La Lega Anti Verità

Recentemente i nostri followers ci hanno segnalato questa immagine che ritrae la biologa della LAV, Michela Kuan munita di camice, con la mano nella Bocca della Verità.

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Tralasciando il fatto che il  gesto sia puramente simbolico (augurandoci sempre che non ci credano veramente, non si sa mai), cercare di dimostrare credibilità scientifica attraverso la Bocca della Verità è un’idea molto innovativa, da fare invidia ad Adam Kadmon.

Effettivamente la Bocca della Verità è un ottimo metodo sostitutivo alla comunità scientifica internazionale e ci chiediamo  se sia predittivo e se verrà mai validato.

E’ stata molto simpatica anche l’idea di presentarsi con il camice davanti, un po’ come se io, mi presentassi come astronauta e andassi in giro con una tuta spaziale per essere più credibile.

In realtà non serve una sfera di cristallo, l’ordalia o l’oracolo di Delfi per accorgersi che nell’articolo della LAV sono contenute gravi menzogne che ora sfateremo, senza la necessità di sfidare  quello che in epoca latina era forse solo un banalissimo tombino.

Il link all’articolo della LAV (link)

 Prima Menzogna: 

 “Il termine sperimentazione è ugualmente corretto: un cane può essere ucciso lasciandolo morire di stenti anche senza operarlo, come nel caso del nuoto forzato dove, non trovando appiglio l’animale nuota per ore fino allo stremo delle forze. Purtroppo però la parola vivisezione è attuale, perché gli animali sono vivi (e spesso coscienti!) e sono sottoposti a interventi come stimolazioni elettriche profonde nel cervello, fratture, lesioni midollari, termo ablazioni, trapianti di organi…tutto senza anestesia! Tragicamente in Italia il numero delle procedure senza anestesia sono raddoppiate negli ultimi anni.”

Il maltrattamento animale è vietato per legge. Come mai queste infrazioni (perché di questo si parla) non vengono assolutamente mai denunciate?

O si tratta di semplice propaganda puramente emotiva per fare leva sulla sensibilità popolare?
Le dichiarazioni suddette  fanno infatti leva puramente sull’emotività, che pregiudica spesso le capacità di ragionamento.

La normativa europea  (qui il link ) si basa sul principio delle 3 R: reduction, replacement, refinement, ovvero riduzione del numero di animali, riduzione del dolore e impiego di metodi alternativi quando possibile.

La normativa impone l’anestesia per ogni test che sia più invasivo della puntura stessa.

Il trapianto senza anestesia è una dichiarazione a dir poco interessante mi chiedo se sia possibile da praticare dal punto di vista tecnico.

Tralasciando il fatto che il cervello non ha nocicettori e quindi non si sente il dolore vorrei porre l’attenzione sul fatto che la Kuan non porta quasi mai dei riferimenti che diano credito a ciò che afferma:
Tragicamente in Italia il numero delle procedure senza anestesia sono raddoppiate negli ultimi anni”.
Da dove sono ricavati questi dati? Sono reali o sono inventati?In ogni caso non c’è nulla da temere, siccome le procedure che non prevedono l’anestesia sono generalmente meno dolorose di una semplice iniezione.

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