Il Prof. Steven Best riceve un assaggio della sua stessa medicina… e non gli piace (traduzione)

tradotto da: http://speakingofresearch.com/2012/10/23/prof-steven-best-gets-a-taste-of-his-own-medicine-and-doesnt-like-it/ Prof. Steven Best gets a taste of his own medicine… and doesn’t like it (October 23, 2012 by  su Speaking of Research)

tutti I figli di p……a che faranno del male agli animali tremeranno!

Le parole sono estrapolate dal discorso  del  Dr. Steven Best, docente della Facoltà di Filosofia presso l’università di El Paso, in Texas, che trovate nel video qui sotto.

Dr. Steven Best: Every Motherfucker Who Hurts Animals is Gonna Feel the Fear

Tra i  “figli di p……a” lui intende per esempio  i medici e i ricercatori che cercano delle cure per malattie terribili come il Parkinson o  Alzheimer, gli allevatori degli animali da produzione, un giardiniere che mangia un sandwich con formaggio e prosciutto per pranzo.. .

Non sarà un segreto, comunque, l’obbiettivo finale del suo credo morale è molto più bramoso — “che questo mondo venga stravolto … e che la voce umana non possa  mai più essere sentita” così lui dichiara. Tali espressioni di profonda  rabbia nei confronti di sé e dell’umanità intera sono comunemente condivisi tra gli animalisti più estremisti.

Per diversi anni il professore di filosofia e cofondatore del” North American Animal Liberation Press Office”, agendo come un giustiziere per i diritti degli animali, fu molto conosciuto per il ricorso alla violenza nel tentativo di realizzare il suo obbiettivo di liberazione di tutti gli animali, obbiettivo spacciato per “difesa personale allargata” .

Best e i suoi compagni (o, preferibilmente  qualcun’altro che può essere condannato per il reato) hanno deciso che  sono giustificati a ricorrere alla violenza per impartire loro punto di vista sulla morale al resto della società. Per questi gruppi di persone l “omicidio giustificabile” diventa un metodo ammissibile per risolvere i conflitti morali.

E cosa pensa Best in merito alla legge?

Fanculo la legge. Quando la legge è sbagliata, la cosa giusta da fare è cancellarla”.

Ci sono tre punti da chiarire qui. In primo luogo, non sta semplicemente parlando di disobbedienza civile o danni materiali. “Che ogni figlio di puttana che fucila gli animali sia a sua volta fucilato; Che ad ogni figlio di puttana che avvelena gli animali sia iniettato un barile di acido solforico; Che ogni vivisettore fottuto sia  vivisezionato e  il suo cadavere sia gettato via come la merda che  è”. Questo è quello che ha scritto nel 2011.

In secondo luogo, sembra la proprio che il professore sia l’unico che possa decidere se la legge sia sbagliata o meno (la società in realtà non avrebbe voce in merito).

In terzo luogo, Best  si arroga  il diritto di impadronirsi della legge. Ad esempio, è stato riportato che:

Nel mese di aprile del 2010, ha pubblicato su NIO un video dove voleva scontrarsi con un uomo, il quale si diceva catturasse i gatti che girovagavano nel suo cortile, per avvelenarli.. L’uomo non era in casa,c’erano invece la moglie e la piccola figlia alle quali Best ha detto. “Se sento che fa del male a dei gatti, ho intenzione di mettere a soqquadro  il suo ufficio, digli che avrò un migliaio di persone. Digli che Steve Best è stato qui, ricordati il mio nome.” Accanto al video Best ha postato la foto della madre e della bimba, assieme al numero di telefono dell’uomo.   Il giorno dopo, il professore ha ringraziato in un aggiornamento tutti coloro che hanno chiamato ed espresso la loro angoscia, per aver fatto sapere all’uomo che avvelena gatti che è tenuto sotto occhio.

I sui discorsi pieni di odio sono stati  giustamente notati dall’ UK’s Home Office, che ha posto il divieto a Best di  entrare in futuro nel Regno Unito, sono stati notati anche dalla Law Center Southern Poverty (SPLC), una delle più grandi organizzazioni no- profit dedicata alla lotta contro l’odio e fanatismo. Il SPLC recentemente ha pubblicato un articolo, dove si dichiara che le trattative tra Best e i gruppi animalisti estremisti sono chiuse. Il leader di questo gruppo, la signora Camille Marino, segue gli  insegnamenti del suo mentore quando  scrive ad un  professore dell’ UCLA (University of California, Los Angeles)  nei seguenti termini:

“Se  versi del sangue, il tuo sangue deve essere versato pure. Non giochiamo più. Noi pubblicheremo le tue informazioni private. E saremo a casa vostra. Saremo dove  lavori. Saremo presso il tuo  country club e  dove giochi a golf. Ci vediamo dove fai la  manicure e saremo in ginocchio accanto a te quando si fa la santa comunione la  Domenica. Se sarai nella mia strada , ci  pregherai  per la  misericordia.”

Il Prof. Best  non solo ha fornito la base ideologica per la campagna d’ odio della  Marino, ma come abbiamo imparato l’anno scorso, ha contribuito a finanziare la sua vessazioni nei confronti di ricercatori e studenti.

Steve Best apprezza chiaramente che siano fatte delle  vessazioni e intimidazioni…

Fino a quando gli stessi atti, che fino a poco fa elogiava,  non sono diretti contro lui stesso. In questo caso preferisce rifugiarsi sotto la protezione della legge.

Steve Best inAnimal Rights Activist vs Camille Marino”  ha scritto che Camille Marino “apparentemente ha una predilezione per ricatto, cyberstalking, molestie, minacce, intimidazioni e calunnie  ed  ha preso di mira un certo numero di persone importanti che considera nemici per il  movimento per i diritti degli animali Stati Uniti , me soprattutto” Nella petizione il dottor Best accusa abusi verbali, mentali ed emozionali e scrive

“Lei è pazza, lei ha fatto  questo ad altri, quindi non si fermerà a questo punto con me. Lei è un fatale, mi ha detto che non sarà da sola  e gusta il mio sangue, Lei è molto pericolosa e temo per la mia vita.”

E  aggiunge:

“Spero che si noti quanto poco questa donna consideri la legge, voglio che sia fatto ordine di fermare qualsiasi tentativo di contatto con me da parte sua,in qualsiasi modo, compreso il citare il mio nome in forum pubblici o su facebook. Spero che notiate quanto  poco rispetto per la legge, per i diritti e il rispetto degli altri abbia  questa donna […] Io sono un Prof. Dr. di UTEP e lei non può diffamare  il mio nome e minacciarmi. Vi prego, aiutami.”

Così alla fine il dottor  Best ottiene  un assaggio della sua stessa medicina … e non gli  piace.

E ora, supplica di essere aiutato dalla stessa società che odia e che vorrebbe  vedere distrutta.

Ma davvero?

 [tradotto da BO]