Abbiamo bisogno del vostro Aiuto, Vogliono Censurarci di Nuovo


Da quando abbiamo toccato l’argomento delle associazioni di Massimo Tettamanti, tra le quali I-Care, chiedendo trasparenza, rendicontabilità e accessibilità stiamo ricevendo continue segnalazioni da parte delle fan di I-Care.
Vengono rimossi post e foto e Facebook minaccia di bloccare i nostri account!

ImmagineSiamo riusciti a fare alcuni screen del materiale che è stato bloccato.

ImmagineCome approfondimento sulla storia delle arance avevamo scritto questo articolo.

Molto interessante è questo screen.

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Il link a cui fa riferimento il post è il seguente, dove noi gestori e i nostri utenti vengono accusati di “sostenere gli stalker” e veniamo minacciati di querela e di pagare dei danni materiali a Tettamanti stesso.
Noi non c’entriamo niente con “gli stalker”, accusarvci di complicità con essi non solo è scorretto, ma è illegale. 
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L‘Agitazione di Anthea Leone e di alcuni esponenti delle varie associazioni è legata anche al fatto che abbiamo condiviso questo articolo: Mailbombing, malati e associazioni.

Ciò che abbiamo pubblicato non è nulla di illegale, sono richieste di informazioni e trasparenza. Le ipotesi solo lecite e possono essere facilmente smentite con la pubblicazione dei rendiconti e dei bilanci.

Se mai dovessimo pagare i danni “morali” a qualcuno ci piacerebbe comunque essere informati su che fine facciano i fondi.

I nostri followers, le persone vicine alla causa, quelli “A Favore della Sperimentazione Animale” che ci seguono appassionatamente, possono aiutarci segnalando chi vuole praticare un’ingiusta censura nei nostri confronti, diffondendo la voce su quanto sta accadendo, in particolare continuate a fare domande, come abbiamo fatto noi.
“Rendicontabilità – accessibilità – trasparenza”
dovrà essere il nostro nuovo slogan nei confronti delle Onlus animaliste.

Sarebbe veramente un peccato che la pagina scientifica di Facebook tra le più seguite in Italia, venisse oscurato per un paio di domande scomode.

Grazie a tutti.

 

P.S.
per chiudere vi lascio questo screen direttamente da Freccia45 di Susanna Chiesa.

5705597538271232Questo post di sciocchezze esprime il classico trionfalismo propagandistico animalista. Non sono certo le autorità ad oscurare le pagine di Facebook ma lo staff di Facebook su richiesta più o meno motivata di qualche utente, o grazie alle segnalazioni di massa, le autorità c’entrano ben poco.

Altri articoli su Freccia45 e I-Care:
La Mafia dei sadici Vivisettori colpisce ancora
L’Ex Pro-Test pentita e il CD di I-Care

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14 thoughts on “Abbiamo bisogno del vostro Aiuto, Vogliono Censurarci di Nuovo

  1. Ma voi state ancora su FB?!?
    Su FB non c’è imparzialità, non c’è giustizia. Chi deve far rispettare il regolamento di FB lo usa come ha voglia, applicandolo solo quando e come gli gira.
    Per giunta il popolo di FB è pregno di idioti e ignoranti incurabili perdete solo tempo a pubblicare i vostri articoli in quel posto.

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  2. Tattica tipica del complottomane e di chi sa di essere nel torto: querelare chi a tiro, nessuno escluso. E laddove possibile oscurare chi sbatte fastidiose prove in faccia. E questa è gente di mezza etá vaccinata e mantenuta. Possono essere nostre madri o zie. Provo un misto tra pena e disgusto.

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  3. Se la vivisezione non serve a nulla, ho e veramente superata, si deve fermare, ma se è al contrario si devono fermare gli animalisti, anche con la forza, non e accettabile che per salvare gli animali si devono sacrificare gli umani, chi deve intervenire intervenga, i comuni cittadini animalisti o no, non sono in grado di decidere, muovetevi!

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  4. Io vi aiuterei ma non posso nemmeno commentare sulla vostra pagina.. È una svista o un vero e proprio ban? Sono pro sa e non sono una persona pericolosa, sono una normalissima studentessa che ogni tanto legge i vostri articoli su questo blog.

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  5. La minaccia di andare per via legali è un “classico” dell’atteggiamento degli animalisti. Rammento che tale atteggiamento si è, in modo anonimo, manifestato anche nella mia pagina personale – non con Nickname, ma con nome e cognome – di Facebook. Ovviamente, oltre alle minacce, quegli animalisti non hanno fatto alcunché, nonostante la mia replica in cui dichiaravo la mia completa disponibilità di andare insieme davanti a un giudice (anche se devo ammettere che, in primissima approssimazione cioè in un primo momento, mi diede un certo disagio).
    In conclusione, l’ignorante arroganza di quella marmaglia è infinita, ma poi non sono totalmente sprovveduti, da intraprendere una azione legale che risulterebbe un boomerang mediatico.
    Ciao

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  6. Pingback: Tutti i nostri Articoli | In Difesa della Sperimentazione Animale

  7. A fine dicembre 2014 mi è stato bloccato l’account PERSONALE di facebook perchè qualcuno lo ha segnalato per nome falso. Mi sono sempre battuto per la verità scientifica (sono un ricercatore) e negli anni in cui sono potuto stare su facebook ne ho avute da dire per tutti questi cialtroni. Mi è stato cancellato e poi bannato (ovviamente) ogni commento su tutte le pagine vegane ed animaliste dopo che gli ho fatto notare le falsità che propagandano. lo stesso vale per l’uso “creativo” della statistica da parte di movimenti femministi, per l’uso fraudolento dei fondi di PETA e GreenPeace, le falsità sugli ogm e sul nucleare, le macchine di moto perpetuo e l’Oxydrogeno.. Se vedevo delle cazzate, non potevo non intervenire, vale anche per alcune ideologie politiche e religioni (la “nostra” e quella che ci considera “crociati”) che niente stanno facendo per fronteggiare l’estremismo islamico e l’immigrazione clandestina (questo come volgare cittadino, molto poco come scienziato, ma ho diritto alle mie opinioni). Come cittadino italiano mi batto anche per il boicottaggio del canone RAI.
    Facebook mi ha chiesto (sotto richiesta di chi? non mi è dato di sapere) di fornire miei dati sensibili quali la carta d’identità, il mio indirizzo fisico (!!!) ed il codice fiscale per identificarmi, in modo da poter riattivare l’account. ma stiamo scherzando? in quale mondo un privato cittadino deve fornire i propri dati sensibili su richiesta di un’azienda PRIVATA? Se me li chiedessero le forze dell’ordine, come in un controllo stradale, sarei obbligato a fornirli, e lo farei volentieri in quanto non ho niente da nascondere. Ma i miei dati sensibili A CHI vengono fatti visionare dallo staff di facebook? e secondo quale regola?
    Mi viene da pensare che ho rotto le scatole a qualcuno di “potente” che sta “pappa e ciccia” con lo staff di facebook, o che comunque ha il potere di influenzarlo, (se non addirittura lo stato italiano tramite “la polizia di facebook”, roba da 1984), tanto che queste persone, non potendo trovare appigli per segnalarmi (perchè sono candido!) hanno addetto la scusa del nome falso.

    Perciò, non volendo fornire i miei dati a questi stronzi, ho chiesto la cancellazione dell’account, con buona pace dei miei amici per i quali devo trovare modi alternativi di comunicazione. Ma non gliela darò vinta, vaffanculo facebook, tomba della democrazia. Vaffanculo, sistema di censura a pagamento di lobby e strumento per indottrinare masse di stolti, non mi avrete!

    Scusate lo sfogo, vi seguivo sempre sulla pagina, adesso vi seguirò sul blog

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