La Mafia dei Sadici Vivisettori colpisce ancora

gen 2014 – La mafia dei sadici vivisettori colpisce ancora

Stando alle ultime dichiarazioni di Freccia 45 e I-Care, pare che i gruppi Pro-Test si dedichino ad azioni di stampo mafioso.
Pare che tutto sia cominciato dopo il caso Simonsen (andato alla ribalta per le minacce e gli auguri di morte operate dagli animalisti estremisti, qui il link per approfondire) e dopo i sondaggi di Skytg24 e Il Corriere dai quali emerge che l’80% degli italiani accetti la pratica della sperimentazione animale.

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Stando alle dichiarazioni di Susanna dalla Chiesa, vicepresidente dell’associazione Freccia 45, pare che dei ricercatori abbiano scassinato il vetro della macchina esclusivamente per dedicarsi all’operazione intimidatoria di carattere mafioso quale lo staccamento di adesivi I-care. Tuttavia sembra strano che, a fronte dello stipendio mediamente basso, i ricercatori non si siano impossessati di alcun oggetto di valore. Che volessero veramente mandare un messaggio forte e chiaro a Freccia 45?
Da anni sappiamo che la mafia compie azioni intimidatorie intrufolandosi negli edifici, nelle proprietà private e nelle autovetture per staccare gli adesivi dei rivali.

adesivimafiosi

 

Ma non solo, stando a quanto riportato dal comunicato, il reparto di Intelligence dei “sadici Pro-Sa” si dedica ad operazioni di “hakeraggio” di siti animalisti , inoltre  pare che al povero Tettamanti, presidente di I-Care, abbiano “clonato/hackerato il cellulare” ben tre volte e per questo non è potuto presentarsi ad alcune interviste radiofoniche.

Può darsi che il cellulare conteneva informazioni importantissime come “la cura per tutti i tumori”, “le cose che non vogliono farci sapere”, “Google Maps” ed oscuri segreti che la malefica e potente big Pharma non voleva che fossero rivelati.

alieniclonanocellulari

Ma questo non basta, i sadici pro-Test non solo hanno scassinato il vetro della macchina per staccare l’adesivo I-care, ma hanno cominciato a commentare sulle pagine Facebook delle suddette associazioni, creando frustrazione e sgomento ai nostri teneri amici degli animali.

facebook

A fronte di questi ingiuriosi attacchi, I-Care decide di trasferire tutto il materiale informativo in un’altra sede.
Non sia mai che i sadici vivisettori tentino di rubare tutta la scorta di adesivi!

Il fatto viene reso noto tramite  una richiesta di aiuto ai propri fan sulla pagina Facebook.
Speriamo vivamente che i fondi che sono stati risparmiati per noleggiare un furgone, siano investiti in modo ottimale per organizzare l’evento ITALIA SENZA VIVISEZIONE.

furgonedellasalvezza

Come faranno i nostri amici a superare le insidie delle famigerate lobby farmaceutiche?

Lo scopriremo la prossima puntata. Continua a leggere

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