non se ne accorgono neanche

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      • beh si, la generalizzazione purtroppo scatta automatica quando la maggioranza la pensa in un certo modo…
        diamo a Cesare ciò che è di Cesare!

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      • Nulla da ridire è naturale che sia così, ma, secondo me, sono le piccole differenze all’interno di un sistema che, oltre a minarne in qualche modo la coesione, permettono lo scambio e, in definitiva, il cambiamento.
        Solo per questo lo facevo notare.

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  22. Non mi sembra che sia mai accaduto niente di paragonabile all’impatto che ha al momento l’essere umano finché la natura viene lasciata fare e si autoregola…ogni specie ha le proprie caratteristiche, né superiori né inferiori ad altre. Nessuno discute sulle capacità dell’essere umano, ma sulle pretese di superiorità che ho letto qui e là fra chi risponde e mi sembrano francamente infondate. Tuttavia questa è un’opinione personalissima ed ognuno ha la propria, siamo off topic.

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    • Ah sì? E secondo te tutte le estinzioni di massa avvenute ne corso della storia della Terra da cosa erano provocate? Da eventi debolucci?
      La verità e che non sappiamo cosa abbia provocato le varie estizioni, ma devono sempre essere stati eventi di una portata molto SUPERIORE all’attuale impatto che ha “l’uomo” (come dici tu, notazione che io aborro) sulla Terra. Per esempio, l’estinzione di massa fra il Permiano e il Trias (avvenuta 251 milioni di anni fa) ha cancellato il 96% delle specie, ben oltrre la nostra portata. Prima che qualcuno lo chieda: si sa grazie ai fossili, i quali prima dei 251 milioni sono abbondanti (molte specie) e subito dopo non c’è quasi più nulla (appena il 4% delle specie prima presenti).

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  23. Ho letto e apprezzato parecchio questo articolo. A parte il fatto che chiunque distrugga le bufale coi fatti meriti un plauso, devo dire che inizio a essre veramente stufo della gente che confonde la visisezione con la sperimentazione animale e che si batte strenuamente per salvare i poveri animali dalla Scienza cattiva. Non si rendono conto che peri ricercatori (quelli veri e seri) non è un piacere far male a un animale che hanno allevato e curato per mesi: purtroppo è una cosa necessaria per l’avanzamento della Medicina e se esistesse un’alternativa agli esperimenti sugli animali, i ricercatori sarebbero felicissimi di adottarla e lasciare in pace tutte quelle bestiole. Ci sono animalisti ignoranti che sostengon si debba simulare tutto al computer, questo è ovviamente impossibile, ma non è questa la sede per spiegare nel dettaglio i limiti dei calcolatori e delle simulazioni da essi operate.
    La cosa più preoccupante è che c’è gente che nega anche l’utilità della Scienza e della Medicina (paragonadola ai bracconieri o ai criminali che “smaltiscono” nell’ambiente i rifiuti tossici), la quale non si rende conto di quanto possa essere ignorante e facilmente influenzabile e controllabile. Un esempio è stata la frase “come faceva l’uomo senza le medicine” , è assurda perchè non tiene conto che la mortalità (infantile e non) era enormemente più alta e la vita media enormemente più bassa.
    Altra assurdità: “i vaccini potenziano le malattie perchè i microorganismi si evolvono secondo Darwin”. Idiozia perchè primo, i virus non sono forme di vita e quindi non possono essere microorganismi, secondo perchè quella che viene citata è la pressione selettiva esercitata dagli antibiotici sui batteri (che è ben altra cosa). Un vaccino non può potenziare una malattia semplicemente perchè non sottpone in virus a nessuna pressione selettiva: si limita ad “allenare” il sistema immunitario umano a combattere una certa malattia con lo stesso agente patogeno, ma reso inoffensivo. La scoperta dei vaccini ha portato alla cancellazione del vaiolo (non ci sono più casi dagli anni ’70 e chiunque dica il contrario si sbaglia) e a portare poliomielite (solo un centinaio di casi al mondo nel 2011) e il morbillo sull’orlo dell’estinzione.
    Altra bella cosa: a che servono i farmaci testati sugli animali? Quando qualcuno ha il mal di gola (infezione batterica) si somministrano antibiotici (che non lo devono ammazzare) e devono sterminare i batteri prima che si diffondano nel sistema linfatico o nel sangue, per evitare che possa degenerare in belle cose come la meningite, l’enteropcardite, la nefrite e altre quisquilie letali o quasi.
    Dico agli animalisti: io ho un coniglio nano in casa e lo devo portare ogni sei mesi a fare il richiamo contro la mixomatosi e la malattia emorragica virale (MEV). Se non lo facessi, il mio coniglio morirebbe a causa della puntura di una zanzara (la zanzare porta queli agenti patogeni ma SONO INNOCUI PER LA NOSTRA SPECIE).
    Scusate per il lungo commento, ma certe cose mi fanno davvero infurire, specielmente perchè io le Scienze le studio e ho studiato anche i computer (a proposito di simulazioni), ma soprattuto perchè sono socialmente pericolose.

    P.S. deduco che l’affermazione di Amy riguardo la natura che si riprende il pianeta sia stata prodotta dal collegamento fra loro di terremoti ed eventi naturali var,i privi di reale connessione fra loro. Invito la signorina a cercare informazioni sui terremoti: potrebbe scoprire che ne è avvenuto uno di grado 2 o poco più sotto i suoi piedi proprio mentre scriveva quei commenti. Quanto all’altro genio che non crede a quello che dicono i luminari, allora chi dovremmo credere? In fondo, la gente che studia un fenomeno da una vita è troppo ignorante per saperne qualcosa, no?

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  24. Ma che c’entra? Le estinzioni di massa le ha causate una razza di dinosauri? L’impatto ambientale della razza umana è immensamente superiore a quello di qualunque altra razza animale. Che diavolo c’entrano le estinzioni di massa?

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    • Il punto e’ che anche l’uomo fa parte di quella che si chiama “natura”. Sono d’accordo con te. Nessuna superiorita’ umana. Come quando un leone mangia la gazzella non e’ che il leone e’ “superiore”, fa cosi’ perche’ e’ naturale che lo faccia. Cosi’ l’uomo prova a plasmare la natura per la sua sopravvivenza. I problemi nascono quando rischia l’autodistruzione a furia di intervenire! Poi ognuno e’ libero di credere che sia giusto preservare l’ambiente e le altre specie a prescindere (zanzare comprese), anche io la penso cosi’, ma e’ una scelta etica mia (nostra) e non e’ “giusta” solo perche’ e’ la mia! Non c’e’ niente di “giusto” in questo!

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    • Tu hai detto che non è mai accaduto nulla di paragonabile all’impatto ambientale delle attività umane, il mio era un esempio per farti capire che in realtà non è così: l’impatto ambinetale delle attività umane è un fenomeno esterno che colpisce il sistema Terra, così come lo fu la causa dell’estinzione del Permo-Trias. In sostenza: non è vero che le attività umane sono la più grande eminaccia della storia alla biodiversità. Con questo però non voglio dire che si può inquinare e deforestare a piacimento: prima si smette e meglio è, volevo solo precisare che il nostro impatto ambientale è spesso sopravvalutato. Le Scienze Naturali sono il mio campo si studi, quindi qualcosa ne so.

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  25. Encomiabili. Doppiamente.

    Sia per il lavoro che fate, sia per continuare a farlo nonostante vi vengano continuamente riproposte e stesse sciocche argomentazioni.

    Grazie.

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  26. Guarda, tu ne saprai sicuramente di me, però secondo me non si può definirlo un impatto esterno, in quanto facciamo parte dello stesso “sistema” naturale delle altre forme di vita. Non siamo, per me, “esterni” come un meteorite che cade dall’alto o una glaciazione, ma “interni” come una razza animale che, se resta nel proprio ambiente (che però per l’uomo è ubiquitario), non “dovrebbe” avere un impatto oggettivamente importante come il nostro.
    Quanto alla risposta precedente, secondo me è “più giusta” in quanto eticamente più accettabile, e più autoconservativa in un’ottica futura.

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  27. Io sono un’animalista attivista vegana. In quanto a tutto ciò non cè altro da aggiuge… Però non ditemi che nei laboratori di vivisezione o nei macelli questo non succede!!! Informatevi e guardste i video!!! Usate youtube per cose sensate!!!! ? Volete dirmi che nei laboratori o nei mattatoi gli animali non soffrono o non vengono maltrattati???? Come mai non uccidete voi stessi gli animali??? Se dite che nei laboratori di vivisezione questo non succede, come mai non vi offrite volontari?? Ve lo dico io, siete dei codardi ipocriti!!!!! Ora con questo volete far credere che gli animali non soffrono???? mi spiace per voi ma la gente sa!!!!a voi fa schifo e fs impressione vedere immagini di mattatoi ma poi la fiorentina ve la mangiate!!! Siete ipocriti e specisti!!!!! E prima di dire che tutte queste cose non succedono informatevi e documentatevi che fate più bella figura!!!!!!

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    • Giulia non ti preoccupare più di tanto… un po li capisco e mi fanno anche un po comapssione… loro sono una razza in via di estizione… supportano la loro causa ad occhi chiusi poichè è l’unico modo che hanno per portare il mangiare a casa, a breve saranno tutti dei disoccupati in fila all’ufficio di collocamento.. il mondo sta piano piano aprendo gli occhi e a loro questo non va bene perche si vedono portare via la busta paga e allora tirano in ballo etica… salvezza del mondo… e quant’altro… un po come i nostri politici se la cantano e se la suonano da soli sperando che qualcuno gli dia retta… ma il trend di afluenza alle urne è in calo vertiginoso e la stessa sorte toccherà a loro a breve… del resto.. citando un loro articolo… “solo il 14% della popolazione è in grado di ragionare?” eh gia… che stupidi che siamo tutti… voi si invece che sapete ragionare… eeeehhh meno male che ci siete voi a salvarci… “ma-vaf-fan-culo…” (Cit. R.Benigni) 😉

      P.S: Ricevo ancora ste notifiche via mail… a sto punto ho deciso che resto a farvi compagnia… mi fate tenerezza e non me la senti di lasciarvi soli…

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    • Vuoi decidere tu anche quante sospensioni lascio? è proprio vero che ci si attacca a tutto quando si è nella cacca eh?

      si si su questo hai ragione… io sono un caso speciale… anche se mi ritengo normale e generalmente non lo faccio pesare agli altri… voglio dire, ho un lavoro, pago le tasse, faccio anche la spesa ogni tanto… niente di speciale… anzi, visto che presto ti servirà un nuovo lavoro, io ho bisogno di uno che mi pulisca la macchina dentro e fuori (per il prato, il giardino e le pulizie di casa però sono gia a posto) ti interessa? ovviamente paga al minimo sindacale si intende…

      P.S: …

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      • Ma a che mi devo attaccare? Spari solo cazzate, è chiaro che non ti rispondo nel merito, ma mi limito a sfotterti sul fatto che non riesci neanche a scriverle in un Italiano decente (i puntini di sospensione vanno usati MOLTO raramente, perché non sono una semplice pausa, ma appunto una sospensione) XD
        Ah, se e quando la sperimentazione animale dovesse essere abolita in Italia, emigrerò all’estero, o farò ricerca con altri metodi. Io non ci perderei niente, ci perdereste solo voi (e in particolare i vostri malati) 😛

        [OI]

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      • Heeeheheh… non c’entrano le regole di grammatica sfigato… i puntini di sospensione li puoi usare quanto ti pare e piace dipende dal tuo stile di scrittura… ti attacchi a quelli perche non sai cosa dire se no… altrochè… dai dai dai… e non ti preoccupare per noi e per i malati, non siete mica i salvatori del genere umano… ti convinene imparare gia da adesso un altro mestiere o un altro metodo di ricerca va… prova ad andare a ricercare un rotolo di carta igienica per pulirti la bocca doppo che hai parlato…

        P.S:… Pirla… ;P

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      • No i puntini non dipendono dallo stile di scrittura, ma dalla correttezza della sintassi. Ma direi che la sintassi è l’ultimo dei tuoi problemi visto che anche la tua grammatica fa pena, sapientone.
        Dallo stile di scrittura dipende solo la scelta dei vocaboli usati nel discorso, la lunghezza dei periodi e l’uso più o meno massivo di proposizioni subordinate.

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      • Sei un vero spasso, fai ridere quasi quanto Pippo Franco 🙂
        Ma nonostante il tuo livello di idiozia senz’altro piuttosto raro (e uno “stile di scrittura”, come lo chiami tu, che ti sarebbe costato la promozione in terza media), non sei così speciale per noi da poterti permettere di insultare e vedere ancora i tuoi commenti pubblicati.

        [OI]

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  28. Per forza molte foto sono prese qua e la se non ci fate entrare nei laboratori e non ci fate consultare il registro degli esperimenti.. Anche se alcune foto non corrispondono alla realta le notizie a esse correlate si!!! Assasini bastardi!!!

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  29. L’inganno animalista??? Ma come ti permetti di contestare delle semplici foto prendendo per il culo movimenti animalisti che hanno ovvie ragioni per opporsi alla sperimentazione animale che per il solo valore etico NON dovrebbe esistere?? Naturalmente dei video che dimostrano la crudeltà dei test da laboratorio non ne parli … e nemmeno li posti …e le foto dei test effetuate sui cosmetici? Figurati.. pensi soltanto a voler riportare una tua tesi come giusta! E chi sei tu per stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato! Ci sono dati statistici riportati da libri di medicina importanti che dimostrano che la SA non è efficace e tu?? Ti preoccupi di di dire che delle semplici foto sono dei falsi… QUI IMPERA L’IGNORANZA! CERTI ESPERIMENTI ANDREBBERO FATTI SU CERTE PERSONE E TU POTRESTI ESSERE UTILE, ALMENO NON SCRIVI CAZZATE!

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  30. Grazie mille per quest’articolo , non ne posso più di questo uso smodato (o meglio alla moda) di usare immagini false ritoccate o decontestualizzate per indurre sentimenti come la pietà o ribrezzo solo per portare acqua al proprio mulino o semplicemente per potersi dire “buoni” ed “empatici” , si tratta di poca onestà poca obiettività e nei casi più disperati di poca materia grigia.

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  31. sarcastic mode on: “io son assolutamente contrario alla sa su animali..infatti dopo aver letto questi commenti vedo che ci sono molti volontari che si sacrificheranno al posto loro”..sarcastic mode off.

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  32. Ma scrive questo articolo è mai entrato di persona in un laboratorio dove viene effettuata ricerca e sperimentazione farmaceutica sugli animali? Questo articolo è fuorviante, perchè un conto è attribuire la veridicità delle immagini che circolano sui Social Network e un altro è , per citare lo stesso titolo dell’articolo “In difesa della sperimentazione animale”. Beh a giudicare da quello che scrivete, siete tutti ricercatori scientifici, un applauso!!!

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    • Chi scrive questo blog ci LAVORA all’interno dei laboratori di ricerca, e sa quindi benissimo come vanno le cose dato che le svolge in prima persona. La sperimentazione animale descritta dagli animalisti è una gran corbelleria, solo che la gente è ignara della realtà e si lascia ingannare dalla propaganda animalista. [MV]

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      • Evidentemente siete finanziati dalle multinazionali allora visto che la difendete a spadatratta oppure il laboratorio in cui tu lavori è dedito alla ricerca dei tarzanelli delle scimmie australiane perchè una marea di stupidaggini del genere non le ho mai lette da nessuna parte.

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      • Ebbene sì, siamo finanziati dalla grande malvagia lobby dei farmaci (perché lo faccia non si sa, ma tent’è). Tanto non è possibile mica dimostrarvi che non è vero, e lo crederete sempre e comunque perché vi fa comodo pensarlo, quindi se siete contenti così credeteci pure.

        [OI]

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  33. Salve! Ho trovato l’articolo molto interessante. Vorrei dire pero’ un paio di cose:
    1 – Mi pare che anche i vivisezionisti nelle loro “brochure” usino immagini che sono “leggermente” fuorvianti (vedi brochure di Harlan). Immagini che mostrano animali felici e ricercatori compassionevoli. Ora, non voglio dire che tutti coloro che fanno questo lavoro siano degli esseri spregevoli, ma mi e’ capitato di leggere qualche denuncia fatta da attivisti che sono entrati nei laboratori sotto copertura e hanno raccontato cose orribili (mi vengono in mente ad esempio” I diari di Michelle Rokke” o il famoso libro “L’imperatrice Nuda” di Hans Ruesch), ma immagino queste storie siano soltanto leggende metropolitane, che questi autori abbiano inventato tutto di sana pianta e che voi ricercatori fate quel che fate SOLTANTO perche’ spinti da motivazioni ed ideali filantropistici e non, ad esempio, per ingrassare il vostro portafoglio e “prestigio” (vi riempite la bocca quando dite – o meglio scrivete – di essere “ricercatori”, siete molto presi da voi stessi e da quel che fate – dalle mie parti persone cosi’ vengono chiamate “palloni gonfiati” o “fascisti” sempre per restare in tema di Godwin’s Law http://en.wikipedia.org/wiki/Godwin%27s_law#History) i quali sono entrambi due interessantissimi strumenti generalmente usati per attuare forme di dominio sui propri simili (in gergo viene chiamato “classismo”). Mi chiedo, ad esempio, se in nome di questo estremo amore per i vostri simili che esternate con tanta energia pur di difendere il vostro “operato” (prova ne sono frasi ripetute a pappagallo tipo: “io sono solidale con la mia specie a prescindere.” a sostegno del fatto che le frasi “standard” siano ripetute sia da un lato che dall’altro della “barricata”), lascereste il vostro bel lavoro per andare ad esempio a lavorare in uno ospizio per anziani (che hanno tanto bisogno) o per malati a cambiar loro i pannoloni, luoghi dove potreste avere addirittura il piacere di un contatto diretto con i piu’ sfortunatelli umani, o preferite lasciare questo “onorevole” ruolo agli immigrati (dalle mia parti questo chiamasi “classismo” che ha a che fare col “razzismo” e col “fascismo” sempre per restare in tema)? Vi chiedo inoltre come spiegate il razzismo e il classismo nelle societa’ umane? Mi/vi chiedo inoltre se fareste lo stesso questo “mestiere” tanto nobile diciamo in cambio di vitto e alloggio o peggio, gratis? Inoltre, perche’ vi accanite tanto con chi vuole trovare metodi alternativi? Interessi economici, semplice e puro sadismo o chiusura mentale (e sareste voi gli “scienziati?) visto che non prendete minimamente in considerazione la possibilita’ che ci possa essere una via alternativa tra l’altro professata da ricercatori vostri colleghi (che probabilmente etichettate come ignoranti – di nuovo: motivi di portafoglio)?
    2 – Tornando alle affermazioni del signor Walter, il quale sostiene di essere un grande filantropo pur contraddicendosi in molti punti (contraddizioni che fanno sempre piu’ pensare alla “teoria del portafoglio gonfio” e del “pallone gonfiato”), vorrei rispondere alla domanda “salveresti il leoncino o il bambino”? Bene, io salverei il bambino. Ora pero’, dopo aver letto la sua risposta secondo la quale “”io sono solidale con la mia specie a prescindere.” spero lei risponda a questa di domanda. “C’e’ il famoso incendio, puoi salvare la vita o ad un uomo che ha violentato tua figlia di 4 anni, o a un gatto: chi salvi?”. Vorrei inoltre che mi spiegasse perche’ nelle guerre umane (per il dominio dell’uomo sull’uomo), dato che secondo voi tutti gli animali in natura pensano prima alla proprie specie, invece in questi casi vengono uccisi innanzitutto gli uomini e poi, se resta tempo, anche le vacche? Cosa fa inoltre lei per i suoi amici umani meno fortunati? Sarebbe disposto a regalare le sue case di villeggiatura e a condividere le stanze che non usa con barboni o persone che non hanno nulla, o le fanno schifo (eppure ad un gatto, lei ha sostenuto di tenerne uno in casa, gli ha dato vitto e alloggio, e magari gli pulisce anche la pupu’, cos’e’ uno specismo al contrario?) Inoltre, dato che c’e’ chi sostiene che per fare un kg di carne di vacca ci vogliono 8-12 kg di cereali (so che voi non credete a tali fandonie, ma fingiamo che sia cosi’), e dato che i veg*ani vivono bene e a lungo (e questo e’ un dato di fatto – chi sostiene il contrario o e’ in mala fede o e’ ignorante), visto che lei sostiene di essere un filantropo, perche’ non e’ vegano? Sia onesto: mangiar carne e’ un “sacrificio” perche’ fondamentale per la salute e quindi, AHIME’, costretti a perpetuare questa pratica, o e’ SOLTANTO un piacere/abitudine-indotta/simbolo-d’opulenza a cui non volete rinunciare perche’ vi piace ingrassare le vostre panze? Risponda onestamente anche alla luce di esempi di persone longeve e veg dalla nascita come la Hack ad esempio, perche’ nel secondo caso sareste (cosa che sospetto fortemente) soltanto dei volgari egoisti, egocentrici e, sempre per la legge di Godwin, fascisti o, come si die dalle mie parti “palloni gonfiati” e dimostrate di non avere nessuna etica nemmeno nei confronti dei vostri simili, e quindi che il vostro lavoro serve solo ad ingrassare quelli come vuoi e, di conseguenza, che la vivisezione sia cosa inutile. Il rinnegare il veganismo come soluzione per certi problemi umani non e’ una posizione per partito preso? mi dica, e’ cosi’ che si dovrebbero comportare i VERI scienziati?
    .
    Ossequi.

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    • Ma quanet parole per non dire nulla di nuovo… va be’.
      1) Noi non siamo filantropi che fanno il proprio lavoro per beneficare l’umanità. Per beneficare l’umanità faccio volontariato, ma è un’altra cosa. Il mio lavoro benefica l’umanità ma è anche pagato, questo è ovvio. E’ un mestiere, e come tutti i mestieri non si fa gratis, non si è mai detta una cosa del genere. Né tanto meno si è detto che lo si faccia SOLO per aiutare la gente, ci son mille modi per aiutare la gente; potevo fare il pompiere o il medico, ma quelo che faceva per me, per le mie esigenze e i miei desideri e le mie ambizioni, è il ricercatore. E fra dette esigenze posso garantire che il portafoglio gonfio non c’è, altrimenti non sarei certo entrato nel mondo della ricerca.
      2) Sì, quelle che citi sono leggende metropolitane. L’ironia è abbastanza fuori luogo.
      3) Abbiamo più volte chiarito, addirittura con un intervento apposito, che l’etica non è emotività. Vale a dire che l’amore o l’odio non sfiorano i doveri morali. Io salverei il mio gatto nell’esempio del gatto vs stupratore/assassino seriale. Probabilmente farei morire lo stupratore anche se sull’altro piatto non ci fosse niente invece del gatto, e salverei il mio gatto anche se sull’altro piatto ci fosse un innocente invece di uno stupratore. Questo non ha nulla a che fare con la legge morale, essa impone comunque di salvare lo stupratore. Liberi poi di seguirla o meno e subire le conseguenze della propria scelta in entrambi i casi.
      4) Il veganismo non c’entra proprio niente. La carne non è indispensabile, ma è buona e salutare nelle giuste dosi, tanto basta a volerla mangiare. Che poi ci siano motivi etici a favore del vegetarianesimo è un’antica panzana. Nessun povero bambino africano beneficierebbe di questo fantomatico e incommensurabile aumento della produzione di cibo nei paesi occidentali, come non ne beneficia già adesso che un paese come gli USA fa finire nella spazzatura i 3/4 della propria produzione alimentare. Aumenti la produzione? Aumenti la spazzatura. E’ una delle conseguenze fondamentali di un sistema capitalistico, e mi meraviglio che un bravo sinistroide (anche forse un po’ pallone gonfiato) quale sembrerebbe di avere davanti non lo sappia.

      [OI]

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      • Se poi tutti fossimo vegetariani la carne degli animali a “fine carriera” andrebbe inevitabilmente sprecata ed avremmo molti più animali a fine carriera dato che l’unica fonte proteica sarebbero le uova il latte e derivati e ne servirebbero molte di più, senza contare poi che ci ritroveremmo presto con milioni di animali improduttivi da mantenere (galli, vitelli, montoni) , sono sconvolto dal fatto che non si riescano a fare questi ragionamenti così basilari , a quanto pare poi la Hack vuole bene a tutti gli animali tranne a quelli che servono a sfamare i suoi gatti.

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      • Carissimi,

        vi spacciate per ‘razionali’ e vi mostrate ‘super partes’, ma e’ piu’ che evidente cio’ che siete, ‘egoisti’ gente senza scrupoli. Del resto, la mia esperienza di vita mi ha insegnato che la “razionalita’” e’ particolarmente usata da coloro che hanno obbiettivi e scopi ben precisi – il serial killer e’ “maniacale” nei suoi ragionamenti.

        La frase:

        “Noi non siamo filantropi che fanno il proprio lavoro per beneficare l’umanità.”

        e’ indicativa e riassume con estrema semplicita’ il vostro essere (sarebbe da far girare per tutta la rete). Interessante l’uso della retorica eludendo sistematicamente i punti salienti dei discorsi “animalisti”, come nella seguente:

        “Il veganismo non c’entra proprio niente. La carne non è indispensabile, ma è buona e salutare nelle giuste dosi … (giuste dosi?)i”

        e ancora:

        ” Nessun povero bambino africano beneficierebbe di questo fantomatico e incommensurabile aumento della produzione di cibo nei paesi occidentali Il veganismo non c’entra proprio niente.”

        Insomma, leggendovi non date un briciolo di speranza ad un eventuale cambiamento dello status quo, siete assolutamente e completamente asserviti al sistema vigente (dove sta la novita’?), e la cosa bella, sostenete, senza interessi economici (come se non conoscessimo gli introiti di chi lavora per case farmaceutiche, siete RIDICOLI). Ed e’ grazie a gente come voi che non vi e’ speranza alcuna per il genere umano che si trova nell’imbarazzante situazione di avere come “ricercatori” (epiteto che vi siete auto-appioppati, ma di “ricercatore” avete ben poco, siete “mercenari” tutto qua) dell’Occidente opulento e aggressivo individui della vostra fattispecie che, pur di portare avanti i propri interessi, giustificano le orribili tragedie planetarie cosi’, in totale non-chalance, sbarazzandovi degli argomenti altrui con un semplice click del mouse (mercenari avevo detto, nello specifico cecchini).

        Venite inoltre a parlare di ETICA (dovreste sciacquarvi la bocca quando usate questa parola) quando e’ palese che non seguite nessun principio etico, nessuna ideologia, ma vi muovete soltanto entro i limiti delle leggi vigenti (a prescindere se siano esse giuste o meno, voi non vi ponete il problema). Ecco come riassumervi:

        “Non siamo superiori dal punto di vista etico. Semplicemente l’etica ci riguarda direttamente. Gli animali invece non vi partecipano, e possono solo esservi coinvolti indirettamente. Fin quando non c’è di mezzo un interesse umano rilevante, non sussiste il problema degli animali.”

        Interessante, in uno dei vostri commenti avevate inoltre aggiunto:

        “Quando gli interessi degli animali verranno presi da persone piu’ forti di me, allora mi fermero'”

        In questi passaggi mostrate quanto siete vigliacchi, gente senza scrupoli ed egoista che non ha alcun senso dell’etica. Vi muovete sul filo del rasoio solo ed esclusivamente per portare avanti i vostri interessi.
        Sarebbe interessante vedere i vostri figli al posto del bambino neretto senza speranza (o peggio al posto dei vitelli allontanati dalle madri), chissa’ quante lacrime amare cadrebbero dal vostro viso falsamente ‘pulito’… ma siete fortunati, la legge e’ con voi, quindi chi se ne frega, giusto? Ancora ecco qui un altro esempio della vostra superficialita’. In questo passaggio che, detto da voi, dimostra quanto siete ridicoli, degli ossimori viventi:

        “io salverei il mio gatto nell’esempio del gatto vs stupratore/assassino seriale. Probabilmente farei morire lo stupratore anche se sull’altro piatto non ci fosse niente invece del gatto, e salverei il mio gatto anche se sull’altro piatto ci fosse un innocente invece di uno stupratore.”

        Ribadisco che tendenziosita’ e ‘colpi bassi’ sono giocati sia da un lato che dall’altro, e voi non siete da meno. Vorrei inoltre evidenziare che nemmeno voi aggiungete nulla di nuovo nei vostri discorsi, rispondendo sistematicamente con frasi fatte e filastrocche preconfezionate. Buona vita.

        PS1: Mi spieghi cosa intendi per “legge morale”?
        PS2: Io non sono di sinistra, ma mi era sembrato di capire che voi lo eravate quando avete criticato il gruppo “Marcia su Roma in difesa degli animali” additandolo come ‘fascista’ (da cui la legge di Godwin). DOMANDA: ma avete le idee chiare? O sparate contro tutto e tutti pur di difendere il vostro piatto?

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      • Non sopportate quando qualcuno si rifiuta di scendere al vostro livello, vero? A quel punto iniziate a insultare 🙂
        Va be’, certe cose fanno davvero ridere, sembra quasi che tu non sappia che lo stipendio medio di un ricercatore in Italia è di circa 800 €.
        Non so perché pensi che ripetere tutto quello che hai scritto da capo usando termini più forti e nelle tue intenzioni offensivi dovrebbe dare più forza alle tue opinioni. Ma non è così. Tu non hai la più pallida idea di cosa sia l'”etica”, non ti sei evidentemente soffermato/a mai neanche per un attimo sulle sue problematiche. Per te etica è essere “altruisti”. Punto. Autosacrificio e basta. Come sempre, soliti rimasuglia del cattolicesimo. Le conseguenze di questa assurda semplificazione di ogni rapporto sociale nel “sei buono se ti sacrifichi” non si contano, ma la più evidente la metti in chiaro tu direttamente: infatti pare che secondo te dobbiamo lavorare gratis. Unici al mondo a farlo. Tu lavori gratis? Non credo proprio, a meno che non vivi di elemosine e non si direbbe (hai accesso a un computer dopotutto). Solo noi ricercatori dobbiamo lavorare gratis. Ma che minchia dici, scusa la volgarità?
        Il bello è che poi alla fine mi domandi cosa intendo per legge morale. Alla buon ora, dopo che hai detto che non abbiamo senso dell’etica ti viene in mente di chiederti cosa sia l’etica! Buongiorno, abbiamo dormito bene?

        PS: qui non è questione di destra o di sinistra, ma di modi di esserlo. Che tu sia di destra o di sinistra, finora hai argomentato (si fa per dire) la tua posizione in modo piuttosto infantile.

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  34. Non c’e’ bisogno di gente che tenti in tutti i modi di lavarsi la coscienza, chi ha la coda di paglia si infervori pure contro i “soliti animalisti”. Dico soltanto che non servono tante parole.. E’ solo razionale e umano pensare che non serva uccidere e far soffrire cosi’ tanti esseri viventi per nutrirci o farci belli. Tutto qui, che siano vere o no le info. Quindi, quando guardi dentro al tuo panino o ti mangi una bella bisteccona, riflettici pure: chi mi sto mangiando? non piu’ cosa mi sto mangiando. Sta a te scegliere,contribuisci oppure no allo sterminio ingiustificato di esseri viventi e innocenti.Essi sono animali come lo siamo noi,e’ solo che noi ci siamo arrogati il diritto di infliggere loro soffernze alle quali non sarebbero destinati, tutto in nome del dio denaro. Il vero progresso sta nel prenderne atto. Sicuramente nel mondo ci sono i bambini che muoiono di fame ,ma additare coloro che scelgono di non contribuire alle morti di bilioni di animali non vedo come possa marginare il problema.
    Quando ti levi i paraocchi e la smetti di darti giustificazione infondate e banali per non sentirti in colpa, allora non vedi nessun “inganno animalista” vedi solo te che scegli di non essere più crudele e l’inizio di un cambiamento in meglio per il genere umano.
    Scusate se ciò che ho detto non è di gradimento, e la mia intenzione non è quela di giudicare nessuno.

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    • Non è di gradimento, più che altro perché è la solita roba. Quando si parla di questioni morali si deve essere rigorosi e oggettivi, perché la morale riguarda la vita di tutti, non di un singolo soggetto. Il tuo discorso rappresenta evidentemente il TUO personale punto di vista, rispecchia le TUE esigenze. Tu ritieni ingiustificato “farsi belli”, “mangiar bene”, e deduco anche “curare i malati”. Io le ritengo esigenze fortissime e giustificate. Non c’è bisogno di nessuna scusa per non sentirsi in colpa, perché ho smesso di sentirmi in colpa quando seguo la mia natura dopo l’ultima volta che mi sono confessato, ormai almeno una decade fa. Qui non si addita nessuno, il blog si intitola “in difesa” perché c’è un’offesa dall’altra parte. Sono proprio i soliti animalisti che rompon le balle, sparano giudizi, diffondono disinformazione. Se ciascuno si facesse i fatti propri questo blog non avrebbe ragione di esistere.

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    • quando leggo frasi come ” Sta a te scegliere,contribuisci oppure no allo sterminio ingiustificato di esseri viventi e innocenti.Essi sono animali come lo siamo noi,e’ solo che noi ci siamo arrogati il diritto di infliggere loro sofferenze alle quali non sarebbero destinati” mi cadono le braccia , credo che questa sia l’essenza del cortocircuito ideologico animalista , mi sembra così lampante il meccanismo per il quale non è una scelta perchè non c’è altra scelta allo sfruttamento di altri esseri viventi se non l’estinzione non c’è crudeltà in questo , quando dici che sono animali come lo siamo noi non noti l’evidenza che il fatto stesso di essere animali ci da il diritto a tentare non solo di sopravvivere ma di farlo il meglio e più a lungo possibile anche se questo implica la sofferenza di altri animali come appunto fanno tutti gli altri animali, è come dire ad una zebra che è malvagia perchè scappa dal leone e lo fa morire di fame (vedi se la zebra non ti manda a fare in culo) per l’innegabile istinto di conservazione che ha nostra specie ritengo assolutamente giustificati comportamenti come la SA o l’allevamento di bestiame ed anche i test tossicologici sui cosmetici (mio punto di vista) e non ritengo sia una giustificazione così banale e nemmeno infondata , casomai banale ed infondato è l’atteggiamento antispecista che non distingue la realtà dall’utopia.

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      • Aggiungerei che uno può avere le utopie che vuole, ma non può certo sperare di realizzarle negando l’evidenza. Dubito che i fratelli Wright siano riusciti a volare picchiando tutti coloro che andavano a dirgli che la forza di gravità fa cadere le cose; è più probabile che ci siano riusciti imparando più cose possibili sulla gravità. Non sto dicendo che bisogna “Combattere il sistema dall’interno.”, quella è una cosa da dire per pararsi il culo; ma di certo il primo dovere di chi vuole cambiare le cose è capire come funzionano.

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      • Se non mi fossi sentito un cretino mi sarei alzato ad applaudire quando ho letto la tua frase “il primo dovere di chi vuole cambiare le cose è capire come funzionano.”, meritava seriamente una standing ovation.
        Però ti farei un piccolo appunto: loro sono convintissimi di sapere “come funzionano le cose”, nel senso che secondo loro nei laboratori torturano gli animali per un sadico piacere. Quindi direi che andrebbe corretta in in “il primo dovere di chi vuole cambiare le cose è studiare 7 anni all’università e capire come funzionano.”, così magari non si lascia adito a fraintendimenti.

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  35. voglio prima di tutto complimentarmi con l’autore di questo articolo: era ora che qualcuno facesse informazione su sta cosa delle foto.

    Leggendo i vostri commenti però i miei occhi hanno iniziato a sanguinare

    qualcuno ha scritto ” a che serve fare vaccini e antibiotici se poi i microrganismi diventano resistenti e quindi devi creare antibiotici ancora più potenti e selettivi?”

    serve per lo stesso scopo per cui le professioni sanitarie e di ricerca in generale sono nate: MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA!

    la creazione di infrastrutture migliori, la cura delle malattie, la sperimentazione di nuovi principi attivi, test clinici su nuovi farmaci e tutto il resto fanno capo solo e soltanto a questa massima e io come tecnico di prevenzione aderisco in pieno ad essa: il mio scopo non è di guadagnare soldi dai controlli che faccio per l’arpa, o dalla pianificazione di campagne di screening o per avere il posto di lavoro quasi assicurato, ho deciso di entrare in facoltà scientifica per migliorare la vita delle persone.

    qualcun altro ha scritto: “perchè non li fanno provare ai malati terminali i nuovi farmaci?”

    fidati che si fa e non ti immagini neanche quanto sia brutto stare dietro ad uno studio del genere: facendoti un esempio di quelli che ho studiato e che ti espongo in maniera elementare

    gruppo A e gruppo B sono composti da soggetti affetti dalla malattia X, al gruppo A somministri il nuovo farmaco Y che si suppone avrà effetti migliori della terapia tradizionale a cui è soggetto il gruppo B
    infine valuti i risultati e scopri che nel gruppo A la maggioranza delle persone è stata curata e invece nel gruppo B metà dei soggetti sono morti a causa della malattia…

    io la trovo una cosa terribile ma tristemente necessaria perchè non sai se il farmaco avrà gli effetti previsti.. e tutto questo lo fai con la fiducia del paziente malato terminale che con la sua firma ti mostra fiducia nelle tue capacità di risolvere la sua situazione.. mentre tu non hai idea di quello che potrebbe accadergli, potresti salvarlo come potresti ucciderlo.

    ancora, altri hanno scritto: “io non schiero la mia spada a favore di una sola specie”

    ma per istinto tu sei protettivo nei confronti della tua di specie!
    se sei in un parco a fare 2 passi e ci sono un cane e un bambino piccolo che non ti appartengono e mentre cammini un serpente spunta fuori dall’erba (come accade spesso dalle mie parti) istintivamente tu proteggi il bambino! non il cane, solo nel caso in cui il bambino è al sicuro dalla minaccia pensi al cane.
    altrimenti seguendo il tuo ragionamento non fai niente e ti aspetti che il serpente faccia i suoi comodi
    tutto questo per dire che: se sperimentando su questo cane ho enormi possibilità di salvare vite umane io non ci penso 2 volte a sperimentarci sopra ma non lo farò con fare cinico e non sarò crudele con lui!

    “chi da il diritto all’uomo di mettersi al di sopra delle altre specie?”

    bastano semplici nozioni di ecologia per capirlo: ogni specie tende ad essere la dominante l’uomo non è da meno. Se non capisci questo è perchè hai una concezione disneyana della vita: il facocero la suricata e il leone che vivono assieme è una bella storia, ma nella realtà il leone non si fa scrupoli di mangiare entrambi perchè è più forte

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  36. Chiedo scusa…chi se ne frega se l’immagine dei bovini è stata presa da bovini colpiti dal morbo della mucca pazza? Di chi è la colpa di quello che è successo a quelle creature? Dell’uomo o no? Degli allevamenti? E allora cosa ci trovate di strano? Che cazzata avete scritto? Ancora oggi vengono “abbattuti” milioni di animali per gli errori del “dio” uomo.Questo significa che è fasullo cosa? Questa è la REALTà. Che pietosi che siete.

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    • certo se la pagina che pubblica quella foto è contro la sperimentazione animale io trovo che quantomeno sia disonesto imputare ad alcuni l’errore di altri, che poi per altro i ricercatori sono quelli che cercano le cure anche per quella malattia e quindi davvero siamo al paradosso.
      Quello che tu chiami “dio” uomo è fallace per natura e questa è la realtà , l’intera storia umana è una sequela di errori dai quali è scaturita la civiltà come la conosciamo, io ritengo che il fanatismo animalista non sia altro che un’altro di questi errori.

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  37. “Non sopportate quando qualcuno si rifiuta di scendere al vostro livello, vero? A quel punto iniziate a insultare :)”

    L’avervi stigmatizzati come “egoisti”, “palloni gonfiati” e “gente senza scrupoli” non e’ un insulto, e’ un dato di fatto oggettivo. Il fatto stesso che voi – a prescindere dai reali benefici della sperimentazione animale, argomento su cui si potrebbero riempire torri di Babele e discutere per secoli – seguiate una “politica”, “mentalita’”, “ideologia”, o chiamatela un po’ come preferite, del tipo “mi salvo il culo io a prescindere” e’ eloquente: come lo chiamate voi se non “egoismo”? Questo a prescindere dall’Etica (in senso ontologico) su cui significato anche si potrebbero riempire piramidi egizie (e difatti mi pare che la cosa sia stata fatta). A tal proposito ho letto in giro per il web, sui vostri siti, che:

    “se la sperimentazione animale/vivisezione venisse abolita, saremmo costretti a sperimentare su cavie umane”

    DOMANDA: perche’, ad esempio, nel caso la sperimentazione animale venisse abolita, non sperimentate su di voi? Del resto e’ risaputo che COMUNQUE i “prodotti” della sperimentazione vengono poi sperimentati su cavie umane, perche’ non usare i vostri figli? Cos’e’ questo se non egosimo? E perche’ sperimentare sui figli miei (per ipotesi) piuttosto che su quelli della signora Maria Gonzales in Argentina? Chi siete per decidere? avrete vita breve, ve lo assicuro.

    DATE UN’OCCHIATA A QUESTO LINK AD ESEMPIO:

    http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccini-test-argentina.php

    (RIPORTO UN PEZZO DI QUESTO ARTICOLO: Vaccini sperimentati su bambini poveri: in Argentina muoiono 14 neonati – Un tribunale argentino ha condannato l’azienda farmaceutica Glaxo Smith Kline (GSK) e a due suoi medici a pagare un risarcimento di 180mila euro per la sperimentazione di vaccini su dei neonati di famiglie povere. I test sono costati la vita a 14 piccoli. Gli esperimenti sono stati effettuati tra il 2007 ed il 2008 in tre città del nord ovest del Paese.
    La multinazionale americana aveva contattato alcune famiglie molto povere per proporre la sperimentazione di due vaccini sui loro neonati. I due composti sarebbero serviti per contrastare la polmonite acquisita e l’otite acuta. Nei mesi successivi alla sperimentazione 14 neonati sono morti.)

    Questo articolo (ce ne sono a bizzeffe di notizie cosi’ in rete), che la dice lunga sul reale valore della sperimentazione animale, inoltre mostra cosa accadrebbe, secondo i cosiddetti “ricercatori” se eliminassimo la sperimentazione: sperimenteremmo direttamente sugli umani piu’ poveri (cosa che non e’ una novita’ comunque). Cos’e’ questa politica dell’aut aut, non e’ forse una forma di puro egoismo (e nazismo)? Di nuovo, perche’ una volta sperimentato sugli animali non sperimentate sui vostri figli? Il cuoco, miei cari, quando cucina la torta, poi la assaggia lui, ed e’ pagato per questo .. 😉
    Questo tema si ricollega anche ai colpi bassi VOSTRI e delle vostre immagini: la donna col bambino. Quale donna? Bianca, borghese, occidentale. Non so chi sia piu’ fascista’/razzista, se voi o quelli della ‘Marcia su Roma a favore degli animali ‘ che avete etichettato come “fascisti”.
    Ecco, sottolineo di nuovo, siete gente EGOISTA e questo non ha NULLA A CHE VEDERE CON L’ETICA CATTOLICA ne’ con nessun tipo di etica, ma e’ un dato OGGETTIVO. E ripeto, l’etica non ha valore universale (ma questo voi non lo sapete).

    Poi a voler dirla tutta, vi cito un bel passo della Bibbia che mi pare voi seguiate alla lettera:

    “Genesi 1,26-31

    26 E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
    27 Dio creò l’uomo a sua immagine;
    a immagine di Dio lo creò;
    maschio e femmina li creò.
    28 Dio li benedisse e disse loro:
    «Siate fecondi e moltiplicatevi,
    riempite la terra;
    soggiogatela e dominate
    sui pesci del mare
    e sugli uccelli del cielo
    e su ogni essere vivente,
    che striscia sulla terra».”

    Mi pare che siate VOI ad essere (inconsciamente? consciamente?) influenzati dai testi sacri. Ovviamente, oltre agli animali, ci sono anche le classi piu’ povere (o cavie), mi sbaglio?

    Andiamo avanti mio caro.

    “Va be’, certe cose fanno davvero ridere, sembra quasi che tu non sappia che lo stipendio medio di un ricercatore in Italia è di circa 800 €.”
    Senti un po’, dovresti capire una cosa importante: il tuo essere preso da te stesso e l’esserti posto su un piedistallo e dentro una bella bolla di cristallo, non vuol dire che la gente con cui fai dibattiti sia stupida o ignorante. Ho un dottorato di ricerca, so BENISSIMO quanto guadagna un RICERCATORE (se tu guadagni 800 euro al mese o sei sfruttato, o il tuo lavoro veramente non vale una cicca – cosa alla quale credo fortemente – e comunque ti consiglio sinceramente di cambiare mestiere. Vai a lavare scale, saresti piu’ utile e guadagneresti di piu’). Smettiamola di dire CAZZATE (scusa la volgarita’) orsu’ eh. Io non dico certamente cose nuove, ma voi di CAZZATE ne dite eccome!! Siete tutto un programma! Poi hai eluso il fatto che, come dicevo, a prescindere dall’aspetto economico, l’essere ricercatore e’ comunque uno strumento di dominio, di privilegio sociale e quant’altro, e immagino tu questo lo sappia benissimo.

    “Non so perché pensi che ripetere tutto quello che hai scritto da capo usando termini più forti e nelle tue intenzioni offensivi dovrebbe dare più forza alle tue opinioni. Ma non è così. Tu non hai la più pallida idea di cosa sia l’”etica”, non ti sei evidentemente soffermato/a mai neanche per un attimo sulle sue problematiche. Per te etica è essere “altruisti”. Punto. Autosacrificio e basta. Come sempre, soliti rimasuglia del cattolicesimo. Le conseguenze di questa assurda semplificazione di ogni rapporto sociale nel “sei buono se ti sacrifichi” non si contano, ma la più evidente la metti in chiaro tu direttamente: infatti pare che secondo te dobbiamo lavorare gratis. Unici al mondo a farlo. Tu lavori gratis? Non credo proprio, a meno che non vivi di elemosine e non si direbbe (hai accesso a un computer dopotutto). Solo noi ricercatori dobbiamo lavorare gratis. Ma che minchia dici, scusa la volgarità?”

    Tu stai fuori. L’etica e’ una cosa culturale e soggettiva caro/a. Affermare “Tu non hai la più pallida idea di cosa sia l’”etica” e’ una tautologia, una banalita’ immane e dimostra che TU non sai un bel niente di Etica. Per quel che mi concerne, la MIA di etica e’ “non fare agli altri cio’ che non vorresti MAI fosse fatto a te”, e negli “altri” includo anche i miei fratelli minori, i piu’ deboli (animali inclusi). Suona cattolico? Puo’ darsi. Peccato che questa frase sia di un filosofo cinese antecedente persino al vecchio testamento, tale Confucio, e che i cattolici (come te, quelli del Dio che gli da’ il potere sulla Natura e sui “selvaggi” – oggi usati come “cavie”)) siano dei grandi mangiatori di maiali e dominano popoli interi (ecco, mi pare questo assomigli un po’ piu’ al vostro profilo, non e’ di certo il mio anche perche’ io maiali non ne mangio.. ;-)). Per me puoi, anzi HAI IL DIRITTO ED IL DOVERE di pensare a te stesso e puoi anche non far nulla per gli altri di buono, ma la TUA LIBERTA’ a un certo punto finisce, e certe cose avrebbe dovuto insegnartele tua madre quando eri all’asilo, non dovevi scomodare me (o quelli come me) per insagnerti certe cose, alla tua eta’, ma non ti vergogni?. Siccome fai un lavoro particolarmente invasivo, e non ti soffermi su quelle che sono le conseguenze delle tue azioni in generale (siano esse la sperimentazione animale/umana piuttosto che il mangiar carne), sarebbe meglio che gente come te se ne restasse a casa con un benefit (anche consistente) pagato dallo stato (a patto che mangi vegetariano ovviamente), in una dimensione neutrale: non farai del bene, ma almeno smetti di fare del male.

    “Il bello è che poi alla fine mi domandi cosa intendo per legge morale. Alla buon ora, dopo che hai detto che non abbiamo senso dell’etica ti viene in mente di chiederti cosa sia l’etica! Buongiorno, abbiamo dormito bene?”

    Buon giorno a te. Un po’ di caffe’ con secrezioni delle ghiandole mammarie di femmine di mammiferi arbitrariamente scelte tra quelle soggiogate, come il vostro Dio vi ha comandato?

    “PS: qui non è questione di destra o di sinistra, ma di modi di esserlo. Che tu sia di destra o di sinistra, finora hai argomentato (si fa per dire) la tua posizione in modo piuttosto infantile.”

    Parla l’uomo del “ci sono innanzitutto io poi gli altri, battendo i piedini perche’ vuole il “panino col posciutto”” come i bambini di 3 anni .. 😀

    BUONA VITA

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    • ma allora dillo subito che la vuoi buttare in vacca, parli di egoismo a gente che dedica la propria vita a cercare cure per esseri come te che li tratta come la peggior feccia , io ritengo più egoista colui che dice “io sto bene e gli altri che si arrangino” (quello che boicotta Telethon per capirci) , dai dei palloni gonfiati a persone che mai in questo blog hanno sfoggiato auto referenzialità ma soltanto fatti , dici a questa gente che sono senza scrupoli quando invece pubblicano addirittura i tuoi noiosissimi commenti in cui li tratti in questo modo, e dici addirittura che queste non sono offese ma dati di fatto , complimenti, davvero.

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      • @Luca Z. “parli di egoismo a gente che dedica la propria vita a cercare cure per esseri come te” Ma hai letto il link che ho postato? … Baci e abbracci.

        http://www.informasalus.it/it/articoli/vaccini-test-argentina.php

        (RIPORTO UN PEZZO DI QUESTO ARTICOLO: Vaccini sperimentati su bambini poveri: in Argentina muoiono 14 neonati – Un tribunale argentino ha condannato l’azienda farmaceutica Glaxo Smith Kline (GSK) e a due suoi medici a pagare un risarcimento di 180mila euro per la sperimentazione di vaccini su dei neonati di famiglie povere. I test sono costati la vita a 14 piccoli. Gli esperimenti sono stati effettuati tra il 2007 ed il 2008 in tre città del nord ovest del Paese.
        La multinazionale americana aveva contattato alcune famiglie molto povere per proporre la sperimentazione di due vaccini sui loro neonati. I due composti sarebbero serviti per contrastare la polmonite acquisita e l’otite acuta. Nei mesi successivi alla sperimentazione 14 neonati sono morti.)

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      • L’articolo che hai postato parla di sperimentazione umana, non so quale sia stato l’iter che ha portato a sperimentare su quei neonati quel vaccino e non conosco le cause che li hanno portati alla morte, non conosco la mortalità neonatale di quella fascia di popolazione in quei paesi, non so quali siano stati gli eventuali fattori di rischio ai quali siano stati esposti, non so nemmeno su quanti bambini ci sia stata la sperimentazione, sono troppe le cose che non so per potermi esprimere ed è per questo che non l’ho fatto , certo è che l’uomo è fallace per natura e che un fattore di rischio sia sempre presente e che se c’è stato un illecito è giusto che venga punito severamente anche se in effetti la decisione del giudice di conferire un risarcimento di soli 180,000 € per la vita di 14 neonati mi rende piuttosto sospettoso e quindi sarebbe utile dare un’occhiata anche alle motivazioni della sentenza .
        Detto questo e tenendo conto di questa tragedia mi sembra comunque importante sottolineare che ogni caso di malasanità ci pone sempre davanti allo stesso dilemma, nella mia esperienza ho trovato persone adatte e meno adatte in ogni professione compresa quella medica ma stigmatizzare come “gente senza scrupoli” un’intera categoria di onesti lavoratori che per mestiere cercano di accrescere il sapere umano e ne ricercano le applicazioni pratiche per colpa di pochi a me sembra veramente ,e mi scuso per la battuta infelice in questo contesto “buttare il bambino con l’acqua sporca”.
        succhiotti e coccole .

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    • Purtroppo ultimamemte ho accesso a internet ridotto, altrimenti avrei risposto subito, perché sei una persona alquanto divertente ^^ Con te oscillo fra la risposta seria nel merito, di cui tuttavia mi sembri immeritevole, ma che qualcuno potrebbe essere interessato a leggere, e il semplice insulto, che è tutto ciò che meriti ma a nessun altro interessa. Penso che mi atterrò alla prima, ma qualche insulto basato sulla tua abissale ignoranza e sulle tue scarse capacità intellettive attenditelo, sei un bocconcino troppo ghiotto per evitarlo 😀

      Vuoi sapere se sono egoista? TUTTI sono egoisti in una qualche misura, perfino i batteri sono egoisti. Dire “sei egoista” non è un insulto, né una descrizione, è una cosa banale, inutile, è come se ti dicessi “sei un essere umano” o “sei un animalista coglione”, è assolutamente scontato, si sapeva già. L’egoismo è necessario a sopravvivere, se non fossimo egoisti ci uccideremmo direttamente. Solo oltre una certa misura l’egoismo iperegocentrico diventa disprezzabile, e questo accade quando esso causa un DANNO SOCIALE. Ovvero, io voglio bloccare la ricerca perché A ME piacciono i cucciolotti puccettosi. Ecco che faccio un DANNO SOCIALE, ovvero il mio EGOISMO diventa disprezzabile, ottima ragione di emarginazione, insulto e chi più ne ha più ne metta.

      Sulla solita puttanata dello “sperimentate sui vostri figli”, ti rimando qui:
      https://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2012/09/28/ma-se-lo-facessero-a-te/
      E ti ricordo che io non sono pagato per fare da cavia, né faccio ciò che faccio per eroismo. Sono i romanticoni del cazzo come te che pensano che si viva gratis, ma nel frattempo loro guadagnano bei soldoni. Io prendo mille euro al mese, e sono abbastanza fortunato; non ci potrei certo mantenere una famiglia e comunque fra un paio di anni sono di nuovo in mezzo alla strada, deduco che tu invece ne prendi molti di più per fare ricerche in speleologia anale o non so in quale altra inutilissima materia. Forse svolgi attività integrative pomeridiane col professore che ti fruttano qualcosa in più. Sono lieto comunque di avere qualcosa che tu non hai, ovvero tutto questo enorme dominio e privilegio sociale, mi stai facendo sentire un Dio… temo però che tu sia veramente uno dei pochi che pensa al ricercatore come una sorta di divinità maligna, in generale il nostro è considerato un lavoro sottopagato e di basso profilo, infatti ci son pochissimi medici che fanno ricerca… mica gli conviene.
      Quanto all’aut-aut umani animali, fosse per me io non sperimenterei mai sugli umani senza prima esser passati sugli animali (e dopotutto, TUTTI i farmaci sono sempre sperimentati ANCHE su umani, quindi le solite vicende di umani morti per via di farmaci lasciano il tempo che trovano se parliamo di efficacia della fase preclinica), ma indubbiamente c’è chi lo farebbe. E il fatto che ci sia chi svolge sperimentazioni irresponsabili sugli umani non sfiora l’importanza e la necessità della sperimentazione animale. L’aut-aut non è su CHI sperimentare, ma sullo sperimentare in assoluto, per questo c’è sempre un’alternativa insanabile: O fai ricerca e curi dei malati, ma alcuni animali muoiono prematuramente, O NON NE FAI, e a morire sono gli umani in questione. In ogni caso la cosa non mi riguarda, io faccio il mio lavoro di ricercatore in laboratorio, il volontariato lo faccio con la Croce Rossa, non con l’università. Se non mi pagano o smettono di finanziarmi gli studi è chiaro che mi diventa impraticabile e sconveniente fare ricerca; magari divento tuo collega speleologo anale e si fottano i malati.

      QUel relativismo deficiente de “l’etica è soggettiva” poi non si può veramente sentire. L’etica regola i rapporti con gli altri, ergo è esattamente l’OPPOSTO della soggettività, è INTERsoggettività. Ovvero, punta all’oggettivo assoluto. Altrimenti qui etica vorrebbe dire che ognuno fa il cazzo che gli pare, il che sostanzialmente è la tua etica… solo che non ti va bene se anche gli altri la usano. Poi se mi vieni addirittura a citare il vangelo pretendendo di negare un’eredità assolutamente cattolica sei incommentabile, parola mia. Tu le problematiche etiche non le hai mai affrontate, infatti ti sei soffermata su una massima elementare, banale e di generale applicabilità come quella evangelica, ma quando ti trovi di fronte ai casi più complessi dell’etica inizi a dare i numeri o nel migliore dei casi a sfornare banalità…. tipo il celebre “la mia libertà finisce dove comincia la tua”… ma davvero?! Ma che novità! Adesso dobbiamo solo decidere un dettaglio insignificante del tipo di DOVE finisce la mia e inizia la tua, e siamo a cavallo. Per te è semplice, la mia libertà per te finisce quando decidi tu. Comodo, ma non è certo un modo sensato di affrontare problematiche etiche, è semplicemente puro egocentrismo.
      Ah, io non smetterò MAI di fare del male fino all’ultimo respiro. E neanche tu smetterai, perché sarebbe sciocco farti notare come spesso si fa che anche i santarellini vegetariani, essendo sempre e comunque organismi viventi eterotrofi, se non partecipassero alla lotta per la sopravvivenza, ovvero se non facessero del mmmmaaaaleeeeeee sarebbero già defunti. A questo punto chi dei due è infantile dovrebbe esser chiaro senza bisogno di aggiunte ulteriori, devo dire che sembravi un pochetto più intelligente nel tuo primo intervento.

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  38. e dov’è la positività nelle foto della scimmia nelle quali non si parla di vivisezione ma di lancio nello spazio???? è cmq sperimemntazione animale fatta su un essere inconsapevole. quindi fra squartamento con o senza anetsesia per la ricerca o lancio senza ritorno sempre per la ricerca non vedo assolutamente alcuna differenza. un pò come successe per la povera laika. non fu vivisezionata ma fu cmq uccisa in nome della scienza!

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  39. Io vorrei poter cambiare o modificare idea, ma purtroppo questo articolo è ridicolo: si scaglia contro 4 foto di un sito a caso per screditare un intero movimento. E’ come se prendessi a pretesto gli errori di uno studentello di medicina al primo anno per screditare l’intera materia. Che senso avrebbe? Ma torniamo a noi. Per capire che la sperimentazione animale è crudele e ingiusta, basta un semplice ragionamento: se fosse diversamente, sperimenteremmo direttamente su uomini liberi non poveracci, invece che passare per interposta specie. Non dobbiamo somministrare carezze ai conigli, prima di poter sfiorare un uomo o una donna.

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    • Infatti la maggior parte di queste persone dice sempre di fare distinzioni tra “animalisti” e quelli che loro chiamano “animalari”. Mah… io non sono manco così d’accordo. Va bene che il movimento non può essere identificato a partire da quattro deficienti che scrivono cazzate ma… qua i deficienti che scrivono cazzate sono il 99% dell’intero movimento! Va bene che gli alberi hanno bisogno del concime, per crescere, ma uno due domande circa il fatto che forse l’eccezione non sono gli squilibrati fanatici ma le persone serie, tra gli animalisti, se le fa!

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    • si potrebbe anche fare a meno di contestare la becera propaganda animalista se questa non puntasse palesemente a screditare chi come noi la pensa diversamente , poi dire che la sperimentazione animale è crudele ed ingiusta è una generalizzazione quantomai sbagliata perchè appunto l’alternativa è più crudele e più ingiusta , forse nemmeno questo riesce a rendere l’idea di quanto sia poco sensato il ragionamento di fondo di persone che non sono abbastanza informate per potersi fare un’opinione soppesando i reali fattori in campo, su questo blog potrai trovare molte altre accurate informazioni che potranno renderti più partecipe della realtà e ti aiuteranno se vorrai anche a modificare quello stereotipo di sperimentazione animale che un’informazione parziale quando non fasulla ha prodotto in ormai troppi italiani

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      • “costituisce in realtà la totalità degli argomenti antivivisezionisti.”

        Ma per favore.. ma chi sei? ma chi siete per fare affermazioni cosi certe e sicure… volete farci credere che avete letto TUTTI i blog, visto TUTTI i siti, assistito a TUTTE le iniziative, manifestazioni, raduni et similar degli antivivisezionisti? la TUA realtà è parecchio distorta caro mio, vai a giocare a carte va e cerca di non fare danni almeno li…

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      • Io ne ho letti molti. Indubbiamente quell’unico blog al mondo che contiene la chiave dei misteri dell’universo nonché l’unico argomento valido degli antivivisezionisti me lo sono perso. Fortuna che ci sei tu che ci puoi illuminare con la tua sconfinata cultura e linkarcelo.

        [OI]

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      • @Alessio : ci sono delle cose di cui sono abbastanza certo e se volessi riassumere “la totalità degli argomenti antivivisezionisti” sia sotto il profilo scientifico che sotto il punto di vista filosofico anche io per necessità di sintesi non troverei parola più adatta che disinformazione.
        Se hai altri tasselli di questo mosaico che possano farmi cambiare visione mostrali poichè nasconderli non arricchisce la conversazione e conferma la tesi della pochezza argomentativa antivivisezionista.

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      • Ah, adesso hai cambiato versione, ne hai letti “molti”… non tutti… quindi non sparare a zero su tutta la classe, un conto è dire “sono abbastanza sicuro che…” un’altro è dire “io li ho letti tutti tuttissimi tutterrimi e vi garantisco che…” (come si evince dalla frase “costituisce in realtà la totalità degli argomenti antivivisezionisti. “)

        Personalmente non frequento blog animalisti, anzi non frequento blog in generale, frequento questo perchè anche se la casella di avviso NON E’ FLAGGATA continuano ad importunarmi pesantemente via mail gli avvisi di risposta ad argomento… cosa che io NON VOGLIO.

        Non voglio far cambiare visione a nessuno Lucaz, anzi di quel che pensate me ne frega ancor meno, vi ritengo persone abbastanza inutili, ma finchè mi romperanno le scatole sarò costretto a ricambiare con amore.

        Buona giornata.

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      • se vuoi non ricevere altri avvisi di risposta via mail devi modificare l’opzione di wordpress dal link in fondo alla mail che ricevi : Want less email? Modify your Subscription Options.

        ad ogni modo vedo che comunque nonostante la tua puntualizzazione non porti nuovi argomenti alla discussione e sei interessato soltanto ad una sterile polemica quindi data la reciproca stima anche a me non dispiacerà evitare di leggerti .

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      • Eddai, questi sono gli argomenti che si tirano fuori quando si è proprio alle strette XD
        Come se ti dicessi “ho visto 6230 episodi di Beautiful e ho deciso che lo odio” e tu rispondessi “non puoi dirlo, perché beautiful ne ha 6231”. Alla fine gli argomenti usati son quelli, le fonti citate sempre le stesse, i tasti (di ca**o) di riferimento sempre il solito Ruesch. Fra l’altro io mi sento non solo di affermare che finora non ho letto nessun argomento convincente, ma che un tale argomento non può esistere affatto perché le mie conoscenze attuali lo negano assolutamente. Quando sarà sconvolto l’intero consenso scientifico allora vorrà dire che forse è venuto fuori qualcosa di davvero sconvolgente, tipo che samo stati creati dagli alieni o abbiamo inventato gli animali artificiali e simili, ma fino ad allora resta assolutamente inconcepibile l’idea che la ricerca in biologia possa fare a meno degli animali.

        Poi, onestamente, qui ti parlo da amico (lol)… ma non ti senti ridicolo a continuare a tirar fuori ‘sta storia delle notifiche? A parte che io i tuoi commenti neanche li accettavo più, e tu hai insistito a lasciarli; a parte che come bensai le notifiche non dipendono da noi, a parte che se davvero avevi questo problema potevi scrivere a wordpress, e a parte che secondo me è tutta una gran bufala che ti sei inventato, tu mi vieni a dire che disponi di un argomento definitivo in grado di por fine alla tenzone… e stoicamente decidi di non usarlo per abbatterci? Ammazza, che spirito nobile, ci risparmi questa cocente umiliazione. A ‘sto punto direi che se sei così nobile puoi anche smetterla di riempirci di commenti inutili.

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      • non è affatto una polemica, è una puntualizzazione… e poi anche se avessi nuovi argomenti per farti cambiare idea non li posterei di certo qui, sarebbe inutile… qui se la suonano e se la cantano da soli, una masturbazione cerebrale fine a sestessa e perdonate il linguaggio ma, si sà, da una sega non è mai nato niente 🙂

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      • se tu ritieni che questa piazza virtuale non sia degna di un confronto soltanto perchè non accetta insulti o sproloqui scientifici (per quel che riguarda i post che ho visto cancellare) io ritengo invece molto utile combattere l’ignoranza e la disinformazione ed ho trovato in questo blog una grande correttezza ed onestà intellettuale, ancora una volta la pensiamo in modo diametralmente opposto

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      • bene, allora tieniti la ua idea, chissenefrega di quel chde pensi, ma se screditi TUTTI gli animalisti antivivisezionisti perche TU credi di sapere tutto sull’argomento, allora non lamentarti perchè tutta la tua classe di sfortunati viene screditata magari per colpa di qualche mela marcia.

        “Poi, onestamente, qui ti parlo da amico (lol)… ma non ti senti ridicolo a continuare a tirar fuori ‘sta storia delle notifiche?”

        No perchè è la verità… io non ho flaggato la casella “avvisami via mail” eppure continuano ad arrivarmi le mail, e non sono certo io che mi devo sbattere per togliere un servizio che IO NON HO CHIESTO, comodo scaricare la colpa sugl’altri? lo gestite voi sta sottospece di blog o chi? fate in modo che non mi arrivino piu mail di notifica e io non sarò più costretto a rispondere.

        “tu mi vieni a dire che disponi di un argomento definitivo in grado di por fine alla tenzone…”

        Poi come al solito, oltre che incapace a scrivere sei anche incapace a leggere… “anche se lo avessi” non significa che “l’ho di certo”… è solo italiano eh, mica ho scritto in sanscrito… mi sembrava facile da capire ma va beh… ribadisco il concetto solo per te in parole povere… se io avessi un argomento non lo posterei assolutamente qui, perchè sarebbe inutile, non capireste, sarebbe come dare il talco ai maiali… 30 secondi e sono gia nel loro fango beati.. a cosa servirebbe?

        “A parte che io i tuoi commenti neanche li accettavo più, e tu hai insistito a lasciarli”

        si sappiamo che sei un censore, ma non mi interessa che tu li tenga o meno l’importante è che io ho risposto per principio, rompi le balle a me con le mail? io le rompo a te con i post… poi come ho gia detto, qui fate tutto da soli, quindi che li leggiate o meno non mi importa del vostro pensiero.

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      • quando ti arriva la mail di notifica sotto al messaggio ed al link “RISPOSTA” e “COMMENTI” c’è la frase :

        Want less email? Modify your Subscription Options.

        Cliccando su “Subscription Options” ti manda alla pagina di WordPress dove puoi scegliere “Unfollow” spuntare le varie opzioni e dare conferma .

        Se tu ritieni sia troppa fatica o che sia al di sopra delle tue capacità dovrai rassegnarti a ricevere le notifiche , io mi auguro tu voglia fare questo sforzo 🙂

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      • Censore contro spammer. Mi hai scritto una ventina di volte lo stesso stupido messaggio quando hai visto che avevo iniziato a cancellare le tue cazzate. In ogni caso, e qui ne parlerò con gli altri admin, evidentemente qualcuno accetta i tuoi commenti ogni tanto. E questa cosa inizia un po’ a seccarmi.
        Tu non hai un argomento perché non esiste un argomento, altrimenti, come qualunque persona con un minimo di cervello, avresti già provveduto a farci fare una figuraccia. E dato che non ce l’hai, è chiaro che dovresti riconoscere semplicemente che abbiamo ragione noi, non stare in attesa del miracolo che un giorno ti cali dal cielo una verità suprema per metterci a tacere. Tu sei una persona profondamente ignorante e piuttosto ottusa, e come tutte le persone che presentano questa fastidiosa combinazione di elementi, ti rifiuti di ammettere l’ignoranza, il che ti impedisce di porvi rimedio, e pretendi anzi di pontificare e dar lezioni a gente che non solo ha tutti i titoli per saperne più di te, ma ti DIMOSTRA nei fatti che hai torto. Non contento, fai il pagliaccio con questa storia delle notifiche, che è gestita in automatico da wordpress e non vedo proprio cosa c’entriamo noi, semplicemente perché, poverino, non hai altri passatempi che spalmare vacuità sulle nostre pagine, e la scusa delle notifiche ti sembra per qualche motivo valida. Che pena. Dalle mie parti si dice “ricogghiati!”

        [OI]

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      • “Se tu ritieni sia troppa fatica o che sia al di sopra delle tue capacità dovrai rassegnarti a ricevere le notifiche , io mi auguro tu voglia fare questo sforzo”

        Negativo, non è troppa fatica ne al di sopra delle mie capacità (impiegherei molto meno tempo a farlo che a rispondere qui no?), ritengo semplicemente che non sia di mia competenza, io non ho chiesto nessun servizio di avviso via mail, mi è stato “appioppato” per usare un termine volgo-botanico, ergo non è di mia competenza la rimozione di tale servizio, io ho gia fatto più volte presente agli pseudo-admin di questo blog che per tutta risposta hanno detto in un post che potrebbero togliermelo ma preferiscono non farlo.

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      • allora dato che il servizio di notifica non funziona grazie alla magia ed in qualche modo devi averlo accettato puoi sempre inserire il mittente della mail fra lo spam e non vedrai più alcun messaggio di notifica, forse minimizzando i click ti risulta più facile…

        comunque ringrazio gli amministratori per il lavoro che fanno e chiedo tempo permettendo di cancellare anche questi miei post un po’ troppo OT per interessare agli avventori del blog

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      • Lùcaz, ma allora non hai capito un beneamato di quel che ho scritto… non c’entra minimizzare ol semplificare la procedura.. è una questione di principio.

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      • Alessio, il servizio di notifica delle risposte sul topic via mail devi averlo accettato almeno una volta altrimenti wordpress non si inventa di spammare in giro così a caso, io spero tu non voglia impuntarti su queste cose , non è una questione di principio, come diceva Tito Livio “a cattivo principio cattiva fine” , in ogni caso io eviterò di risponderti ulteriormente.

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      • sai il tuo commento mi ha fatto cambiare idea perchè se non l’hai notato qui ad essere un po’ tardo sei tu ed è ora che te ne accorga dunque ti riponderò giusto per darti fastidio 🙂

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      • Questa è la tua modesta (modestissima) opinione, bravo, tienitela pure, per quel che vale e per quel che mi interessa, non ci si compra nemmeno il pane al mattino, patetico…

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      • che sagoma che sei 🙂
        se fosse solo la mia opinione con un paio di click potresti evitare queste figure barbine ma la realtà dei fatti è questa ed io non posso fare altro che constatarlo 🙂

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      • beh io ho visto solo uno spettacolo non è che lo conosca un gran che , sono certo avrà anche lui i suoi momenti come tutti

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  40. altra campagna anti l’oreal.
    l’immagine dei coniglietti è presa da qui [http://www.dailymail.co.uk/news/article-1201201/Scientists-carry-3-7m-experiments-animals-12-months-UK-figures-climb-20-year-high.html?ITO=1490] dove si parla di ricerca medica e non cosmetologica e non si nomina l’oreal.
    l’immagine del coniglietto con l’irritazione all’occhio invece sembra vecchia di almeno 15 anni ma non ho trovato la fonte originale.

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  41. mah questa cosa mi lascia alquanto perplesso….
    In primis l’educazione, ed in secondo luogo questo articolo presuppone che tutta la sperimentazione animale serva a salvare la vita alle persone.
    Non è sempre così, a volte semplicemente non è così necessaria!
    Ed allora perchè non evitarla?
    Voi lo sapete che per legge un animale da sperimentazione va fisicamente eliminato alla fine delle sperimentazione?
    Non dico animali che sono stati infettati da virus malattie, su cui son stati testati cosemtici o prodotti chimici (pratica vietata!! non si testano più cosemtici su animali!)
    Parliamo di animali su cui ad esempio vengono testate macchine mediche, TAC, o altre cose…
    A voi sembra forse giusto, perchè dobbiamo ammazzarli per legge?
    p.s. prima che qualcuno mi smentisca sappia che parlo perchè ci studio in università, e con un professore mi son ritrovato a discuterne, anche lui trovava assurdo che dovesse eliminare quelle povere cavie da laboratorio in quanto non costituivano nessun pericolo!

    E poi sono questioni personali gli insulti non servono a nulla!

    Ci sono semplicemente cose per cui non serve sperimentazione, e cose per cui non abbiamo altra scelta….
    Si può trovarlo ingiusto, ok però sta di fatto che la maggior parte della gente non vuole morire per malattia, ma vuole arrivare vecchia, e la sperimentazione animale in alcuni casi permette di fare ciò, il giorno che la maggioranza delle persone preferirà morire di raffreddore che sperimentare su un animale cambierò paese in cui vivo, e se tutto il pianeta la pensa così, allora mi rassegnerò democraticamente a viverci, ma ora non è così, quindi massimo rispetto per chi pensa in un modo, e chi pensa in un altro! (salvo poi le varie ipocrisie di chi predica bene e razzola male, ma non sono mica tutti ipocriti come sembra leggendo l’articolo)

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  42. Complimenti, bell’articolo! 😉 Ma lo fanno con consapevolezza di usare foto false o riferite ad altri contesti o vanno proprio a caso? In entrambi i casi, ridicoli. Nel primo caso sono ipocriti che cercano solo di scuotere le masse con mezzucci assurdi, nel secondo caso si fanno solo trasportare dall’emotività senza usare il cervello. In entrambi i casi non dovrebbero occuparsi di scienza. Lasciare ad ognuno il proprio lavoro non è più d’uso in Italia?

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  43. si si e’ tutto falso gli animali vivisezionati, sono tutti volontari, oppure gia’ malati e il bravo sperimentatore cerca per lui la cura, che ipocrisia, l’ animale uomo fa schifo non solo perche’ e’ un crudele mostro, ma perche’ cerca anche di giustificarlo a se stesso estinguiti

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    • Non sono volontari, come non sono volontari gli animali che vengono mangiati da altri animali. Sono solo relativamente sfortunati… e dico relativamente perché in natura si possono fare morti molto peggiori.
      Ciò detto, a quelli come te do sempre il consiglio di dare il buon esempio cominciando l’estinzione da se stessi.

      [OI]

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  44. se fossimo nazisti ci batteremmo con tutte le nostre forze per abolire la sperimentazione animale e per sostituirla con la sperimentazione umana su coloro che pensiamo siano diversi da noi, toh… esattamente come vorrebbero fare alcuni animalisti, che casualità !

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  45. @Alessio:sei contro la sperimentazione animale (in quanto gli scienziati “impongono” questa cosa ad esseri indifesi) ma mangi carne (come se la macellazione non venisse imposta). Paragoni gli scienziati ai nazisti e poi proponi la sperimentazione su esseri umani (cosa che appunto i nazisti facevano, unici tra l’altro nella storia ad aver vietato la sperimentazione animale). Scrivi un commento e nel commento successivo dichiari l’esatto opposto.E in tutto il tuo delirio non sei riuscito a produrre un solo argomento che sia veramente valido. I casi sono 2: o sei un troll o sei completamente folle, E comunque un plauso a tutti gli utenti del forum e agli amministratori in particolare per la pazienza 🙂

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  46. Non ho intenzione di fare alcuna polemica, vorrei solamente scrivere ciò che mi è venuto in mente leggendo l’articolo. Bene, abbiamo appurato che le foto usate negli “slogan animalisti” in realtà sono di un contesto diverso dalla vivisezione. Gli animalisti saranno pure grandi riciclatori di immagini.. ma ciò significa che la vivisezione non esiste? Che le sperimentazioni non fanno male? Che negli allevamenti intensivi si Vive bene? Se il tuo intento era semplicemente mostrare che vengono usate determinate foto, in contesti sbagliati, allora complimenti per l’articolo, ben approfondito con tutte le ricerche fatte. Ma se il tuo scopo invece, era dimostrare che è sbagliato essere contro la sperimentazione animale, bhè.. Non lo hai dimostrato, non l’hai spiegato, perciò, l’articolo non è riuscito. Constatando semplicemente che quelle foto sono false, non dimostri assolutamente che le sperimentazioni siano giuste, o che gli animalisti sono pazzi visionari, o qualsiasi cosa tu volessi esprimere.
    *Scusami se mi sono permessa di darti del tu
    *Spero in una risposta civile che risponda ai quesiti che mi son sorti.

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  47. Ringrazio vivamente gli autori di tale articolo che, almeno, toglierà un po’ di fumo dagli occhi di molti animalari e sharatori violenti d’immagini sul social network.
    Debbo però ringraziare maggiormente chi ha insultato quei cattivoni degli autori, per aver dato vita a dei siparietti comici degni del miglior cabaret e per essersi coperti in alcuni casi di meraviglioso ridicolo.

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  48. io sono un’animalista, lo ammetto. non vedo nulla di male nell’esserlo!
    vedo che queste foto sono nel contesto errato, non sono stupida e vi dirò, ne ho viste anche moltissime altre usate totalmente a sproposito, per esempio animali malati spacciati per vittime della sperimentazione, scene di film, sene domestiche private della loro cornice e montate a dovere.
    so che capita questo ma voi avete qui quante, sei foto?
    sono sei foto usate a sproposito ma solamente leggendo l’articolo che avete linkato sulla situazione dei canili spagnoli si vedono terribili immagini di animali maltrattati.
    la verità è che glia animali vengono maltrattati.
    io non voglio che succeda, perchè ho un gatto, perchè ho un cuore, polmoni, vivo e respiro e non vorrei mai che succedesse a me. perchè magari sono un’emotiva, un’idiota che non capisce un concetto semplice ma davvero non capisco il perchè si debba far soffrire gli animali. perchè debbano esistere allevamenti che non rispettano il benessere degli animali, perchè questo succeda.
    per favore, voglio sapere la vostra opinione in proposito.
    perchè facciamo del male agli animali?

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    • Il ragionamento “io ho un gatto che per me vale più di un umano sconosciuto” lo posso condividere. Ma il passaggio “allora qualsiasi gatto vale quanto un umano” non è ammissibile, ed è soltanto emotivo.
      I motivi per cui a volte si fa del male agli animali sono vari, fondamentalmente è perché ciò ci dà dei vantaggi. In realtà potremmo dire che il dominio sul regno animale, e su tutto il mondo naturale, e cò che permette all’uomo di essere ciò che è ora. Di non vivere come animali, appunto.

      [OI]

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  49. Pingback: "Vivisezione", metodi alternativi e altri falsi miti: il dibattito divampa anche in radio | OMG! Science!

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  51. Complimenti davvero per le ricerche che riuscite a fare! Meno male che esistono ancora persone come voi, il cui unico intento non è quello di inculcare un pensiero nella testa della popolazione, ma di discutere in modo razionale di alcune problematiche presenti nel mondo.

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  52. Pingback: Cosa è successo davvero a Milano – Reprise | Infinite forme bellissime e meravigliose

  53. A breve uscira’ una legge che consentira’ ai cittadini di rifiutare medicine realizzate tramite sperimentazione animale.
    Basta inoltrare richiesta formale all’ASL di competenza che provvedera’ ad aggiornare la card.
    Quindi,anche in punto di morte il medico e’ obbligato a rispettare la volonta’ del paziente;cioe’ non utilizzare farmaci creati attraverso la sperimentazione animale.
    A quel punto,vedremo la coerenza di molti animalisti.

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    • Potrebbe anche essere che passi una legge che permetta l’obiezione di coscienza in stile Testimoni di Geova. Ma ritengo che riguardo al “punto di morte” sarà difficile che si possa rispettare: a quel punto per molti malati terminali e molti depressi sarebbe un attimo fingersi antispecisti del tipo fascistostupido che vediamo tutti i giorni per le strade e avere un’eutanasia, magari poco eu, ma pur sempre tanasia, aggirando le leggi che generazioni di democristiani ci hanno appioppato per costringerci a vivere.

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  54. Ci sarebbe bisogno di un dibattito in termini di “pro” e di “contro” sulla sperimentazione animale analizzando la validità delle alternative e non limitarsi a tirarsi i capelli conj fondamentalismi da un lato e dall’altro.

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  55. Ragazzi, al di la’ di qualsivoglia implicazione sociale/teorica/politica/etica/cicciasfrullosa e al di la’ di tutte le parole che a maggior ragione o a minor ragione si possono sprecare su questo articolo, si sta perdendo di vista la questione di base e la verita’ che vi fa da perno:
    queste foto sono fuorvianti e contribuiscono a screditare un intero movimento, insultando indifferentemente sia l’intelligenza di chi ci tiene realmente agli animali, sia di chi assume un atteggiamento piu’ razionalista in merito alla vicenda.
    Nessuna parte seria beneficia di coglionate simili.

    Ora circumnavigo il cuore del concetto sperando che questo sia un sassolino nello stagno che possa raggiungere animalisti di buona volonta’: so che ci sono e so di rispettare le loro opinioni. Se e’ gente seria.

    Se io fossi animalista mi sentirei profondamente indignato e offeso NON per l’idea dei gestori di questo spazio e ne’ per la battaglia dei pro-vivisezionisti; mi sentirei truffato, perche’ nessuno puo’ permettersi di portare avanti la mia battaglia prendendo per il culo chi ha idee come le mie, sia per eventuale ignoranza/sia per eventuale furberia nel tirare acqua al proprio mulino. Non ci sto cazzarola, ‘sta cosa fa decisamente incazzare, vengono usate immagini e concetti in maniera sbagliata/volutamente errata per creare scalpore, lo si fa notare e la maggior parte di chi parteggia animalisti si incazza con chi fa notare queste truffe? Ma incazzatevi con chi sbatte in giro notizie false nel vostro movimento, no?
    Ma oh? Poi ci si lamenta che tutti sono cattivi contro gli animalisti, ma mostrate un po’ di serieta’ e coerenza intellettuale e poi si discute, che cazzo!

    Certo, nel web ognuno puo’ dire quella straminchia che vuole, posso anche venire a dire che il mio canarino canta What a Wonderful World con la voce di Biondi se gli do’ da mangiare cibo OGM a mezzogiorno e tre quarti, ma non per questo e’ una cosa seria e gli Amici del Canarino di Vergate sul Membro dovrebbero dileggiarmi e farmi un mazzo tanto per la scemata che ho detto se mi vedono per strada, non incazzarsi con chi mi sputtana su un blog perche’ i canarini cantano bene…

    E’ una questione di decenza intellettuale e di dignita’ personale.

    Queste foto, mostrate come sono nel circolo dell’ignoranza facebookiara (siamo in zona ‘fracking cattivo che crea terremoti da magnitudi 8.0′, scie chimiche sui cieli di Isernia o peggio ancora cifre a cazzu du canu inventate di sana pianta su spese del Governo, roba da Siamo la Gente il Potere ci Temono o da sostenitori convinti di Enigmi Alieni insomma), contribuiscono sonoramente a creare una schiera di schiavi mentecatti del broadcasting a senso unico, alimentando un mercato intellettuale dell’idiozia che fa molto, MOLTO male a tutto cio’ che ci circonda.
    Tanto vale staccare il cervello e osservare 24h su 24h una rete TV dove ti propinano tutto quello che voglion loro facendoti credere alle cose piu’ assurde, tanto non ci ragioni.

    E’ lo stesso motivo per cui mi incazzo come una iena quando vedo gente copia-incollare e condividere cretinate nel web 2.0 senza farsi un fottuto stracazzo di ragionamento, prendendo per oro colato tutto quello che si para davanti a loro.

    E’ un enorme problema culturale e non ci sono cazzi che tengano, per cui per carita’ che gli animalisti seri ne prendano atto e condannino queste cagate, piuttosto che rispondere ‘tanto non sono le immagini che contano perche’ comunque queste cose succedono’.
    So che e’ difficile ma, per favore, un filo di serieta’ nelle proprie battaglie non guasterebbe.
    Se una cosa non e’ vera o e’ fuorviante e questo lo si dimostra per logica diretta o per ragionamento concreto non ci sono cazzetti che tengano!!!

    E’ tutto fumo inutile, che andrebbe eliminato: gli animalisti seri dovrebbero combattere questi fenomeni da rincoglioniti e portare avanti le loro battaglie in maniera seria e concreta, spiace vedere che questo come al solito e’ facoltativo e ci si riduce a ragionamenti da due lire che lasciano il tempo che trovano ogni volta.
    Chissa’, forse sarebbe la volta buona nel riuscire a fare un discorso serio e intelligente aumentando la possibilita’ di stima e attenzione da parte del vostro interlocutore… dando dignita’ alla vostra battaglia: se ci tenete davvero LA DIGNITA’ LA VOSTRA BATTAGLIA SE LA MERITA!!

    Perche’ non piace a nessuno discutere con un cretino che sbatte le mani a caso sulla tastiera, oltretutto che parte appoggiando condivisioni fuorvianti e sbagliate.
    Puo’ essere divertente per uno che non ha un tubo da fare, o che torna a casa da lavoro e si sfoga perdendo tempo, ma finita li’.
    Ma come minchia credete che uno puo’ prendervi sul serio se non partite da basi serie?

    Per questo ringrazio da parte mia i gestori del blog per aver raccolto questo scempio, al di la’ di come la penso io personalmente sulla vicenda.

    Prima ci vuole questa base, poi i discorsi sull’etica, sulla morale, sul perche’ e’ positivo o cattivo fare esperimenti, sul concetto di dio, sulla fine dei nastri da pacchi una volta recapitati i pacchi, sullo scudetto fantasma della Juventus, ecct ecct.

    Grazie.

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  56. questa frase di andrea melk mi fa ridere. “Sono persone che non rappresentano nessuna entità, che sbagliano perchè non si informano… Questo dovrebbe screditare gli animalisti in generale? Dimmi perchè.”
    te lo dico io il perchè? perchè fanno massa, 10, 100, 1000 ignoranti che non si informano sono un pericolo, è come una valanga

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  57. Vorrei precisare, come argomentazione, che l’ultima immagine, quella del cane affetto da rabbia ed usato dagli “animalisti” (io li chiamerei “i nuovi misantropi”) non puà essere assolutamente un cane di Green Hill in quanto non era la razza allevata in quell’allevamento/azienda. Come fa ad essere un cane di Green Hill se a Green Hill allevavano i Beagle!?!?

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  58. E il vincitore delle cazzate dell’anno và..ad Amy!
    Per il resto, ottimo articolo ^^ è ora di finirla con ste stronzate disinformatorie e populiste.
    Il progresso deve andare avanti, non indietro -_-

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  59. Ciao a tutti! Scusate l’ignoranza, ma preferisco chiedere qui piuttosto che ai siti antivivisezione perchè mi sembrate molto più ragionevoli ed informati!
    Ma la raccolta firme che vuole bloccare la direttiva 2010/63/UE (es. pubblicizzata da Almonature) se riesce nel suo intento a cosa porterà??
    Perchè mi è parso di capire che questa direttiva a favore della Sperimentazione Animale tuteli gli animali! Se viene abolita che succede?
    Grazie!

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  60. La ricerca animale è necessaria, anche se son convinto che tutti i ricercatori e scienziati preferirebbero poter usare altri metodi. quindi qui propongo un’idea per permettere sia ad animalisti che scienziati una soluzione: se i vari siti animalisti proponessero una raccolta fondi, non per boicottare o per sostenersi, ma per avviare una ricerca serie e argomentata sui metodi alternativi alla SA, la cosa sarebbe a vantaggio di entrambi i mondi, sia scientifico che animale. Invece di urlare ed inveire finalmente mettere in moto qualcosa di concreto che può portare a miglioramenti nella nostra esistenza. in fin dei conti entrambi i gruppi vogliono la stessa cosa, il progresso scientifico e il benessere animale.

    ne aprofitto per fare i complimenti alla pagina, in queste settimane ho letto un sacco di articoli interessanti, commenti “pittoreschi” a volte altre volte proprio allucinanti, sia per contenuti che per lessico.
    continuate nel vostro lavoro di corretta informazione, nulla è più fastidioso ai miei occhi di immagini, video e citazioni decontestualizzate, macellate e piegate ai propri scopi propagandistici.

    PS. tanto per dire, le multinazionali farmaceutiche guadagnerebbero milioni dalla proibizione della SA. così, per dire.

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  61. Molto interessante questo articolo.
    Avete fatto un buon lavoro.
    Quindi, visto che avete gli strumenti adatti per “smascherare” queste fandonie, volevo sapere se questa fotografia corrisponde a verità: si trovano in giro tante foto false e credo che sia giusto SPOSTARE IL DIBATTITO sulla veridicità di una fotografia piuttosto che su quello che costantemente succede (vorrei che si cogliesse l’ironia ad esclusione delle prime due frasi)

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  62. Pingback: Anti – Vivisezione: sai cosa firmi? » Culture

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  64. Pingback: "Vivisezione", metodi alternativi e altri falsi miti: il dibattito divampa anche in radio | OMg!Science!

  65. È vero che quando si vedono certe immagini l’utente medio è più attento al contenuto shoccante che alla fonte. D’altronde l’obiettivo, come hanno già detto molti qui, è quello di attirare sostenitori e il fattore shock funziona. Io sono da sempre una grande amante degli animali e da poco sono diventata vegetariana…Su FB è pieno di pagine animaliste di cui, per un motivo o per un altro, sono diventata fan, per poi tornare indietro sia per i contenuti postati, sia per i commenti che leggo (ci tengo però a dire che ce ne sono di valide e serie, che seguo tutt’ora). Purtroppo questi gruppi, come tutti gli altri del resto, si prestano facilmente ad estremismi/fanatismi, e in più sono di massa e la massa è “varia”(compresi gli admin), senza contare che FB funziona come una sorta di cassa di risonanza. Ho letto post orribili in cui si “festeggiava” per la morte di un cacciatore, per non parlare della vicenda più recente di quella ragazza affetta da malattie rare a cui alcuni di questi personaggi hanno scritto cose sul genere: “meglio una di morta, che i milioni di topi morti per te”. In queste occasioni mi vergogno profondamente per la paura di essere associata, per il mio amore per gli animali, con queste persone che paventano tra l’altro un’empatia superiore alla media. Chi ama gli animali dovrebbe anche amare i propri simili, e cercare un equilibrio tramite l’informazione e l’educazione giusta al rispetto. A me queste cose dispiacciono davvero tanto perché penso che il messaggio del rispetto per gli animali sia più che valido (e credo che in fondo lo pensiamo tutti, manca solo la volontà) ed è un peccato vederlo trasformato in un inno all’odio per l’uomo e vedere campagne scavarsi la fossa con le proprie mani (in una società antropocentrica come la nostra poi, quanto lontano può arrivare un messaggio impostato in un modo simile?!). Amare gli animali non vuol dire odiare gli esseri umani o sostenere che uno dei due sia superiore all’altro, anzi, è l’uguaglianza nella differenza (nel senso che abbiamo ovvie e diverse necessità) quella che si cerca. Io sono per tutte le alternative che non comportino l’abuso (quindi proprio l’utilizzo) di animali, dal cibo al vestiario all’intrattenimento (perché di alternative ce ne sono, chiare e tonde) e anche nella ricerca (nei settori dove l’alternativa esiste già e sostenere la ricerca nelle altre, il tutto accompagnato dalle famose 3 R, ma applicate seriamente perché purtroppo di deroghe ce ne sono tante e di interessi pure).
    Per finire (scusatemi tantissimo il poema) di informazione vera, seria e utile in materia (tutela e diritti degli animali, vegetarismo) ce n’è, quindi perché ricorrere a falsità? È proprio peccare di stupidità! C’è da dire però che, purtroppo, le immagini e il senso di fondo non cambiano più di tanto…
    Cmq è importante confrontare le informazioni e avere più fonti (diverse anche in opinioni) a cui attingere, questo è certo.
    Ps. Il commento sui diritti che “bisogna guadagnarseli”, mi sembra un po’ patetico… Si, li abbiamo creati noi umani per “noi”, ma ti ricordo che un po’ di anni fa (e in molti paesi ancora oggi) di questi “noi” non facevano parte anche un bel po’ di “razze” umane (neri, donne, omosessuali, ebrei). Il diritto, fortunatamente, si evolve, e credo che il passaggio da “oggetto” a nostro uso e consumo, a “soggetto” degno di tutela e tutore (di avvocati che si occupano di questo già ce ne sono), sia sacrosanto (a meno che non ci sia ancora qualche amante di Cartesio e della teoria animale=macchina). Agli animali basterebbe un nucleo minimo di diritti fondamentali: diritto alla vita – non sofferenza e diritto alla libertà, che, ovviamente, andrebbero bilanciati con quelli umani già esistenti. Dei diritti veri e propri sarebbero più stringenti delle semplici norme di tutela piene di buchi e apertissime a deroghe (vedi quelle sugli allevamenti da pelliccia, la caccia ma anche i macelli e l’uso dei cani e gatti nella ricerca -parlo dell’ordinamento italiano). Purtroppo non eliminerebbe il problema centrale, che è lo sfruttamento e la morte degli animali, cosa a cui puntiamo in molti, ma sarebbe già un grandissimo passo in avanti. Non si chiede una rivoluzione da un giorno all’altro, non si chiede di aprire gabbie dall’oggi al domani, o di chiudere di botto zoo, macelli e così via. Ci vogliono programmi complessi che aiutino le persone che lì hanno lavorato una vita a riprogettare intere attività, recuperando e trovando sistemazione ad un enorme numero di animali dall’altro. Si sa che si tratta di trasformazioni a lungo (/issimo) termine, che richiedono innanzitutto una cultura e sensibilità (quelle giuste e non fanatiste) diverse, ma che fortunatamente si stanno diffondendo.

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  66. Pingback: Vivisezione o sperimentazione animale? Andiamo con ordine - Il Fatto Quotidiano

  67. Pingback: La LAV e il “Muro di Gomma” della Disinformazione | Pro-Test Italia

  68. Qualcuno mi spiega perchè i ratti da laboratorio devono vivere e invece quelli che vivono nelle fogne devono morire???io mi sento antianimalisti..ma non verso gli animali..ma verso le persone che preferiscono la vita animale a quella umana…involuzione della specie…trovatemi una specie animale che salva le altre specie a proprio discapito..se per salvare anche solo una vita devo sperimentare sugli animali credo sia giusto..poi non capisco cosa centra il discorso vegan o vegetariano..io compro la carne in malga…ecco..il problema è che gli animalisti o i presunti tali vivono in mezzo al cemento..non sanno neanche come è la natura…probabilmente è un disturbo associato alle metropoli..

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  69. Pingback: Breaking Lab #007 Radio Statale

    • E che cosa hai dimostrato?
      Niente.
      Solo che sei stupida perché ti contrapponi alla ricerca sugli animali.
      Raccontami quando il tuo amato cagnolino starà male come farai a dargli dei farmaci sapendo che sono stati testati su altri cani.
      Ah… la coerenza, ignota agli animalisti.

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  70. Mi dispiace ma le foto che vedo sono vere orribili ,la verità è che usate i poveri animali per fare i vostri schifosi esperimenti,io avrei un grande desiderio che la sperimentazione fosse fatta su di voi cari ricercatori del cavolo,mi fate solo ribezzo e fate sperimentazione in altri modi con molecole sintetiche….

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